Newsletter a cura del Consigliere Regionale Gigi Ponti
LA SETTIMANA IN PILLOLE
LE VACCINAZIONI IN BRIANZA
La questione vaccini è di gran lunga la notizia più importante che riguarda Monza e Brianza. Dopo la pubblicazione dei dati aggiornati al 25 aprile è chiaro che la nostra Provincia ha accumulato ritardi significativi. Penultima nella graduatoria delle Province Lombarde con il 19.89 % dei soggetti individuati come target, solo Mantova fa peggio.
È evidente che questa circostanza è generata da un piano dell’ATS che mostra chiari limiti. Situazione a macchia di leopardo sul territorio che ha due estremi nell’attività degli hub vaccinali: quello di Meda funziona come un orologio mentre a Carate i disagi sono ancora quotidiani con tempi d’attesa lunghi, parcheggi inadeguati. Visto che nei prossimi giorni arriveranno massicce dosi di vaccino, insistiamo affinché si riapra almeno Desio e si accolgano le proposte dei Sindaci nel Vimercatese.
Se avete utili segnalazioni fatemele pervenire, il nostro impegno per migliorare le cose deve proseguire.
6 maggio 2021
Il nostro lavoro in Regione
5 maggio 2021
Nuova palestra a San Fruttuoso?
L'opinione di Marco Lamperti dal sito PD di Monza
La questione della nuova palestra di San Fruttuoso da realizzare su aree libere è solo un'operazione di distrazione: è un trucco dell'Amministrazione comunale per far accettare il maxipiano di via Ticino con le 3 torri che, guarda caso, prevede anche un nuovo impianto sportivo.
Come Amministrazione sollevo una bella polemica sulla nuova palestra indicando come luoghi su cui realizzarla due aree verdi, usate e apprezzate dal quartiere come quelle in via Valosa di Sotto e Ticino angolo Taccona e pure in contrasto con i principi di consumo di suolo del Pgt. Tutti si oppongono e allora presento l'alternativa che risolve tutto: la nuova palestra si fa nell'area dismessa di via Ticino, una struttura sportiva per il quartiere prevista nel progetto già da più di un anno che però è legata al piano con le 3 torri.
Se il comune non indica entro 6 mesi il luogo dove costruirla, quei soldi vengono incassati, quindi non si perde nulla. Non sono un esperto, ma 533mila euro per costruire una nuova palestra polisportiva sembrano pochi, come se fin dall'inizio si sapesse che non sarebbero stati usati per quello. E inoltre le due aree verdi proposte dal Comune non sono idonee, entrambe classificate dal Pgt come destinate alla conservazione di suolo libero. Non hanno il coraggio di portare avanti la loro idea di città e prendono in giro i cittadini, che però ci avevano visto lungo. (Marco Lamperti)
Le politiche giovanili secondo Arena
Il caustico commento del nostro responsabile comunicazione Shawn Guidi sulle ultime dell'assessore Arena
“Incontro tra assessori alle politiche giovanili dei capoluoghi italiani con il Ministro Dadone, il nostro mitico assessore #Arena ha detto di aver “portato la nostra esperienza monzese”, è una minaccia o una battuta?
Io mi chiedo davvero con che faccia si possano dire certe cose, l’esperienza monzese nelle politiche giovanili denota non solo una forte mancanza di ascolto del territorio, ma dimostra a pieno anche la totale immobilità della giunta #Allevi. A Monza le nuove generazioni sono abbandonate a sè stesse e vengono citate (come anche nell’ultimo post di Arena) solamente quando si parla di tossicodipendenza, trattando per giunta il tema con una superficialità imbarazzante.
E voi? La percepite la grande esperienza monzese nelle politiche giovanili? Io ho quasi i brividi”.
4 maggio 2021
Riconquistiamo il senso del lavoro
tratto da Pietro Piro di VITA
La perdita di senso che si accompagna alla condizione di non lavoro (ma anche a quella di lavoro sottopagato, sfruttato, alienato) è uno degli argomenti più censurati del nostro tempo. Se è vero che dobbiamo "tentare l'Esodo" dalla società del lavoro e dello sfruttamento, e altrettanto vero che dobbiamo capire come trovare un senso alla vita che sia svincolato dal lavoro e dalle sue mitologie. Altrimenti, rischiamo di rimanere schiacciati dalla logica dello scarto.
Smarrire il senso
La perdita di senso che si accompagna alla condizione di non lavoro (ma anche a quella di lavoro sottopagato, sfruttato, alienato) è uno degli argomenti più censurati del nostro tempo. Stona troppo con la narrazione di un mondo produttivo, scientifico e tecnologico in grado di regalare benessere diffuso. Eppure - e la mia è testimonianza diretta -- in questo mondo del cosiddetto "benessere" tanti, troppi, sono gli esclusi, gli scartati, gli abbandonati a sé stessi. Persone che private del lavoro sono abbandonate alla loro capacità di "trovare un senso" a giornate vuote e poverissime.
3 maggio 2021
Rivedere il modello dei centri vaccinali e potenziare il servizio nel Vimercatese
Questa la dichiarazione degli esponenti del PD di Monza e Brianza a seguito della lettera che 15 Sindaci del centrosinistra e civici della zona est della Provincia hanno scritto ai vertici di Regione Lombardia chiedendo l'implementazione delle linee vaccinali presso l'ospedale di Vimercate e la creazione di un ulteriore centro.
"I cittadini ci riportano ogni giorno i racconti di disagi causati da ritardi e lunghe code" dichiara Pietro Virtuani, segretario provinciale PD. "La scelta di Regione di non puntare sui centri di prossimità sta mostrando i suoi effetti negativi e a pagarne le conseguenze sono purtroppo i nostri concittadini."
"I Comuni devono poter svolgere un ruolo più attivo - prosegue Virtuani - portando un contributo necessario in termini di risorse umane, capacità di tessere reti di partecipazione e conoscenza del territorio."
2 maggio 2021
La nostra Europa, il nostro futuro
Si svolgerà a Roma lunedì 3 maggio, nella sede del Partito Democratico, l’iniziativa organizzata da PD, PSE e gruppo S&D al Parlamento europeo dal titolo “La nostra Europa, il nostro futuro” in vista della Conferenza sul futuro dell’Europa, che prenderà l’avvio il 9 maggio.
I lavori si svolgeranno dalle 11,45 alle 14. Gli ospiti saranno in parte in presenza nella sede del Pd e in parte collegati.
Saranno presenti al Nazareno il presidente del Parlamento europeo David Sassoli, i commissari Paolo Gentiloni, Frans Timmermans, Nicholas Schmit, la capogruppo S&D Iratxe Garcia e il presidente Pse Sergei Stanishev che apriranno i lavori.
Per i progressisti, italiani ed europei, il futuro dell’Europa sta nella transizione ecologica, nel lavoro, nella democrazia e nei diritti.
1 maggio 2021
Primo maggio 2021, festa dei lavoratori e delle lavoratrici
In Italia, l'appuntamento rappresenta come sempre un importante momento di riflessione e solidarietà, e nonostante il Covid-19 impedisca ancora celebrazioni in grande stile, quest'anno si può ad esempio sorridere per il ritorno live del tradizionale "concertone" a Roma, che si terrà presso la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica. Ma qual è l'origine storica della Festa dei Lavoratori e perché è stata scelta proprio questa data?
Gli scioperi in Illinois
L'episodio da cui prende spunto la Festa dei Lavoratori risale ad oltre un secolo fa. Il primo maggio 1886, negli Stati Uniti, la Federation of Organized Trades and Labour Unions proclamò uno sciopero generale per chiedere condizioni di lavoro più eque nelle fabbriche. La data aveva un forte valore simbolico: il primo maggio 1867, in Illinois era entrata in vigore la prima storica legge che riduceva la giornata lavorativa a 8 ore, una conquista che a distanza di vent'anni veniva rivendicata da tutti gli operai statunitensi.
27 aprile 2021
Piano nidi: più che quanti posti, conta dove
Redazione di VITA
Un servizio omogeneo sul territorio è la precondizione affinché l'asilo nido rivesta una funzione educativa e non solo sociale. Nord/sud e Centri urbani/comuni periferici sono le due principali linee di frattura odierne. Mancano almeno 100mila posti per arrivare al 33% di copertura, obiettivo che il PNRR promette di raggiungere entro il 2026. Ma il tema vero è un altro: «Se l'obiettivo del 33% verrà raggiunto potenziando solamente le aree del paese già più "infrastrutturate" significa che le risorse europee, nonostante il conseguimento del target, non saranno servite per abbattere le distanze esistenti», dice Con I Bambini
Diciotto posti e mezzo: è questa la misura del gap fra nord e sud del Paese, rispetto agli asili nido. A fronte di un Centro-Nord che ha 32 posti ogni 100 bambini con meno di 3 anni e quindi ha quasi centrato l'obiettivo europeo del 33% di copertura, nel Mezzogiorno i posti ogni 100 bambini sono solo 13,5. Concretamente, mentre a Bolzano ci sono quasi 7 posti ogni 10 bambini in età da nido, a Catania e Crotone i posti sono quasi 5 ma non su 10 bensì su 100 bambini. Forte anche la differenza tra comuni polo e comuni periferici e ultraperiferici: 13,8 punti. La prima provincia italiana per posto in asilo nido è Ravenna, con 46,8 posti ogni 100 bambini; ultima è Caltanissetta, con 6,2% posti. Tutti i 10 capoluoghi con meno posti rispetto all'utenza potenziale si trovano nel Mezzogiorno, e in particolare in Sicilia, Campania e Calabria. Tutti i 10 capoluoghi con più posti sono nell’Italia settentrionale, eccezion fatta per Sassari, al quinto posto, con 55,3 posti ogni 100 bambini under3.
22 aprile 2021
Giornata Mondiale della Terra. Bisogna cambiare strada
Pedemontana ci preoccupa. Non solo come strada. È un modello passato che si ripropone. E per cambiare strada prima di tutto dobbiamo cambiare noi. Perché in una società ossessionata dall’io, servono sempre nuove strade.
A cinque anni dalla firma degli Accordi di Parigi e dall’Agenda ONU 2030 sullo Sviluppo Sostenibile, il Mondo è molto distante dal compiere un passaggio di rotta e una vera transizione ecologica che guardi anche alla giustizia sociale.
Dal 2015 ad oggi, la concentrazione di CO2 nell’atmosfera ha continuato a salire, raggiungendo lo scorso 3 aprile la quota storica di 421,21 di parti per milione all’Osservatorio di Manua Loa alle Havaii. Un secolo e mezzo fa eravamo attorno alle 278 parti per milione. Dati che, nonostante la crisi economica portata dal Covid 19, dal 2019 a oggi sono comunque cresciuti.
Il dubbio è che la crisi climatica sia anche qualche cosa di più profondo, una crisi di modello antropologico, di un modello di sviluppo e di consumo e, in fondo, una crisi di egocentrismo.
Che mette in luce il nodo di fondo di questa economia capitalistica del consumo, globalizzata e forsennata.






