5 dicembre 2020

I concerti di Natale in streaming

di Riccardo Luna- la Repubblica
Le prove della Cavalleria rusticana al San Carlo di Napoli: lo spettacolo sarà trasmesso in streaming
Qualche giorno fa il concerto online di Dua Lipa, 25 anni, cantautrice inglese di notevole successo, ha raccolto oltre cinque milioni di spettatori: il calcolo è un po' generoso, ma se contiamo soltanto gli utenti unici (263 mila, più 2 milioni fra Cina e India dove l'evento era gratuito), il senso non cambia. Stasera la Cavalleria Rusticana che apre la stagione lirica del San Carlo di Napoli viene trasmessa su Facebook: a pagamento. Il prezzo è simbolico, 1 euro e 9 centesimi, il risultato no: alcune migliaia di persone hanno comprato i biglietti, così tanti spettatori nel teatro napoletano non ci sono stati mai. Il 12 dicembre dal Regio di Parma si terrà in mondovisione, ma in fondo il web è sempre in mondivisione, l'attesissimo show di Natale di Andrea Bocelli, uno spettacolo immersivo, dicono, con moltissime telecamere che faranno sentire gli spettatori accanto all'artista: i biglietti hanno prezzi diversi a seconda dal continente da dove vengono acquistati, in Italia fra 22 e 40 euro, negli Usa 25 dollari. Infine da stasera su Amazon Music iniziano le music sessions di Natale: si parte con i Negramaro, poi Lil Nas X, Miley Cyrus e i Foo Fighters. In questo caso non ci sono biglietti, paga tutto Amazon sperando di aumentare gli abbonati al suo servizio streaming.

3 dicembre 2020

Giornata Internazionale delle persone con disabilità

Proposte per il mondo post-Covid
Tratto da Sara De Carli di Aggiornamenti sociali

Per il 3 dicembre l'Onu quest’anno ha scelto il tema “Ricostruire meglio: verso un mondo post Covid -19 inclusivo della disabilità, accessibile e sostenibile”. Ma come riempiano di contenuto concreto quel titolo, in un anno in cui le persone con disabilità hanno visto saltare servizi e diritti? Da dove ripartire? Con quali priorità?  

La Giornata Internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre quest’anno ha per tema “Ricostruire meglio: verso un mondo post Covid -19 inclusivo della disabilità, accessibile e sostenibile”.

Ma come riempiano di contenuto concreto quel titolo, in un anno in cui le persone con disabilità hanno visto saltare servizi e diritti? Si è detto spesso che il Covid19 ha ricacciato indietro decenni di sforzi per l’inclusione: da dove ripartire? Quali sono le priorità oggi? Lo abbiamo chiesto ai presidenti delle maggiori associazioni impegnate per l’inclusione e i diritti delle persone con disabilità.

Il progetto personalizzato di vita come livello essenziale di un nuovo modello di welfare
Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas

2 dicembre 2020

E la «migliore politica»?

Tratto dall'intervista di Aggiornamenti sociali          


E la «migliore politica»?
L’altra via indicata dal Papa è la «migliore politica», quella cioè sostenuta da un’anima ideale ed etica, orientata a cercare il bene comune del popolo. Si distingue, perciò, dalla «politica senz’anima», che è quella vissuta come professione più che come vocazione e, anziché servire il popolo, se ne serve, sfociando nel populismo.

1 dicembre 2020

La coscienza dell’Europa

Se ripenso alla settimana appena trascorsa, mi pare sia stata lunga e densa di emozioni. La paura per il virus, passi avanti nella sperimentazione del vaccino e una luce che si cominci a intravedere alla fine del tunnel.

Vedo la speranza che un virus a portata pandemica possa essere sconfitto dall’uomo. Stiamo combattendo una battaglia difficilissima. Lo stiamo facendo a un costo altissimo. Di vite, di affetti, di gabbie di solitudine e isolamento, di incertezze sul futuro. Questa settimana ci ha consegnato anche due fatti di cronaca, l’uno lo specchio dell’altro. Il primo è lo sciopero “al contrario” indetto dai braccianti agricoli lo scorso 12 novembre.

Uno sciopero indetto contro la schiavitù. Contro l’assenza di minime condizioni di sicurezza sul lavoro, incluso il diritto all’igiene personale e ai dispositivi di protezione individuale.

Eppure i braccianti hanno annunciato che il loro sciopero si sarebbe svolto continuando a lavorare, garantendo il cibo sulle nostre tavole, ma rinunciando alla paga. Un gesto da giganti. Poi c’è l’altra notizia, che mi ha spezzato il cuore, per l’indifferenza di tanti. È quella dei nuovi morti per naufragio nel Mediterraneo e di uno straziante salvataggio da parte della Open Arms. Ci sono le urla di una madre disperata, che chiede incessantemente: “Cercate il mio bambino! Ho perso il mio bambino”. Quel bimbo, Youssef, di appena sei mesi, non si è salvato ed è stato sepolto a Lampedusa. Guardare quelle immagini è stato peggio di un pugno allo stomaco.

Ne ho viste tante, di quelle madri. Le ho viste sbattere la testa per terra, sui muri, cercare la morte per raggiungere i figli ingoiati dalle onde.

30 novembre 2020

Vaccini antinfluenzali: è di nuovo stallo


La campagna di vaccinazione antinfluenzale in Lombardia è di nuovo in stallo. In quasi tutti i territori le agende delle prenotazioni sono state chiuse per mancanza di dosi. Molte Ats hanno annunciato che i vaccini ancora attesi arriveranno solo la seconda settimana di dicembre. E’ cosi all’Ats dell’Insubria, che comprende i territori di Varese e Como, come a Lecco, dove fino ad oggi sono state somministrate solo la metà delle dosi previste. A Mantova e a Cremona è stato sospeso l’invio delle dosi aggiuntive ed è ormai chiaro che non ci saranno i vaccini per gli under 65. A Pavia, ma è accaduto anche a Varese, le poche dosi sono state consegnate senza aghi, il che ovviamente significherà ulteriori ritardi.

Annullamenti e cancellazioni sono all’ordine del giorno. In alcune aree, poi, si riusciranno a vaccinare solo le persone cha hanno già fissato un appuntamento entro il 30 novembre. Tutti quelli che invece avevano prenotato il vaccino a dicembre dovranno attendere, e sperare, in una conferma.

“Quello che sta succedendo – afferma il consigliere regionale Gianni Girelli, presidente della Commissione regionale d’inchiesta sul Covid – lascia davvero sconcertati. Ma mette anche in allarme. Non solo perché la Lombardia, che per anni si è vantata di avere la sanità migliore del Paese, sta dimostrando tutta la sua incapacità organizzativa e di programmazione, ma anche perché oggi pare difficile immaginare cosa succederà con i vaccini anticovid che stanno per arrivare. Se la Regione non è riuscita a gestire nemmeno la profilassi antinfluenzale, pensiamo davvero sia pronta per una campagna più impegnativa?”

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Qui troverete tutto quel che abbiamo scritto e prodotto a proposito del vaccino antinfluenzale in Lombardia: comunicati, post, atti e rassegna stampa 

29 novembre 2020

SettegiorniPD in Regione Lombardia

   La Newsletter del Partito Democratico del Consiglio regionale della Lombardia

L'Editoriale Il punto giusto

“Il punto interrogativo è forse l’interpunzione più importante, perché la lingua del potere è una lingua pericolosa, gelida e insofferente all’interrogazione”. Torna in mente questa folgorante frase di Gianrico Carofiglio nel suo “Della gentilezza e del coraggio” di fronte alle reazioni della maggioranza regionale alla proposta di portare finalmente il confronto sulla modifica della legge sanitaria in una sede istituzionale come la commissione sanità. Lega e Forza Italia si scandalizzando del fatto che il PD faccia delle proposte e delle domande e, piuttosto che rispondere con un’apertura al confronto, attaccano la presunta arroganza dell’opposizione.
Gelidi e insofferenti, forse anche pericolosi, sono stati gli atteggiamenti di chi da mesi si sente sotto assedio a Palazzo Lombardia, al punto che anche la riflessione sull’opportunità o meno di anticipare il passaggio della Lombardia in zona arancione diventa complotto contro la migliore regione italiana e qualsiasi proposta o domanda su vaccini, tamponi, tracciamento, medicina territoriale diventa un affronto a chi sta già facendo tutto al meglio.
Qualche punto interrogativo in più sarebbe importante per provare a risolvere le questioni e non semplicemente tentare di addossarne la responsabilità ad altri.
Noi continueremo a fare domande e a farci domande su come uscire da questa maledetta crisi sanitaria, economica e sociale. Continueremo a dare voce a chi in Lombardia crede che si debba usare un grande punto esclamativo da mettere dietro a una sola parola rivolta a chi governa la regione: basta!

Per una nuova sanità in Lombardia La riforma che vogliamo, la proposta del Pd

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28 novembre 2020

Le ciclabili e la disastrosa situazione ambientale

Scritto da Redazione del PD di Monza

Cosa succede a Monza e attorno al mondo progressista e democratico? Per agevolare puntualmente una visione panoramica degli accadimenti abbiamo pensato di raccontarvi in pillole la settimana appena trascorsa.

Rampi sulla Regione
Dalla Regione quali risorse straordinarie per la sanità della nostra Provincia?
“Leggo – scrive Roberto Rampi – alcune polemiche fuori luogo conseguente ai dati dei contagi della nostra Provincia. Tralascio il fatto che le polemiche provengano da quella parte che si è ostinata a minimizzare nei gesti e nelle parole la situazione, dando spesso il cattivo esempio. Dico però che la polemica politica sulla pelle delle persone non si fa. E avrei volentieri fatto a meno di polemizzare. Ma se ci si dice preoccupati dei dati di Monza e Brianza sarebbe ora allora di occuparsi di alcuni fattori: i treni stracolmi dove nemmeno oggi è garantito il distanziamento, gli ospedali depotenziati, i servizi territoriali e domiciliari inesistenti, i diversi spazi sanitari pronti all’apertura e non utilizzati. I vaccini che non arrivano. E molto altro.
Per tutte queste vicende l’indirizzo a cui rivolgersi è Piazza della Lombardia. Che continua a non dare risposte ai sindaci e ai cittadini. E se il presidente della Regione è del tuo stesso partito non puoi per questo provare a far finta di nulla tirando in mezzo il governo. Sport ormai abbastanza abusato e logoro. Non stiamo giocando a rimpiattino, occorre che ognuno remi per il suo pezzo se vogliamo uscire dalla tempesta. Siamo ancora in attesa di conoscere ad esempio quali strategie e quali risorse straordinarie la Regione abbia intenzione di destinare alla sanità della nostra provincia.

26 novembre 2020

Un Welfare di Comunità: nuovi bisogni per una società che cambia

Seguite il secondo incontro delle piazze virtuali. Tema: il welfare a Vimercate. Come la nostra comunità fatta di associazioni e persone sta affrontando questo periodo complesso e come affronterà le nuove sfide che ci riserverà il futuro? 

Interventi di: 

- Fabrizio Tognotti, ANTEAS
- Mariasole Mascia, Azione, consigliere comunale Vimercate
- Pinuccia Ornago, Centro Ascolto Caritas
- Giancarlo Brunato, consorzio CS&L

Modera Corrado Boccoli, PD Vimercate
Introduce Francesca Crippa, segretario PD Vimercate

25 novembre 2020

Mai più violenza sulle donne. Oggi e sempre è il 25 novembre

Usiamo lo scritto di Matteo Raimondi Segretario PD di Monza come lettera di Natale.

25 Novembre 2020 

Nel 2020 in Italia una donna ogni tre giorni è stata vittima di violenza. È un fenomeno atroce e terribile.
Quest’anno non potremo essere presenti davanti a quella panchina rossa, ma non per questo faremo mancare il nostro appello.
Oggi celebriamo la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ma dobbiamo lottare ogni giorni perché questo crimine non venga più perpetrato.
È una battaglia per le donne, ma rivolta agli uomini: ai mariti, ai compagni, ai fidanzati, ai fratelli, ai colleghi.
Allora impegniamoci tutti, giorno dopo giorno, per cancellare questo fenomeno, una vera e propria violazione dei diritti umani.

25 novembre 2020 - Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne