13 febbraio 2014

Oggi dalle 15,00 segui la direzione nazionale del PD

Direzione nazionale del Pd

I lavori saranno trasmessi in diretta su www.youdem.tv e sul sito del PD www.partitodemocratico.it

Domani Direzione nazionale Pd  domani_direzione_pd_det
Oggi alle ore 15, presso la sede del Partito Democratico (via Sant’Andrea della Fratte, 16) si riunirà la Direzione nazionale del partito.

I lavori saranno trasmessi in diretta su http://www.youdem.tv/ e sul sito del PD www.partitodemocratico.it

11 febbraio 2014

Intervista a Diana De Marchi, candidata alle primarie regionali del PD

dal sito affaritaliani.it

De Marchi (Pd) ad Affari: "Sfido Alfieri perché è la continuità"

 di Fabio Massa
"Sto raccogliendo le firme, lancio la sfida ad Alessandro Alfieri". Diana De Marchi, consigliere provinciale, civatiana doc, ad Affaritaliani.it annuncia la propria candidatura alle primarie per la segreteria regionale, per le quali è favoritissimo l'attuale capogruppo in Regione Lombardia. "Alfieri rappresenta la continuità. E' stato il vice di Martina, e adesso rappresenta un'alleanza tra renziani e cuperliani che è una vera contraddizione, visto quel che sta succedendo a Roma"... L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT
Diana De Marchi, ha deciso di scendere in campo per la segreteria regionale?
Sì. Sto raccogliendo le frime perché ho deciso di candidarmi. Ho intenzione di correre. Però lo vorrei dire chiaro e forte. La mia candidatura non è personale, ma è il frutto di un ragionamento della base, della gente comune che fa fatica ad arrivare a fine mese.
E' una candidatura "civatiana"?
Alle Primarie ho sostenuto Civati, ma non mi rivolgo solo ai civatiani né sono solo i civatiani che mi sostengono.
E chi la sostiene?
Guardi, io penso che la mia sia la candidatura del cambiamento. A partire dal fatto che è una candidatura al femminile. La mia è la candidatura dell'alternativa. Lo dico chiaro: Alessandro Alfieri non è la discontinuità. E' stato il vice di Maurizio Martina, e ancora oggi l'alleanza è in vigore. Io voglio essere la candidata del cambiamento vero, visto che fino ad oggi non abbiamo visto né grandi proposte né obiettivi chiari.

Civati: Altrimenti non cambia nulla. Il 16 febbraio VAI a votare e FAI votare!!

Congressi regionali: 4 proposte per cambiare il PD, cambiandolo.

 
In attesa delle primarie aperte del 16 febbraio, mentre nel silenzio più o meno totale proseguono le iniziative sul territorio dei candidati segretari regionali, ecco alcune proposte che dedichiamo a tutti loro, a chi ci è più vicino (ma non solo, ovviamente).
Perché di questo partito non ci stiamo occupando granché, al momento, ed è anche comprensibile che in questi primi mesi post congressuali sia così. Noi però siamo tra quelli convinti che un partito sano, funzionante e partecipato serva, serva molto, e che per averlo sia utile cambiarlo, in profondità, a partire anche dalla dimensione locale. Le regioni possono diventare laboratori di democrazia e partecipazione, e un partito migliore sotto casa è la base per un partito migliore in tutto il Paese, un partito che promuove una classe dirigente nuova e competente, che coinvolge gli elettori e che vince le elezioni (sì, perché in primavera si vota per le europee e per molte amministrazioni locali).
Così, anche per mantenere un collegamento logico con quanto abbiamo visto durante il congresso nazionale – e che non possiamo, come alcuni sembrano suggerire, far finta che non sia successo – ecco alcune questioni che avevamo sollevato in quella sede e che riproponiamo ai candidati regionali, sperando vogliano rilanciare:
- questione tesseramento: lo scempio avvenuto solo tre mesi fa, abbinato a un calo letale nei numeri assoluti e nella partecipazione, impone una revisione complessiva del modello di partecipazione e adesione al nostro partito, che non può stare in mano solo ai cacicchi e ai signori delle tessere. Se in sede locale si sperimentasse una certificazione del tesseramento non per federazioni, ma personale, in modo che l’unico modo per tesserarsi fosse quello di farlo di persona personalmente, sarebbe già un importante passo avanti.

I Giovani Democratici sulla Fini-Giovanardi


Proloco e Biblioteca Sulbiate organizzano...


10 febbraio 2014

In ricordo degli italiani e di tutte le vittime delle foibe


Il parere di Renzi


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Renzi: "Chi vuole un altro governo lo dica"

  
Ha Parlato alla Fiera di Cagliari per il candidato governatore del Pd, Francesco Pigliaru (un padiglione gremitissimo, con mille persone rimaste fuori) e ora dovrebbe prendere il volo Ryanair per tornare a Firenze via Pisa. Dovrebbe, perché non trova più la carta d`identità e non può andare al gate. Così, mentre cerca nella borsa il suo documento, mentre si fruga affannosamente nelle tasche della giacca, gli tocca rispondere alle domande del cronista.
Che vuol sapere cosa succederà quando Letta andrà al Quirinale. Renzi non si scompone.

«Letta dica quello che deve dire, lo ascolteremo. Il tema per me è molto semplice. Se il governo mantiene gli impegni che si è preso, con un programma di 18 mesi, ha altri otto mesi davanti e noi collaboriamo.
Cosa vogliono da noi? E` una situazione kafkiana, davvero. Sia chiaro, io non ho paura delle elezioni. Le ho sempre fatte. Qualcuna l`ho vinta, una l`ho persa. Se l`obiettivo è quello di fare un governo nuovo, che duri di più, che lo dicessero».

9 febbraio 2014

Il Centro Sinistra di Bernareggio per le prossime elezioni

Articolo tratto da:  http://vpervimercatese.com/

Bernareggio, il centrosinistra va (quasi) unito alle elezioni

BERNAREGGIO – Si stanno delineando le coalizioni che si fronteggeranno nelle urne il prossimo maggio per la conquista del municipio di Bernareggio…

Silvio Brienza, Riformisti, VperVimercatese.com, da Facebook
Silvio Brienza, Riformisti,
V per Vimrcatese
da Facebook

Nel centrosinistra i Riformisti, guidati da Silvio Brienza, e il Partito Democratico hanno costituito le basi per una coalizione che si sta coagualndo attorno alla candidatura a sindaco di Andrea Esposito: «Confermo che i Riformisti hanno accettato il mio nome quale candidato sindaco – ha detto lo stesso Esposito – Aggiungo inoltre che c’è piena sintonia sulle fondamenta utili a costruire un programma elettorale comune».
In un comunicato congiunto infatti le due forze hanno spiegato che porranno «al centro delle scelte amministrative i problemi veri della Comunità: la difesa del territorio e dell’ambiente, il rilancio della cultura, della scuola e dello sport, sostenere le diverse attività economiche, ritrovare il senso di essere una Comunità».
Andrea Esposito, Nando Vertemati, Alberto Stucchi, VperVimercatese.com
Nell’ordine: Alberto Stucchi, Andrea Esposito, Nando Vertemati, VperVimercatese.com
Da Sinisitra Ecologia e libertà, con Alberto Stucchi, e dal Partito socialista italiano, con Nando Vertemati, è stato firmato un duro comunicato di replica attraverso il quale sembrano prendere le distanze dall’accordo raggiunto: «Manifestiamo con forza la nostra sorpresa e il nostro disappunto per la notizia appena diramata sulla nascita di “un centrosinistra di cambiamento” a Bernareggio, formato esclusivamente da PD e Riformisti».

LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 52 dell' 8 febbraio 2014

La settimana in re(li)gione: da Scola alla cannabis Bel discorso del Cardinale Scola, ospite del Consiglio Regionale. Ha affrontato senza reticenze i temi della povertà crescente e dell'immigrazione. Tra l'imbarazzo irritato dei leghisti e superando in laicità i politici intervenuti (Cattaneo, Maroni, ed Ambrosoli per corrispondenza). Chissà cosa avrebbe detto poi se fosse stato presente alla discussione sulla cannabis. Se ne proponeva non già la liberalizzazione bensì la depenalizzazione nell'uso personale e la possibilità di uso terapeutico. Io ho votato a favore, ma la mozione è stata respinta, con voti differenziati anche dentro al PD.
5 Stelle in vetrina
All'arrivo del Cardinale i consiglieri grillini hanno abbandonato l'aula per protesta. Portavano una benda bianca al polso. Prima di uscire hanno posato in gruppo festanti per la gioia dei fotografi. Al termine del discorso sono però andati tutti a salutare Scola. Nuovi sorrisi e nuove foto. Cosa non si fa per apparire. Questa 'nuova' politica sarà scaltra nell'arte comunicativa, ma mi indispone.