12 marzo 2014
11 marzo 2014
Il consumo di suolo in Lombardia
Consumo di suolo: bloccare subito i 450 milioni di metri quadri previsti nei Pgt approvati
Suolo, Alloni (PD) e Castellano (Patto Civico): “Si parta subito bloccando il consumo di 450 milioni di metri quadri previsti nei Pgt approvati”
“Ora che l’iter è ufficialmente avviato si potranno confrontare le posizioni delle forze politiche che a parole sono spesso coincidenti ma che poi non si rispecchiano nei fatti. Abbiamo dato il nostro contributo, frutto di consultazioni approfondite e di riflessioni con esperti del settore, che si pone l’obiettivo di mettere un freno all’urbanizzazione dei terreni agricoli e naturali introducendo concetti come la programmazione di area vasta, la compensazione preventiva, l’utilizzo in via prioritaria delle aree dismesse, abbandonate e degradate e l’introduzione delle soglie percentuali massime di consumo di suolo”.
Le start-up italiane all'estero
“Noi, start-up d’Italia a Wall Street”
A New York “ItaliaCamp”: protagonista un gruppo di giovani imprenditori. Tre storie emblematiche. - Di Francesco Semprini - La Stampa
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«Lascia che la tua idea prenda il volo». E’ questo il senso
della missione realizzata dall’associazione ItaliaCamp a Manhattan.
Un’iniziativa per sostenere l’innovazione e la creatività: al New York
Stock Exchange sono arrivate 14 start-up italiane per un incontro con la
comunità degli investitori americani. Obiettivo: colmare il gap tra
inventiva, realizzazione e business. L’iniziativa ha visto la partecipazione di società ed istituzioni e di oltre 70 università italiane e straniere. In scena il made in Italy dei giovani, che ha conquistato l’interesse di Wall Street, all’esordio nella piazza finanziaria più importante del mondo. I progetti d’impresa, ad alto potenziale di sviluppo - legati principalmente ai settori telecomunicazioni, Internet, «life science» e «green» - si sono così presentati agli investitori e ai «venture capitalist» internazionali per attrarre finanziamenti e coinvolgere partner commerciali.
La parte principale si è svolta nella «dining room» di Wall Street attraverso una sessione plenaria che ha dato la possibilità ad ogni start-up di valorizzarsi con una breve presentazione, alternandosi agli interventi di autorevoli commentatori su innovazione, finanza e internazionalizzazione.
10 marzo 2014
L'intervista di Renzi a "che tempo che fa"
Renzi: "Mercoledì al via riduzione delle tasse, giù di 10 miliardi"
Matteo Renzi, ospite di Fabio Fazio a 'Che tempo che fa': "Un governo deve partire dalle cose più importanti. Abbiamo preso impegni concreti con i sindaci sull'edilizia scolastica"
"Non vogliamo sia un derby tra tra Irpef e Irap, tra sindacati e Confindustria", ha detto Renzi rispondendo a Fazio.
"Ascoltiamo tutti ma poi decidiamo noi". E se Cgil e Confindustria non sono d'accordo "che hanno fatto negli ultimi 20 anni?"
8 marzo 2014
Sempre 8 marzo
L’8 marzo era ieri e continua domani
Il sito, oggi, ospiterà la voce di alcune di loro. Il tema è quello della principale emergenza nazionale: il lavoro. Che è da allarme rosso per tutti. Ma spesso per le donne si carica di difficoltà ulteriori. Abbiamo chiesto ad alcune di loro di raccontarcele. E abbiamo chiesto al responsabile Economia della segreteria di indicarci dove e come il Pd intenda intervenire.
Ricordando che l’8 marzo era ieri e continua domani e dopodomani.
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Deputate PD dedicano la giornata a Laura Prati
7 marzo 2014
Ci vuole più cooperazione!
Taddei: “Costruiremo un Paese inclusivo, che non offra solidarietà ma cooperazione”
Dal 1922, anno dal quale in Italia si celebra l’8 marzo la giornata della donna, certamente molto è cambiato, sia in termini culturali che di emancipazione femminile. Eppure alcuni numeri sembrano essere più duri di altri a crescere o a cambiare.
Nella giornata che il sito del Pd ha dedicato al racconto delle donne nel mondo del lavoro, ne parliamo con un uomo, il responsabile economico del Partito democratico, Filippo Taddei.
Un tasso di occupazione femminile tra i più bassi d’Europa (47,1% contro una media del 58,6%), ancora lontano dalla strategia di Lisbona, che aveva fissato un tasso di occupazione femminile almeno al 60% nel 2010, e un tasso di disoccupazione che per le giovani donne del Mezzogiorno arriva al 53,7%. E’ una situazione imputabile solo alla crisi?
5 marzo 2014
Riunione di circolo
RIUNIONE CIRCOLO
GIOVEDI 6 MARZO 2014 ORE 21,00
c/o Circolo Via Mattavelli
Portavoce PD
Gianpiera Beretta
Enrico Brambilla nuovo capogruppo PD in consiglio regionale
Enrico Brambilla è il nuovo capogruppo del Partito Democratico in Regione Lombardia. Il gruppo, riunito oggi (martedì), ha scelto il successore di Alessandro Alfieri, a sua volta eletto segretario nelle primarie del 16 di febbraio.
Commercialista, 59 anni (è nato il giorno di Natale del 1954), già sindaco di Vimercate dal 1997 al 2006, Brambilla è in Consiglio regionale dal 2010, eletto nella circoscrizione di Monza e Brianza. Dopo la rielezione, nel febbraio 2013, ha ricoperto la carica di vice capogruppo. In Consiglio regionale fa parte delle commissioni bilancio e attività produttive e nel dicembre scorso è stato relatore della legge sui contratti di solidarietà. «Brambilla farà bene – commenta Alfieri -. È una persona preparata e capace, insieme a lui e al gruppo consiliare lavoreremo al meglio in Consiglio per svolgere fino in fondo il nostro ruolo di opposizione e soprattutto per realizzare il progetto Lombardia 2018.
Commercialista, 59 anni (è nato il giorno di Natale del 1954), già sindaco di Vimercate dal 1997 al 2006, Brambilla è in Consiglio regionale dal 2010, eletto nella circoscrizione di Monza e Brianza. Dopo la rielezione, nel febbraio 2013, ha ricoperto la carica di vice capogruppo. In Consiglio regionale fa parte delle commissioni bilancio e attività produttive e nel dicembre scorso è stato relatore della legge sui contratti di solidarietà. «Brambilla farà bene – commenta Alfieri -. È una persona preparata e capace, insieme a lui e al gruppo consiliare lavoreremo al meglio in Consiglio per svolgere fino in fondo il nostro ruolo di opposizione e soprattutto per realizzare il progetto Lombardia 2018.
Renzi nelle scuole
“Pronti due miliardi per l'edilizia scolastica”
Stiamo studiando una soluzione per dare una corsia preferenziale in modo da dire che i soldi sulla scuola si spendono con una urgenza maggiore. Questo è il segnale di quali sono le priorità per noi"
"Questo è il segnale di quali sono le priorità per noi".
Bisogna "dare una corsia preferenziale ai soldi per la scuola, perché si spendano con tempi più serrati di quelli previsti dalle norme vigenti".
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