8 aprile 2011

L'assalto del cemento alla Lombardia.


L'articolo di Repubblica di Simone Bianchin denuncia efficacemente  l'allarmante consumo di territorio in Lombardia provocato da una incontenibile cementificazione .
Ogni giorno in media si perde una superficie pari a sette piazze Duomo, circa 117 mila mq.

Tra le provincie la più massacrata è la nostra. In provincia Monza e  Brianza la superfice urbanizzata supera già la meta di quella disponibile, siamo ben oltre il 53%.

Nonostante il grave momento di crisi la costruzione di nuove autostrade, capannoni, centri commerciali sembra essere inarrestabile.

Purtroppo, anche Sulbiate che fino ad oggi era riuscita resistere a questa infelice deriva, secondo le ultime notizie ed indiscrezioni di cronaca sembrerebbe correre il rischio di capitolare. D'altra parte il passaggio della Pedemontana ed il casello autostradale non possono non alimentare disegni speculativi e particolari interessi economici privati.
Occorre essere, molto determinati, lucidi e lungimiranti per resistere a certe tentazioni.
Non esiste ricchezza più grande del territorio.


7 aprile 2011

VOLANTINI FASCISTI A SULBIATE. PROPAGANDA RAZZISTA.

A Sulbiate nella notte tra il 6 ed il 7 aprile, alcuni ignoti hanno appeso alle tre bacheche (PD-Gruppi Consiliari-PDL) antistanti la biblioteca di via M. Laura ed alla bacheca dei Gruppi consiliari di piazza Castello volantini in formato A4 inneggianti al fascismo ed al razzismo. Volantini che disprezzano la nostra Costituzione ed offendono la nostra memoria di cittadini italiani. Il Circolo del Partito Democratico considerando inopportuno che si minimizzi l'accaduto derubricando con troppa fretta l'incidente a mero atto vandalico, operato da uno squilibrato o a stupida ed immatura "bravata" di giovani irresponsabili, intende denunciare l'accaduto presso il Comando dei Carabinieri di Bellusco. Tutto questo non per sollevare strumentalmente inutili allarmismi ma per difendere con più forza e determinazione, con i mezzi consentiti dalla legge, i valori fondamentali in cui gli italiani credono così pubblicamente e pesantemente derisi e attaccati da questi gesti. Il Circolo PD di Sulbiate invita l'Amministrazione comunale, le due liste civiche tutte le forze politiche organizzate presenti nella nostra comunità, ad esprimere altrettanta risoluta indignazione, nelle forme e nei modi che riterranno più efficaci. Altresì esorta i cittadini di Sulbiate a vigilare perchè siano degnamente difesi anche nella nostra comunità i valori della Resistenza nazifascista, della Liberazione, della Democrazia. In questo particolare momento di evidenti attacchi al Patto Costituzionale e di allarmente deriva democratica, avanzati anche da chi per il ruolo istituzionale che riveste dovrebbe invece difendere, è bene che ognuno, secondo le sue possibilità e reponsabilità sia allertato e disposto a fare la sua parte. Se questo gesto è stato compiuto da un isolato squilibrato è certamente mosso da lucida e consapevole follia. Le locandine non sono state appese a caso. La vile azione è stata in qualche modo pensata, preparata, meditata. Il volonatino appeso alla bacheca del PD colpisce certamente il destinatario, senza alcune possibilità di errore. E l'unico fin'ora (mercoledì 07 aprile 2011 ore 12:45) che sia stato da noi personalmente rimosso! Non pubblichiamo altre foto in nostro possesso, per non concedere gratuita pubblicità a questa indecente, farneticante, spazzatura.
Il volantino appeso nella bacheca del PD di Sulbiate,

già rimosso questa mattina.



post correlato: Il Circolo PD di Sulbiate per la prossima Festa della Liberazione XXV aprile 2011.

post correlato: Pellegrinaggio a Mathausen con l'associazione Roberto Camerani.

Formigoni risponde al COAP di Sulbiate.

Riceviamo solo oggi dal Comitato Osservatorio Ambientale Pedemontana e pubblichiamo senza commento la risposta del Presidente della Lombardia Roberto Formigoni alla lettera firmata da 440 Sulbiatesi. Recemente in questo post pubblicato il 02.04.2011 a commento della serata organizzata dal PDL a Sulbiate dal tema:"La Provincia di Monza e Brianza e la Pedemontana" avevamo dichiarato che: "Sulbiate ha scritto due volte a Formigoni, il governatore supremo. Formigoni non si è degnato neppure di una risposta per mail, scritta magari dall’ultima delle sue segretarie nonostante, firme, lettere, presidi, articoli di giornali. Per queste Istituzioni - Provincia di Monza e della Brianza e Regione Lombradia - Sulbiate non conta un accidente, è bene che i cittadini se ne ricordino! ". Per correttezza segnaliamo che la data del documento della Presidenza di Regione Lombardia è datata 01.04.2011 antecedente di un giorno al nostro articolo.
per ingranadire e leggere cliccare sulle immagini.

LA RISPOSTA PER SULBIATE DEL PRESIDENTE ROBERTO FORMIGONI.

TUTTE LE LETTERE FIRMATE DAI CITTADINI DI SULBIATE. Solo una domanda: E' solo la Provincia di Monza e Brianza che delude Sulbiate?
post correlato: I Ringrazimenti del COAP per il successo dell'iniziativa di domenica 06/02. "Lettera al Presidente Formigoni". post correlato: Il documento formale di condivisione e sostegno del Gruppo Provinciale PD di Monza e Brianza al documento del COAP. I ringrazimenti del Sindaco.

Nota del mattino del 07 aprile 2011

Vi informiamo che, per motivi tecnici, la nota del mattino non potrà essere pubblicata. L'Ufficio Nazionale Circoli PD che invia quotidianamente il documento ha comunicato che il servizio riprenderà regolarmente da lunedì 11 aprile. Ci scusiamo per l'inconveniente.

La Redazione di Teorema

6 aprile 2011

I sogni infranti tra le macerie. L'Aquila due anni dopo.


Sono passati due anni dal terremoto che all’Aquila e dintorni ha cancellato la vita di 309 persone. Fra loro i figli — Domenico e Maria Paola — e il padre — Domenico — del caporedattore del Centro Giustino Parisse che per il secondo anno consecutivo li ricorda con una lettera.

Di Giustino Parisse.

Due anni come due mesi, come due giorni, come due ore, come due minuti, come quei maledetti 23 secondi...continua.


Centro Commerciale a Sulbiate? Circolo PD: NO GRAZIE!

per ingrandire cliccare sull'articolo.

Apprediamo dalla stampa locale (articolo in foto: Giornale di Vimercate di ieri) questa interessante e preoccupante novità che in ragione della sua importanza per il fururo della nostra Comunità segnaliamo all'attenzione di tutti i lettori.

Il Circolo del Partito Democratico di Sulbiate ad oggi 06 aprile 2011, non è conoscenza che della questione se ne sia discusso formalmente, nè in Gruppo Consiliare Lista Civica Si (in cui sono presenti nostri tre iscritti), nè in Giunta Stucchi (in cui sono presenti due tesserati).

Siamo (grazie alla rare occasioni di interlocuzione diretta, tra CircoloPD/Sindaco) in possesso solo di alcune informali informazioni, incomplete, insufficienti ed inadeguate per rappresentare chiaramente la situazione, che per questi motivi ci siamo, responsabilmente , astenuti dal diffondere!

Non comprediamo pertanto come certe dichiarazioni del nostro Sindaco, che suggeriva massima discrezione, possano essere pubblicate dal giornale prima ancora che si sia svolto un serio e documentato confronto interno alla lista Civica che governa Sulbiate.

Probabilmente sono libere interpretazione del giornalista anche lui venuto a conoscenza di alcune "indiscrezioni".

La Lista Civica SI è sostenuta anche dal Partito Democratico grazie all'accordo firmato da Stucchi ed al Programma condiviso in occasione delle ultime elezioni amministrative.

Argomenti di questa rilevanza, per quanto ci riguarda, crediamo non possano prescindere dal conivolgimento, dal confronto, e dalla partecipazione informata e consapevole dei cittadini.

D'altra parte la nostra posizione sull'area PE19 Cascina CA'è già stata pubblicamente espressa qui

. Nel frattempo, informiamo i cittadini che non sono arrivati nè argomenti, nè documenti, così rilevanti da consentirci una riflessione utile a farci cambiare idea.

Restiamo in attesa di saperne di più.
Maurizio Sarchielli

Sulbiate 06/04/2011

SUCCESSIVO POST CORRELATO - PUBBLICATO L' 11 APRILE 2011:

Parco Commerciale. Circolo PD: lettera e-mail al Sindaco dell' 8 aprile 2011.

Precedenti Post correlati:

-05/04/2011 Centro commerciale Globo una continua inarrestabile espansione. Cosa accadrà ancora con la Pedemotana?

-29/11/2010 Centro commerciale. Il Sindaco: il PD non ha capito.

-19/11/2010 Centro commerciale Sulbiate - Cascina Ca'




Per la maggioranza la signorina Ruby è la nipote di Mubarak.


Ecco l'intervento di Pierluigi Castagnetti in Aula:
Signor Presidente, ho molto rispetto per il parere espresso a maggioranza dalla Giunta per le autorizzazioni, che ho l'onore di presiedere, ma ciò non mi impedisce di esprimere la mia opinione. La mia, anzi, la nostra opinione è che il provvedimento che la Camera si accinge ad assumere sia totalmente privo dei presupposti di legittimità. Non è vero, infatti, che Berlusconi ha agito nell'interesse dello Stato, come richiederebbe la legge costituzionale n. 1 del 1989, quando ha telefonato alla questura di Milano o quando ha organizzato le serate di Arcore. Lì c'era di tutto e di più, tranne che l'interesse dello Stato. Non può configurarsi, dunque, alcun conflitto tra Camera e magistratura poiché la competenza a qualificare la ministerialità dei reati è indiscutibilmente posta in capo alla magistratura. Lo dicono gli articoli 96 e 101 della Costituzione, la dottrina e la giurisprudenza consolidata. Basterebbe vedere le sentenze della Corte di cassazione sui casi De Lorenzo, De Michelis, Matteoli e Mastella. La recente sentenza su quest'ultimo caso, poi, è inequivocabile. La suprema Corte dice infatti «l'affermazione della Corte costituzionale secondo cui all'organo parlamentare non può essere sottratta una propria autonoma valutazione della natura ministeriale o meno dei reati oggetto di indagine giudiziaria, non può essere intesa nel senso di negare all'autorità giudiziaria procedente la potestà esclusiva - lo ripeto, la potestà esclusiva - di qualificare la natura del reato». Se le cose stanno così perché allora, cari capigruppo di maggioranza, avete avanzato questa istanza di conflitto dinanzi alla Corte e volete deliberarla proprio oggi, alla vigilia della prima udienza del processo? Sicuramente per assecondare la strategia difensiva degli avvocati del Presidente Berlusconi: dopo le leggi ad personam per evitare i processi, ora anche i provvedimenti ad defensorem per aiutare il lavoro degli avvocati! Cari colleghi di maggioranza, state trasformando il Parlamento in una sorta di collegio difensivo allargato. Questa è la violenza che state consumando ai danni di questa istituzione. Pur essendo consapevoli dell'assoluta inconsistenza giuridica di questo atto, volete creare, comunque, le condizioni per un conflitto tra istituzioni di cui, in questo momento, il Paese non sente certo la necessità. Sapete, infatti, che il tribunale di Milano non potrà sospendere il processo e a quel punto sarete pronti ad attivare un'altra polemica contro la magistratura che non rispetta il Parlamento. Create l'incidente appositamente perché volete creare uno stato di conflitto permanente fra le istituzioni. Ma, di più, non rinunciate a sperare che, per qualche cabala interna alla Corte costituzionale, il processo possa, prima o poi, passare nelle mani del cosiddetto Tribunale dei Ministri, il quale, per procedere, dovrà chiedere l'autorizzazione a questa Camera, autorizzazione che voi negherete. Se non è vero che avete questa riserva mentale, dovete dirlo qui! Diteci che vi basta il cambio del giudice e a quel punto autorizzerete il processo. In effetti è questo che avete in mente: cambiamo il giudice, perché il nuovo giudice deve chiedere l'autorizzazione alla Camera, che la nega e così finisce il processo e Berlusconi potrà dire, ancora una volta, che è stato assolto. Ma non assolto da un giudice, bensì dalla forza dei numeri di quest'Aula. Ma la forza dei numeri, se non è accompagnata da quella della ragione e della giustizia, come ci ricordano i padri del pensiero liberale e del moderno costituzionalismo, da Coke ad Hayek, sino ai nostri Carnelutti, Mortati e Paladin, la forza dei numeri se non è accompagnata da quella della ragione non crea il diritto, lo offende. Volete che oggi il Parlamento dica ciò che nessun italiano è disposto credere, cioè che la sedicente Ruby è la nipote di Mubarak? Follia! Ma se anche per un solo minuto volessimo stare a questo gioco sconsiderato, dovreste dirci perché mai la nipote di un Capo di Stato straniero, minorenne, denunciata per furto in un tempo che non è il Medioevo, in un Paese che non è lo Zimbabwe dovrebbe essere sottratta all'autorità della polizia e alla magistratura perché mai il suo ignaro zio, in caso contrario, avrebbe dovuto aprire un conflitto internazionale? C'è un limite per tutto e per tutti che non può essere superato, quello del buonsenso e della responsabilità.

L'Aquila 3:32 - due anni dopo.

Secondo anniversario del terremoto che ha distrutto la città dell'Aquila.
Oggi il Presidente Napolitiano invitato dal Sindaco Cialente d'intesa con i familiari delle vittime e sarà a l'Aqulia per le commemorazioni.

Video testimonianza di Angelo de Nicola giornalista de il Messaggero che ci invita a "prendere un caffè in giardino a casa sua" in via Cola della Matrice.



Qui video Aquila TV. Si possono ascoltare voci che quella notte chiamarono i carabinieri e vigili del fuoco ed immagini che documentano lo stato attuale della Città.

post correlato
04/08/2009:
Urgente raccolta prodotti di prima necessità. Mezzago Sulbiate per Pettino l'Aquila.

Venerdì 08 aprile la notte bianca della scuola e della democrazia.


Mobilitazione nazionale: Milano, Torino, Bologna, Napoli, Roma.

Un grande appuntamento a cui partecipare direttamente o da seguire sul web, sul sito del PD o su www.lanottebiancadellascuola.it e in tv, su Youdem.tv (Sky 813). Saranno molti i siti e le tv private che manderanno in onda la manifestazione, come il sito de l'Unità (www.unita.it) e quelli di Orizzonte Scuola (www.orizzontescuola.it) e Docenti Scapigliati (www.idocentiscapigliati.com), le tv private lombarde Telelombardia e Espansione Tv, ed emiliane Nuova Rete e Telereggio (quest'ultima trasmetterà la serata in differita nei giorni successivi).

Il PD contro le leggi ad Personam per la democrazia.

Bersani e Finocchiaro al Pantheon: "Il processo breve è un vestito fatto su misura per Berlusconi. Per portare avanti le esigenze del padrone e tirare avanti il carro del premier. Editoriale del Corriere della sera di Ernesto Galli della loggia del 04/04/2011.