21 giugno 2021
12 giugno 2021
SettegiorniPD in Regione Lombardia
La Newsletter del Partito Democratico del Consiglio regionale della Lombardia
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11 giugno 2021
Il nostro lavoro in Regione
Newsletter a cura del Consigliere Regionale Gigi Ponti
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| LA SETTIMANA IN PILLOLE PONTE SULL'ADDA Questa settimana ho lavorato in particolare sulla questione del ponte di Paderno d’Adda. Una vicenda rilevante che coinvolge le Province di Lecco e Bergamo, ma che ha riflessi importanti anche per l’area Est di Monza e Brianza. L’attuale ponte che collega le due sponde e funge da struttura portante della ferrovia e dell’attraversamento veicolare dell’Adda non avrà una vita più lunga di 10 anni. Poi diventerà un monumento di valore paesaggistico dedicato solo al passaggio ciclopedonale. Ora serve uno studio serio e una proposta di riorganizzazione complessiva della viabilità che sarà sganciata dalla rete ferroviaria che avrà una sua sede infrastrutturale indipendente. Presenterò un ordine del giorno su questo tema in Consiglio Regionale. |
8 giugno 2021
Grazie Guglielmo
Giornata di lutto nelle sedi del PD bandiere a mezz’asta
Gentile, colto e appassionato; saldo nei principi e paziente costruttore di accordi. Nella sua vita dedicata ai lavoratori, ai diritti, alla costruzione di una società più giusta, Guglielmo Epifani è stato tutto questo. Prima nella sua esperienza sindacale condotta fino alla guida della CGIL, poi in quella politica, che lo ha visto impegnato anche da segretario del Partito Democratico, in una fase assai complessa della nostra vicenda repubblicana, e infine in un’altra formazione politica.
Per la comunità del PD è un giorno molto triste.
Nell’unirsi nel cordoglio e nel ricordo ai familiari, alla CGIL e ad ART.1, formazione politica nella quale ha militato negli ultimi anni, il PD dispone che in segno di lutto, nella sede nazionale del Nazareno saranno sospese tutte le iniziative e saranno esposte le bandiere a mezz’asta, ed invita tutti i circoli e le sedi territoriali a fare altrettanto.
5 giugno 2021
Indagati in Italia, ma premiati all’estero con il “Nobel” dei marinai
Nello Scavo - Avvenire.it
Riconoscimento all’equipaggio della “Mare Jonio” per il trasbordo di 27 migranti da una petroliera bloccata da 38 giorni. A Ragusa sono accusati di “favoreggiamento dell’immigrazione”
In Italia sono indagati per aver ricevuto un sostegno economico di 120mila euro dopo trasbordato dalla petroliera Maersk Etienne 27 migranti da 38 giorni bloccati sulla nave commerciale che li aveva soccorsi nel Canale di Sicilia ma non aveva ottenuto un porto di sbarco.
A Copenaghen sono stati premiati con quello che per gli addetti ai lavori è il “Nobel” dei naviganti, il premio internazionale “Søfartsprisen” assegnato all’equipaggio della petroliera e a quello di Mare Jonio, la nave di “Mediterranea Saving Humans”.
“In conformità con lo spirito e lo scopo del Søfartsprisen, i capitani di Maersk Etienne e Mare Jonio sono stati premiati - si legge nella motivazione del riconoscimento assegnato ieri - perché hanno dimostrato un coraggio straordinario e un'immensa attenzione umanitaria in una situazione disperata”.
I comandanti e gli equipaggi “hanno dimostrato, con le loro azioni, il forte spirito dei marittimi che non voltano mai le spalle alle persone in difficoltà in mare. Inoltre, i 38 giorni di stallo politico, senza una soluzione immediata, hanno evidenziato la situazione insostenibile nel Mediterraneo, dove lo sbarco sicuro e rapido non è garantito”. L’organizzazione umanitaria “ha fatto quello che né lo stato di bandiera danese, né l'Ue, né nessun altro soggetto coinvolto sono stati in grado di fare nonostante gli enormi sforzi diplomatici”.
3 giugno 2021
Newsletter Eurodeputati
EDITORIALE
L'Unione europea dei sovranismi, degli egoismi nazionali, dei veti incrociati e dei summit che durano ore per non decidere niente non basta più. Chi su questo coltivava ancora qualche dubbio si è dovuto ricredere dopo il vertice di fine maggio. I leader europei sono arrivati a Bruxelles con i dossier più scottanti aggiunti all'ultimo: la questione migratoria, affrontata su insistenza dell'Italia, e il dirottamento del volo Rynair da parte delle forze bielorusse. Il risultato è che di fronte alle immagini scioccanti dei cadaveri dei bambini abbandonati per giorni sulle spiagge libiche i leader hanno deciso ancora una volta di non decidere: questione rimandata al prossimo Consiglio europeo. I veri passi avanti sulla questione sono usciti dalla colazione di lavoro tra il premier Mario Draghi e il presidente francese Emmanuel Macron [...] |
2 giugno 2021
SettegiorniPD in Regione Lombardia
La Newsletter del Partito Democratico del Consiglio regionale della Lombardia
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26 maggio 2021
Ciao Francesco
Sindaco di Sulbiate dal 1977 al 1985, è sempre stato presenza discreta e idealmente a fianco del Circolo fin dalla sua nascita, anche quando i partiti non erano poi più così di moda. Pronto a fornire spunti di riflessione o spendersi di persona quando le circostanze lo hanno richiesto, magari anche con qualcuna delle sue amate poesie in dialetto.
23 maggio 2021
21 maggio 2021
Pedemontana, domenica 23 maggio è il giorno della protesta: presidi in tutta la Brianza
No Pedemontana. Fanno fronte comune per protestare contro la costruzione della Pedemontana e lo fanno con una serie di presidi lungo il tracciato dell’autostrada di attraversamento della Brianza. Sono più di 30 associazioni e gruppi ambientalisti del territorio riuniti in coordinamento che il 23 maggio al mattino scenderanno letteralmente in strada per protestare uniti sotto lo slogan “FERMIAMO PEDEMONTANA”.
L’allarme è scattato con l’assegnazione del maxi appalto da 1,4 miliardi della tratta brianzola di Pedemontana. L’associazione temporanea d’impresa formata da Webuild (ex Salini Impregilo) con Pizzarotti e Astaldi, è risultata prima nella graduatoria delle offerte per portare a termine i due lotti (B2 e C) dell’autostrada con la formula del general contractor. Cioè: progetto, parziale prefinanziamento, costruzione. "Pedemontana è una autostrada che si aggiunge a strade già presenti e che poi porterà a chiedere altre strade", scrivono gli ecologisti nel documento fondativo.
«E’ un modello di sviluppo da cambiare perché la Brianza non può e non deve essere un deserto di asfalto e cemento". Nella Brianza Vimercatese a muoversi per primi sono stati Immaginarcore e il Circolo Gaia Legambiente di Usmate Velate, mentre il Comitato per la mobilità sostenibile di Vimercate ha lanciato una petizione on line che ha raccolto 1500 firme. Tutti a difesa delle colline tra Arcore e Usmate Velate, visto che l’autostrada ci passerà in mezzo. «Si pensa anche di affrontare il problema della Diossina, prodotta dal disastro dell’Icmesa e presente sulla tratta B2 (da Meda a Bovisio Masciago) con un Progetto Operativo di Bonifica "al risparmio" insufficiente e comunque rischioso a causa della movimentazione di terreno contaminato".
Ecco la mappa dei presidi:
1. Seveso all’area verde prossima al Bosco delle Querce di via della Roggia, via dei Vignee, via Senofonte
2. Bovisio Masciago in via Cantù angolo corso Milano
3. Desio presso parcheggio di via Michelini, in zona futuro svincolo di Pedemontana
4. Biassono 1 al sentiero delle Valli, svincolo tra futura autostrada e nuova SP6
5. Biassono 2 via Parco angolo via Madonna delle Nevi ad ovest del Lambro e della ferrovia Milano-Lecco
6. Arcore in Piazza Durini
7. Velasca frazione di Vimercate in Piazza Giordano Bruno
8. Carnate in Via Gargantini sul sentiero di Passirano – Carnate
9. Vimercate/Sulbiate in Via Cascina Ca - ingresso da via San Nazzaro di Vimercate











