22 gennaio 2014

Renzi scrive a Cuperlo

Renzi: "Caro Gianni, rispetto la tua scelta"

La lettera di Matteo Renzi a Gianni Cuperlo

di Matteo Renzi,  
Matteo Renzi  renzi23
Di seguito il testo della lettera inviata dal segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, a Gianni Cuperlo

Caro Gianni,
rispetto la Tua scelta.
Conosco la fatica che hai fatto nell'accettare la mia proposta di guidare l'Assemblea del PD, dopo le primarie.
Con franchezza e lealtà, non me l'hai taciuta. Non volevi farlo, ma hai ceduto alla mia insistenza. Pensavo, e continuo a pensare, che un tuo impegno in prima persona avrebbe fatto bene alla comunità di donne e uomini cui ti riferisci nella tua lettera. Comunità ampia. Che tutto può essere tranne che omologata nel linguaggio e nel pensiero. Comunità difficile. Dove ci si può sentire offesi perché uno ti dice che sei livoroso. E dove si può rimanere con un sorriso anche se ti danno del fascistoide. Comunità bellissima, però. Ricca di valori che vanno oltre le personalità e i caratteri dei singoli.

21 gennaio 2014

dal sito di Civati

Per la mia incolumità

Non mi candiderò alla Presidenza dell’assemblea del Pd. Lo so, è solo una battuta per sdrammatizzare una situazione fin troppo tesa che da qualche ora riguarda tutto il Pd.
Lo avevo detto un mese fa: non è il caso che uno dei tre candidati alla segreteria faccia il presidente del partito, soprattutto se non è d’accordo con il segretario, ma in ogni caso perché il presidente ha una funzione di garanzia, che un già-candidato per sua natura difficilmente può assolvere. Non si può insomma fare presidente e capocorrente (absit iniuria verbis) insieme, e ovviamente la regola vale per tutti.
Detto questo, stimo Gianni Cuperlo, rispetto la sua scelta e mi dispiace per l’attacco che Renzi gli ha rivolto, anche perché non ne ha bisogno. E perché chi guida ed è potente non deve essere prepotente. Lo avevo detto, a proposito di un’altra platea e di un’altra situazione, proprio a proposito di Cuperlo. E mi dispiacque allora come mi dispiace oggi.
Perché se ci sono differenze politiche si possono e si devono rimarcare, come ho cercato di fare, senza spingersi troppo in là. Non fa bene a nessuno.

Cuperlo lascia il posto da presidente dell'Assemblea Nazionale del PD

Cuperlo si dimette da presidente dell'Assemblea nazionale

di Gianni Cuperlo
Gianni Cuperlo  cuperlo20
Ho scritto al segretario Matteo Renzi. Per comunicargli che mi dimetto da presidente dell'assemblea nazionale del PD. Ecco il testo della lettera:

Caro Segretario,
dal primo minuto successivo alle primarie ho detto due cose: che quel risultato, così netto nelle sue dimensioni e nel messaggio, andava colto e rispettato, e che da parte mia vi sarebbe stato un atteggiamento leale e collaborativo senza venir meno alla chiarezza di posizioni e principi che, assieme a tante e tanti, abbiamo messo a base della nostra proposta congressuale.
Ho accettato la presidenza dell’Assemblea nazionale con questo spirito e ho cercato di comportarmi in modo conseguente. Prendendo parola e posizione quando mi è sembrato necessario, ma sempre nel rispetto degli altri a cominciare da chi si è assunto l’onere e la responsabilità di guidare questa nuova fase.

20 gennaio 2014

Ciao Claudio! Con la tua musica sarai sempre con noi!!!

Tratto dal sito de LaRepubblica

È morto Claudio Abbado, il rivoluzionario del podio

Il maestro si è spento a Bologna, aveva 80 anni. La camera ardente nella Basilica di Santo Stefano a Bologna. La direzione dei Wiener Philharmoniker e della Scala, i "Concerti per studenti e lavoratori", la  guida della London Symphony Orchestra. Da un anno era senatore a vita

ROMA - È morto nella sua casa di Bologna il maestro e senatore a vita Claudio Abbado. Malato da tempo, aveva 80 anni. Nato a Milano il 26 giugno 1933 e figlio di un insegnante di violino, nel 1955 si era diplomato in pianoforte e direzione d'orchestra presso il Conservatorio di Milano. Il primo grande riconoscimento arrivò già nel 1958, quando conquistò il primo posto al concorso Koussevitsky a Tanglewood, nel Massachussets: grazie a quel premio debuttò negli Stati Uniti con la New York Philarmonic. L'anno dopo debuttò a Trieste come direttore sinfonico, mentre l'esordio alla Scala arrivò nel 1960. La camera ardente  sarà a Bologna, nella Basilica di Santo Stefano, dalle 14 di martedì alle 24 di mercoledì.

Oggi, dalle ore 16, segui la diretta on line della Direzione Nazionale del PD

Oggi la Direzione nazionale del Pd

I lavori sono trasmessi in diretta su http://www.youdem.tv/ e sul sito del PD www.partitodemocratico.it

Direzione nazionale  direzione_gen_2det
Oggi, lunedì 20 gennaio, alle ore 16, presso la sede del PD (Via Sant’Andrea della Fratte, 16) si riunisce la Direzione Nazionale del partito.

I lavori sono trasmessi in diretta su www.youdem.tv e sul sito del PD www.partitodemocratico.it


Puoi accedere alla diretta cliccando qui!!!

la redazione di Teorema 

La risposta del ministo Kyenge



Saronno, Kyenge all'attacco della Lega:
"Contro i migranti, poi laurea in Albania"

Saronno, Kyenge all'attacco della Lega: "Contro i migranti, poi laurea in Albania"A Saronno, dove è stato contestato da una trentina di militanti leghisti, il ministro, intervistato da Gad Lerner, si toglie qualche sassolino. E agli italiani: "Un giorno si sfogheranno". Salvini: "E' pagata per insultarci?"
"Piuttosto che focalizzarsi su quello che ha fatto la ministra in questi mesi occorre dare risposte ad altre domande, e cioè alle richieste economiche scomparse negli anni, ai tanti anni in cui si lotta contro l'immigrazione e poi si investe in Tanzania e ci si ritrova a prendere il diploma in Albania". Lo ha detto il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge rispondendo, durante un incontro a Saronno (Varese) a una domanda del giornalista Gad Lerner sugli attacchi ricevuti da parte di partiti politici come la Lega Nord, non ultima l'iniziativa della Padania di pubblicare ogni giorno gli appuntamenti del ministro.


Il riferimento è all'investimento milionario di fondi del partito in Tanzania dall'ex tesoriere Francesco Belsito che ha creato un certo imbarazzo nel movimento. E anche allo scandalo che ha coinvolto Renzo Bossi, il figlio del Senatur, sotto inchiesta a Tirana per aver conseguito una laurea senza aver mai seguito le lezioni nelle università private albanesi.

19 gennaio 2014

Bernareggio in Marcia per la PACE e l'integrazione.

VI ASPETTIAMO

LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 49 del 18 gennaio 2014

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Sabato 18 Gennaio 2014
La Direzione Regionale del PD lombardo
Si è riunita ieri in un clima di grande incertezza sul futuro del governo e della legislatura. È stato approvato il regolamento per il congresso regionale, confermato per domenica 16 febbraio ed aperto a tutti gli elettori del Pd registrati. Le candidature a segretario dovranno essere depositate entro il 25 gennaio. Rinviate a prossima data le discussioni più di merito, sulla riforma elettorale e sul Jobs act. Le tre proposte di legge elettorale presentate dal segretario nazionale ( tutte e tre sbagliate, scrive oggi Sartori sul Corsera ) possono avere ricadute molto diverse dal punto di vista territoriale. Ricordiamo che col Mattarellum in Lombardia furono eletti pochissimi deputati di centrosinistra:  la conseguenza di un partito con la rappresentanza concentrata in alcune regioni la si sconta poi nelle decisioni romane.
La settimana in Regione (se 7 anni vi sembran pochi...) Settimana un po' fiacca in Regione, con una seduta di Consiglio quasi interamente dedicata a question time ed interpellanze. L'unico provvedimento adottato ha riguardato il Parco Regionale della valle del Lambro, i cui confini sono stati ampliati con l'ingresso del comune di Cassago Brianza (LC). Da notare però che la pratica data dal 2007.

18 gennaio 2014

Debora Serracchiani per Electrolux

Serracchiani sollecita il governo per Electrolux

Il comparto industriale del "bianco" si conferma tra quelli più in difficoltà nel nostro Paese. Al centro del dibattito, infatti, ci sono state ieri due delle più importanti vertenze degli ultimi anni.

Ad alzare la voce sulla Electrolux la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, che ieri ha incontrato una folta delegazione di lavoratori degli stabilimenti dell`azienda a Porcia (Pordenone) e Susegana (Treviso), oltre al commissario di governo per la Regione giuliana, Francesca Adelaide Garufi, e i sindaci dei Comuni coinvolti.

«Nutriamo una fortissima preoccupazione per la vicenda Electrolux, e sono estremamente indignata che il governo non abbia mai convocato a Roma nessun presidente delle quattro Regioni coinvolte», attacca Serracchiani, sottolineando di aver informato Enrico Letta «della grave situazione» e bacchettando il ministro Flavio Zanonato «per non averci mai neppure comunicato se abbia avuto contatti con la proprietà svedese».

La replica del titolare dello Sviluppo Economico non s`è fatta attendere: il tavolo sull`Electrolux sarà convocato «dopo il previsto incontro azienda-sindacati, calendarizzato il 27 gennaio». Il 4 febbraio, poi, è già fissato il Tavolo del "bianco" con Confindustria, l`associazione Ceced, i sindacati e le Regioni interessate dalla crisi. Da un marchio all`altro: l`Indesit ha chiesto due anni di cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione per 1.783 addetti degli stabilimenti di Fabriano (900 lavoratori) e Caserta (883). La richiesta - si legge su Il Sole 24 Ore - rientra nell`accordo siglato il 3 dicembre scorso nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, e poi firmato il 16 dicembre, dopo la vittoria del «sì» al referendum (79,3% di consensi).

Il pensiero di Teorema ad un ricercatore italiano mancato durante una spedizione in antartide.

Luigi Michaud, morto in Antartide ricercatore italiano durante immersione

Secondo le informazioni fornite lo scienziato, 40 anni, ha avuto un malore mentre era in acqua. Sull'accaduto è in preparazione una relazione che sarà trasmessa al ministro per l’Istruzione, l'Università e la Ricerca, Maria Chiara Carrozza

di Redazione Il Fatto Quotidiano
Luigi Michaud

Un ricercatore italiano, Luigi Michaud, 40 anni, del dipartimento di Scienze Biologiche ed Ambientali dell’università di Messina, è morto durante un’immersione nel tratto di mare che si trova davanti alla base antartica italiana “Mario Zucchelli”, a Baia Terra Nova in Antartide. A comunicarlo è l’Enea, agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo ecosostenibile.
Secondo le informazioni fornite Michaud (foto dal profilo Facebook, ndr) ha avuto un malore mentre era in acqua. È la prima volta che un ricercatore italiano muore in Antartide nella storia delle spedizioni italiane. “Stava svolgendo attività scientifica subacquea per il prelievo di campioni marini. –  spiega il capo della spedizione italiana Franco Ricci -. Nonostante le misure di sicurezza e l’immediato intervento della squadra di soccorso, ogni tentativo di mantenerlo in vita è stato vano”. Sull’accaduto, a quanto si apprende, è in preparazione una relazione che sarà trasmessa al ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, Maria Chiara Carrozza. Che ha espresso “profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia del dottor Michaud e a tutta la comunità universitaria di appartenenza del ricercatore”.