OGGETTO: Dichiarazione di voto:PUNTO 8 dell'OdG. , “Bilancio di
Previsione per l’esercizio 2014-Relazione previsionale e programmatica
2014/2016-Bilancio pluriennale 2014/2016-Piano triennale opere pubbliche
ed allegati. Esame ed approvazione
Dal “Bilancio di previsione 2014 e triennale 2014/16-linee guida delle
scelte” si sottolinea che dal 2009 abbiamo un andamento “piatto”
nelle spese correnti. L’’unica voce che, pero’, aumenta costantemente
e’ quella delle “funzioni generali” che aumenta del 23% e che prende il
45% delle spese. Su questa, a nostro avviso, serve una calma
riflessione senza l’incombenza dell’approvazione del bilancio visto che
quest’ultimo risulta essere difficilmente decifrabile.
Le altre voci vengono gestite semplicemente spostando le risorse da una
voce all'altra come, appunto, si decurta il 16% dall'istruzione e si
sposta un 15% sul sociale. Ragionando solo sulle “emergenze” senza
obiettivi a medio e lungo termine.
Non esiste un progetto socio-culturale per il nostro paese che indichi
finalità e modalità di intervento e quindi dia un senso al bilancio
stesso.
Le voci di bilancio che danno un segno positivo sono riferiti al 2013
ma confrontati con i precedenti anni riscontriamo anche in queste un
segno negativo.
Non ci sono evidenze di impegni di spesa per il PAES piano di azione
per l’energia sostenibile adottato nel 29 Novembre 2011 e per aiutare
la popolazione a smaltire l’amianto entro il 2015.
11 giugno 2014
9 giugno 2014
Altro successo ai ballottaggi
"Il dato dei ballottaggi completa il quadro positivo per il PD"
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"I successi ottenuti in Lombardia in occasione dei
ballottaggi di ieri a Pavia, Bergamo e Cremona e in molte altre realtà
più piccole completano il quadro positivo per il partito democratico di
due settimane fa e che rientra in una più complessiva affermazione
nazionale, con il dato delle europee, oltre il 40 per cento, le regioni
Piemonte e Abruzzo conquistate e il 70 per cento dei comuni capoluogo e
oltre i 15 mila abitanti".
Lo ha dichiarato il deputato lombardo e capogruppo PD in commissione Affari costituzionali della Camera Emanuele Fiano.
"Abbiamo avuto delle sconfitte da cui trarre lezione- aggiunge Fiano - in alcuni città tradizionalmente a noi favorevoli, ma il significato profondo di questa tornata elettorale è che per i democratici non esistono zone dal nord al sud del Paese dove non si possa vincere con il sostegno dell'insieme della società italiana. In particolare in Lombardia, credo sia stato premiato il buon governo dimostrato nei territori dove abbiamo guidato le amministrazioni in questi ultimi anni".
“Dopo il risultato straordinario ottenuto dal centrosinistra nei Comuni lombardi e la sconfitta storica subita dal centrodestra, sarà il caso che il Presidente Maroni, anziché continuare a dispensare consigli al Governo nazionale, rifletta sul giudizio negativo da parte degli elettori che coinvolge anche il suo governo regionale”.
Questo il commento di Franco Mirabelli, senatore del Partito Democratico, all’esito dei ballottaggi.
Lo ha dichiarato il deputato lombardo e capogruppo PD in commissione Affari costituzionali della Camera Emanuele Fiano.
"Abbiamo avuto delle sconfitte da cui trarre lezione- aggiunge Fiano - in alcuni città tradizionalmente a noi favorevoli, ma il significato profondo di questa tornata elettorale è che per i democratici non esistono zone dal nord al sud del Paese dove non si possa vincere con il sostegno dell'insieme della società italiana. In particolare in Lombardia, credo sia stato premiato il buon governo dimostrato nei territori dove abbiamo guidato le amministrazioni in questi ultimi anni".
“Dopo il risultato straordinario ottenuto dal centrosinistra nei Comuni lombardi e la sconfitta storica subita dal centrodestra, sarà il caso che il Presidente Maroni, anziché continuare a dispensare consigli al Governo nazionale, rifletta sul giudizio negativo da parte degli elettori che coinvolge anche il suo governo regionale”.
Questo il commento di Franco Mirabelli, senatore del Partito Democratico, all’esito dei ballottaggi.
4 giugno 2014
oggi con l'unità
In edicola con l'Unità lo speciale su Enrico Berlinguer
pubblicato il
3 giugno 2014
, 440 letture
Il quotidiano fondato da Antonio Gramsci, che quest'anno compie 90 anni di vita, ricorda il segretario del Pci con un inserto di 96 pagine ricco di documenti, anche inediti.
Trent'anni fa, l'11 giugno del 1984, moriva Enrico Berlinguer. Gli fu fatale l'ultimo comizio tenuto qualche giorno prima a Padova in vista delle elezioni europee. La folla che lo salutò in occasione dei funerali per le strade del centro di Roma fu la testimonianza più evidente dell'amore che il popolo italiano provava per questo uomo gracile e forte allo stesso tempo, partito dalla Sardegna non per fare la “carriera politica” ma per “impegnarsi” nella politica.
3 giugno 2014
2 giugno 2014
31 maggio 2014
Simona Bonafé, neo europarlamentare del PD
Bonafé: "Puntare sulle donne scommessa che abbiamo vinto"
"Nessuna di noi è stata eletta per diritto divino...
ci siamo confrontate, abbiamo fatto campagna elettorale, abbiamo
riscosso fiducia. Gli elettori hanno premiato il ricambio di classe
dirigente"
Intervista a Simona Bonafè di G.C. - la Repubblica
Quante preferenze, Bonafè?
«Io ne ho avute 288.238, superando in fatto di preferenze il forzista Raffaele Fitto con 284.544 e Gianni Patella».
Come si è ottenuto questo risultato?
30 maggio 2014
Risolta bene la questione dei bimbi in Congo
Bambini del Congo adottati, Mogherini: "Ci tengo a ringraziare tutte le persone che in questo periodo hanno lavorato con una dedizione instancabile"
Atterrerà domani, 28 maggio 2014 alle ore 9.45, all'aeroporto di Ciampino, proveniente da Kinshasa (Congo), l'aereo con a bordo i bambini congolesi adottati da famiglie italiane
pubblicato il
27 maggio 2014
Atterrerà domani, 28 maggio 2014 alle ore 9.45,
all'aeroporto di Ciampino, proveniente da Kinshasa (Congo), l'aereo con a
bordo i bambini congolesi adottati da famiglie italiane.
"Anche questo è un caso che sembra essere arrivato ad una felice conclusione".
Così il ministro degli Esteri Federica Mogherini sul caso dei bambini congolesi adottati da famiglie italiane bloccati da mese nel loro Paese.
"Anche questo è un caso che sembra essere arrivato ad una felice conclusione".
Così il ministro degli Esteri Federica Mogherini sul caso dei bambini congolesi adottati da famiglie italiane bloccati da mese nel loro Paese.
29 maggio 2014
Piemonte e Abruzzo tornano preferiscono il PD
Il PD riconquista il Piemonte e l'Abruzzo
Chiamparino ha ottenuto 1.057.031 preferenze, D'Alfonso 317.018.
Ottimi i risultati regionali del Partito Democratico che si conferma primo partito in Piemonte con il 37,17% dei voti e in Abruzzo con il 25,48% dei voti.
#unoperuno
Un risultato straordinario
Risultati elezioni Europee 2014
"Con Renzi abbiamo conseguito tre importanti risultati: la vittoria in Sardegna, il risultato alle europee e il risultato alle amministrative", ha detto Serracchiani. "Confermiamo i buoni risultati del PD sul territorio - ha aggiunto - e anche il buon operato del governo. Ci è stata affidata una grossa responsabilità e siamo pronti a fare la nostra parte".
Questo il dato definitivo delle elezioni Europee 2014
28 maggio 2014
LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 67 del 24 maggio 2014
Vota Antonio, Vota Antonio
Indimenticabile, l'invito di Totò col megafono, nel film “Gli Onorevoli”: gran precursore di alcuni fenomeni degenerativi della politica dei nostri tempi. Io, pur essendo finita la campagna elettorale pubblica, agli amici continuo a ripetere: Vota Pd, Vota Pd. Prima il Partito. Poi le preferenze alle persone: un Antonio da votare c'è ed è un'ottima scelta, nonostante sia interista. Antonio Panzeri, con Alessia Mosca e Patrizia Toia: il terzetto di punta del Pd lombardo per Bruxelles.
Indimenticabile, l'invito di Totò col megafono, nel film “Gli Onorevoli”: gran precursore di alcuni fenomeni degenerativi della politica dei nostri tempi. Io, pur essendo finita la campagna elettorale pubblica, agli amici continuo a ripetere: Vota Pd, Vota Pd. Prima il Partito. Poi le preferenze alle persone: un Antonio da votare c'è ed è un'ottima scelta, nonostante sia interista. Antonio Panzeri, con Alessia Mosca e Patrizia Toia: il terzetto di punta del Pd lombardo per Bruxelles.
La carica dei nostri candidati sindaci
Da Andrea Esposito, il più giovane ma preparatissimo candidato a Bernareggio, a Sergio Cazzaniga, il più “di lungo corso”, che intende riprendere la guida di Besana Brianza dopo la sciagurata parentesi di destra, in questa tornata il Pd schiera tante belle persone pronte ad un impegno difficile. Non posso elencarli tutti, ma nel sito del partito provinciale ci sono le indicazioni comune per comune. Sono l'altra faccia del voto di domenica, che accomuna la prospettiva europea alla dimensione territoriale. Idealmente, ma anche praticamente, cercherò di pormi per loro come cerniera, attraverso la Regione, per poter cogliere tutte le opportunità che l'Unione Europea offre.
Da Andrea Esposito, il più giovane ma preparatissimo candidato a Bernareggio, a Sergio Cazzaniga, il più “di lungo corso”, che intende riprendere la guida di Besana Brianza dopo la sciagurata parentesi di destra, in questa tornata il Pd schiera tante belle persone pronte ad un impegno difficile. Non posso elencarli tutti, ma nel sito del partito provinciale ci sono le indicazioni comune per comune. Sono l'altra faccia del voto di domenica, che accomuna la prospettiva europea alla dimensione territoriale. Idealmente, ma anche praticamente, cercherò di pormi per loro come cerniera, attraverso la Regione, per poter cogliere tutte le opportunità che l'Unione Europea offre.
Ronco Briantino, comune d'Europa
Una citazione a sè lo merita il Comune già amministrato da Enrico Ronchi e Francesco Colombo, che ora candida a sindaco Cristina Maria Loukiainen, nata in Finlandia ed immigrata in Brianza. A lei si contrappone la Lega: ai ronchesi la scelta tra la Padania e l'Europa.
Una citazione a sè lo merita il Comune già amministrato da Enrico Ronchi e Francesco Colombo, che ora candida a sindaco Cristina Maria Loukiainen, nata in Finlandia ed immigrata in Brianza. A lei si contrappone la Lega: ai ronchesi la scelta tra la Padania e l'Europa.
La settimana in Regione
Delle tre richieste dell'opposizione dopo l'ennesima tempesta giudiziaria, Maroni per ora ha risposto ad una, nominando nuovi commissari al posto dei direttori di aziende sanitarie indagati. Ovviamente non basta. Ora deve rimuovere il suo vice ed assessore alla Sanità, Mario Mantovani, quello che ha pubblicamente detto ciò che si sapeva da tempo e cioè che per trovare lavoro in Regione la strada giusta non sono i concorsi, basta rivolgersi a lui.
Delle tre richieste dell'opposizione dopo l'ennesima tempesta giudiziaria, Maroni per ora ha risposto ad una, nominando nuovi commissari al posto dei direttori di aziende sanitarie indagati. Ovviamente non basta. Ora deve rimuovere il suo vice ed assessore alla Sanità, Mario Mantovani, quello che ha pubblicamente detto ciò che si sapeva da tempo e cioè che per trovare lavoro in Regione la strada giusta non sono i concorsi, basta rivolgersi a lui.
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