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20 luglio 2021
Finanziamenti Bando “Bellezza”
"L’approvazione odierna (lunedì 19 luglio 2021 n.d.r.) di un apposito emendamento, da me sottoscritto, permetterà finalmente lo sblocco dell’erogazione dei fondi assegnati attraverso il Bando “Bellezza”. I finanziamenti, indirizzati al recupero di opere dal valore storico-culturale, interessano anche alcuni comuni del nostro territorio - nello specifico, Brivio, Paderno d’Adda, Lentate sul Seveso e Ronco Briantino - parte dei quali non ha ancora però ricevuto quanto dovuto. Si tratta, in totale, di oltre 238 mila euro di contributi. L’emendamento approvato risolve una questione tecnica relativa alla stipula delle convenzioni nel caso in cui i beni da sottoporre a restauro siano in locazione o in comodato d'uso presso gli enti attuatori. Il Partito Democratico dimostra così, una volta di più, di essere sempre vicino anche alle esigenze delle comunità locali e dei loro amministratori ." Lo afferma, in una nota, Gian Mario Fragomeli, deputato lecchese della Brianza e Capogruppo PD in Commissione Finanze alla Camera
15 luglio 2021
Assistenza minori nei piccoli comuni
"Con l’approvazione, avvenuta nella tarda serata di ieri (giovedì 8 luglio 2021 n.d.r.), di un mio emendamento al DL Sostegni-bis, è stato istituito un fondo di 3 milioni di euro per l’anno 2021 che aiuterà i piccoli comuni a sostenere le spese per l’assistenza ai minori per i quali sia stato disposto l’allontanamento da casa con un provvedimento dell’autorità giudiziaria."
A parlare è Gian Mario Fragomeli, deputato lecchese della Brianza e Capogruppo PD in Commissione Finanze alla Camera.
"Ai fini del riparto del fondo - continua il parlamentare democratico - si terrà conto del numero complessivo dei minori interessati in rapporto alla popolazione residente e dei costi per l’intervento socio-assistenziale in relazione all’età del minore e alla durata dello stesso. Per i comuni fino a 3 mila abitanti come, ad esempio, Bulciago, Viganò o diversi altri comuni della Brianza che per primi mi hanno sottoposto la questione, si tratta spesso di cifre pari a diverse decine di migliaia di euro che possono rappresentare dei costi a volte difficilmente sostenibili.
Questo emendamento - conclude Fragomeli - fa parte di una serie più ampia di proposte di modifica all’ultimo decreto Sostegni che ho presentato in favore dei comuni del nostro territorio. Da ex sindaco, conosco bene le difficoltà e il duro lavoro affrontato quotidianamente dai nostri amministratori locali e, per quanto di mia competenza, non farò mai mancare loro il mio sostegno."
A parlare è Gian Mario Fragomeli, deputato lecchese della Brianza e Capogruppo PD in Commissione Finanze alla Camera.
"Ai fini del riparto del fondo - continua il parlamentare democratico - si terrà conto del numero complessivo dei minori interessati in rapporto alla popolazione residente e dei costi per l’intervento socio-assistenziale in relazione all’età del minore e alla durata dello stesso. Per i comuni fino a 3 mila abitanti come, ad esempio, Bulciago, Viganò o diversi altri comuni della Brianza che per primi mi hanno sottoposto la questione, si tratta spesso di cifre pari a diverse decine di migliaia di euro che possono rappresentare dei costi a volte difficilmente sostenibili.
Questo emendamento - conclude Fragomeli - fa parte di una serie più ampia di proposte di modifica all’ultimo decreto Sostegni che ho presentato in favore dei comuni del nostro territorio. Da ex sindaco, conosco bene le difficoltà e il duro lavoro affrontato quotidianamente dai nostri amministratori locali e, per quanto di mia competenza, non farò mai mancare loro il mio sostegno."
9 ottobre 2018
E il governo cancella il nazionalismo dalle cause della Grande guerra
Per Salvini e Di Maio è meglio che gli studenti non sappiano le ragioni che hanno scatenato la Prima guerra mondiale
La nuova psicopolizia politica gialloverde ha diramato istruzioni aggiornate sul modo in cui gli studenti italiani dovranno correttamente avvicinarsi allo studio della Prima Guerra Mondiale.
Secondo le nuove indicazioni promulgate dalla maggioranza parlamentare Lega-Cinque Stelle quel conflitto non fu scatenato dal fallimento della diplomazia e dallo scontro tra nazionalismi, come eravamo abituati a studiare prima della nuova era inaugurata il 4 marzo 2018. Così come d’ora innanzi nessuno potrà tracciare alcuna differenza tra patriottismo e nazionalismo, né osare ricordare che lo sforzo militare italiano nella Grande Guerra fu sostenuto dalla partecipazione di milioni di lavoratrici e lavoratori o tanto meno azzardarsi a tracciare una qualche forma di collegamento tra le conseguenze di quel conflitto e l’ascesa della dittatura fascista.
Queste idee, diffuse in qualunque manuale scolastico e patrimonio condiviso da molti decenni di qualsiasi rappresentazione delle ragioni e delle conseguenze della Grande Guerra, sono state censurate dalla maggioranza di governo che oggi ha orientato il voto della Camera dei Deputati sulle mozioni riguardanti la rievocazione della guerra del 15-18.
La nuova psicopolizia politica gialloverde ha diramato istruzioni aggiornate sul modo in cui gli studenti italiani dovranno correttamente avvicinarsi allo studio della Prima Guerra Mondiale.
Secondo le nuove indicazioni promulgate dalla maggioranza parlamentare Lega-Cinque Stelle quel conflitto non fu scatenato dal fallimento della diplomazia e dallo scontro tra nazionalismi, come eravamo abituati a studiare prima della nuova era inaugurata il 4 marzo 2018. Così come d’ora innanzi nessuno potrà tracciare alcuna differenza tra patriottismo e nazionalismo, né osare ricordare che lo sforzo militare italiano nella Grande Guerra fu sostenuto dalla partecipazione di milioni di lavoratrici e lavoratori o tanto meno azzardarsi a tracciare una qualche forma di collegamento tra le conseguenze di quel conflitto e l’ascesa della dittatura fascista.
Queste idee, diffuse in qualunque manuale scolastico e patrimonio condiviso da molti decenni di qualsiasi rappresentazione delle ragioni e delle conseguenze della Grande Guerra, sono state censurate dalla maggioranza di governo che oggi ha orientato il voto della Camera dei Deputati sulle mozioni riguardanti la rievocazione della guerra del 15-18.
16 dicembre 2017
Il ministro Martina presenta a Monza il suo libro
Attenzione: a causa della convocazione urgente del Consiglio dei Ministri, siamo obbligati ad annullare l’iniziativa prevista per oggi pomeriggio con il Ministro Martina al Libraccio di Monza.
Ci scusiamo per il contrattempo.
Speranzosi di poter recuperare l’appuntamento in futuro, auguriamo a tutti un buon inizio settimana.
La segreteria PD MB
14 dicembre 2017
14 ottobre 2015
6 maggio 2015
LAVORI IN CORSO: Alcune domande, risposte, chiarimenti sulla Legge di Riforma della Scuola in diretta dalla Camera.
Inoltriamo questo contributo sul tema della riforma della scuola, frutto dei lavori alla Commissione Cultura e Istruzione della Camera di domenica 3 maggio che ci arriva da parte dell’On. Roberto Rampi.
1) Il dirigente sceglierà i docenti per chiamata diretta?
La scuola comunica all'ufficio scolastico regionale il proprio "fabbisogno", ovvero quanti e quali insegnanti (e non solo) gli servono a seconda del proprio piano dell'offerta formativa. E' da lì che derivano le scelte, dalle necessità delle scuole. Le modifiche della commissione proposte dal gruppo PD prevedono poi che il dirigente sia coadiuvato nella valutazione dei cv degli insegnanti inseriti nell'albo territoriale da un comitato di valutazione (individuato dal consiglio di istituto) e quindi non sia solo nella scelta, pur rimanendone responsabile.
2) Il dirigente attribuisce arbitrariamente i fondi per il merito (200 milioni)?
Fin dall'inizio il dirigente era tenuto a motivare le proprie scelte riguardo la valorizzazione del merito dei docenti. Il gruppo PD in commissione ha previsto anche qui il supporto del comitato di valutazione per l'individuazione dei criteri della premialità. Nessun clientelismo quindi, solo un incentivo. Anche perché si potrà premiare non solo il singolo docente, ma anche un team che lavora insieme.
21 ottobre 2014
La cultura è protagonista a Monza!
Cultura protagonista a Monza sabato 25 ottobre
Una giornata dedicata alla cultura a Monza. “Da valore cultura all’Art Bonus. Un cambio di passo per il Paese” si svolgerà sabato 25 ottobre a Monza,
presso il Teatrino di corte della Villa Reale. L’iniziativa è del
gruppo del PD alla Camera: sarà probabilente l’unica iniziativa
nazionale di questa portata sul tema e raccoglie contatti e relatori
significativi del mondo della cultura.

In questa giornata di conferenze riconosciamo un filone di lavoro al quale stiamo prestando molta attenzione. Con questo convegno rafforziamo il nostro impegno per fare della cultura un vero motore di sviluppo per il nostro territorio e per tutto il Paese. Dal confronto di sabato 25 ottobre emergeranno nuovi possibili terreni di lavoro, per la Lombardia, per il Parlamento e per il Governo e noi, costruendo e rafforzando un’alleanza con il mondo della cultura in senso ampio, vorremmo proprio dare concretezza all’approccio descritto nella presentazione del programma:
In questa giornata di conferenze riconosciamo un filone di lavoro al quale stiamo prestando molta attenzione. Con questo convegno rafforziamo il nostro impegno per fare della cultura un vero motore di sviluppo per il nostro territorio e per tutto il Paese. Dal confronto di sabato 25 ottobre emergeranno nuovi possibili terreni di lavoro, per la Lombardia, per il Parlamento e per il Governo e noi, costruendo e rafforzando un’alleanza con il mondo della cultura in senso ampio, vorremmo proprio dare concretezza all’approccio descritto nella presentazione del programma:
10 ottobre 2013
E qui comando io...
Grillo, Chaouki: "Con il suo 'no' ad abrogazione reato clandestinità ha gettato la maschera"
I deputati 5 Stelle abbiano uno scatto d’orgoglio e si ribellino ai diktat del proprio leader.
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