23 settembre 2015

In regione ancora un blitz leghista sugli stranieri!

Nuovo blitz leghista sugli stranieri, ma finisce con un boomerang per la Lega

teaching-661748_1280Ancora una volta provano ad ostacolare gli stranieri, ma finiscono per promuovere uno strumento di integrazione. E’ successo in Consiglio regionale alla Lega Nord con la discussione del progetto di legge regionale su istruzione e formazione e la votazione all’unanimità del dell’emendamento n. 50 . Come era successo per le “sanzioni agli albergatori“, l’emendamento leghista è stato rivisto e limato dalla maggioranza per non spaccarsi sul voto.
Il testo è stato concordato in maggioranza e cambia radicalmente quello presentato ieri dalla Lega: se il Carroccio chiedeva di escludere dai corsi di formazione professionale chi non fosse stato in grado di sostenere un test di italiano, la nuova formulazione recita che “nel caso di verifica di un insufficiente livello di conoscenza della lingua, le istituzioni formative assicurano interventi per facilitare l’apprendimento della lingua italiana…”.
Con questo voto anziché una barriera all’ingresso abbiamo messo un aiuto concreto per chi ha desiderio di lavorare e di integrarsi. Il nuovo emendamento implica infatti che la Regione dovrà mettere in più per i corsi di italiano base per gli stranieri che intendono frequentare corsi di formazione professionale, e questo per noi va benissimo: è giusto e va nel senso dell’integrazione.

7 agosto 2015

SBAGLIATO NON MANTENERE IL SAN GERARDO, GIUNTA RIMANDATA A SETTEMBRE

Il nuovo assetto di Monza Brianza dopo il voto della riforma sanitaria per il PD è poco funzionale, si attendono i monitoraggi promessi in autunno

La tanto contrastata riforma della governance della sanità lombarda votata mercoledì sera dal Consiglio regionale prevede la revisione dell'assetto della rete ospedaliera e il superamento delle Aziende Ospedaliere attraverso l'istituzione di aziende sociosanitarie territoriali.

Per nulla soddisfatto Enrico Brambilla che spiega: "Il ridisegno della rete ospedaliera approvato dalla maggioranza divide il territorio in maniera poco funzionale e ciò dipende dal non aver voluto mantenere autonoma l'azienda ospedaliera del San Gerardo, come da noi proposto. In tal caso si sarebbe potuta costituire un'unica ASST della Brianza con i due poli ospedalieri di Vimercate e Desio. Già a settembre, grazie a un nostro ordine del giorno approvato all'unanimità, si tornerà a ragionare sull'assetto territoriale. Per la Brianza saranno necessari gli esami di riparazione".

Già in autunno, infatti, sarà valutata la conservazione di alcune AO. Almeno secondo quanto stabilito da una norma transitoria contenuta nella legge di riforma e rafforzata dall'ordine del giorno che il PD ha fatto approvare. Il Niguarda di Milano, gli Spedali Civili di Brescia, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, il Circolo e Fondazione Macchi di Varese e il San Gerardo di Monza dovranno essere monitorati dalla Giunta al fine di un approfondimento necessario per prevedere la costituzione di specifiche aziende ospedaliere per quelle strutture che ne hanno i requisiti.

Questi 5 ospedali lombardi infatti, come da decreto Balduzzi, si caratterizzano per essere "hub" per via della presenza di almeno 5 alte specialità (EAS) per gli interventi a più elevata intensità e complessità, dedicate all'emergenza urgenza e equipe specializzate.

6 agosto 2015

La grande incompiuta di Maroni

Maroni porta dunque a casa l'agognata e travagliata riforma sanitaria e, sornione, ringrazia le opposizioni, perché, dice, se ci fosse stato lui al loro posto, si sarebbe andati sicuramente a settembre.
Ma che cosa porta di nuovo questa riforma?

Maroni sostiene che offra un modello per i prossimi 20 anni di sanità e welfare in Lombardia. Il tutto passerebbe da un fortissimo legame degli ospedali con il territorio a partire dal quale si potrà dare risposte innovative e sviluppare l'eccellenza del sistema sanitario lombardo.

Noi siamo propensi a credere che sia in agguato il rischio di un grande equivoco: va bene rinsaldare il legame degli ospedali con i territori, ma attenzione a non farli soffocare nell'erogazione di prestazioni che avranno sempre più a che fare con la cronicità e le lungo degenze e non saranno in grado di stare al passo con le grandi partite della sanità europea e internazionale. La sanità territoriale va fatta rinascere, dopo la vera e propria decimazione che i servizi di prossimità ai cittadini hanno progressivamente subito nella stagione formigoniana e post-formigoniana, ma non va persa di vista la necessità che ricerca e sviluppo non siano esclusivamente appiattite sulle necessità del territorio.

Da questo punto di vista, come ha sottolineato nel suo intervento conclusivo in aula il nostro capogruppo Enrico Brambilla, questa riforma è una grande incompiuta, perché si limita a disegnare un più che ipotetico nuovo sistema di governance e non offre reali prospettive di sviluppo e innovazione di un sistema sanitario che rischia di rimanere ostaggio dei precari equilibri di forza della maggioranza maroniana.

16 luglio 2015

La newletter di Roberto Rampi!!!


RIPARTIRE DALLA SCUOLA

In questi mesi la legge sulla scuola è stato uno dei miei principali impegni alla Camera. Ci ho creduto e ci ho messo energia perché sono convinto che il nostro futuro dipende dalla cultura, dalla capacità critica, dalla crescita personale, dalla mobilità sociale che questi strumenti generano. Investire nella scuola e nella cultura è il futuro. Credere nelle nuove generazioni e nel capitale umano di questo Paese è la sua speranza.
Si è discusso molto di questo testo di legge. Spesso però parte da informazioni approssimative, superficiali, sbagliate o di parte. Per chi volesse saperne di più qui trova una scheda di sintesi, il mio intervento alla Camera e un intervento di Luigi Berlinguer, con il quale ho lavorato molto in questi mesi e che considero forse il miglio punto di riferimento in materia.

IL CASO MICRON E IL LAVORO IN BRIANZA

Spesso sentiamo parlare di lavoro come priorità. Meno spesso alle parole seguono i fatti. In questi mesi ho seguito passo passo la vicenda Micron. Oltre 400 persone a rischio di perdere il lavoro in un'azienda in attivo e che produce innovazione tecnologica. Un paradosso. Per questo abbiamo lavorato ostinatamente perché non finisse così e ci siamo riusciti, nessuno rimarrà a casa. È stato un lavoro di squadra. Quello che mi hanno detto e scritto quelle lavoratrici e quei lavoratori in questi mesi, e dopo aver saputo che ce l'abbiamo fatta, rimarrà nel tempo come una motivazione fortissima per quello che sto cercando di portare avanti in questa esperienza di deputato.
Ora avanti con l'impegno su altre vicende del territorio, da Alcatel, a Candy, da Carrier a Star a molti altri, purtroppo le occasioni non mancano.

13 luglio 2015

Consiglio Comunale 16 luglio 2015

Ai sensi dell’art. 17 del Regolamento del Consiglio Comunale si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in prima seduta presso la sede municipale in sessione ordinaria, in seduta pubblica, per il giorno di giovedì 16 luglio 2015 alle  ore 21.00, ed eventualmente in seconda convocazione per il giorno venerdì 17 luglio ore 9.30 per la trattazione degli argomenti come da ordine del giorno allegato.

1 luglio 2015

Consiglio comunale per venerdì 3 luglio 2015



29 giugno 2015

Consiglio Comunale



Ai sensi dell’art. 17 del Regolamento del Consiglio Comunale si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in prima seduta presso la sede municipale in sessione straordinaria, in seduta pubblica, per il giorno di venerdì 3 luglio 2015 alle  ore 21.00, ed eventualmente in seconda convocazione per il giorno sabato 4 luglio ore 9.30 per la trattazione degli argomenti come da ordine del giorno allegato.




ORDINE DEL GIORNO

1 - RINVIO ALL'ESERCIZIO 2016 DELL'ADOZIONE DEL PRINCIPIO DELLA CONTABILITÀ ECONOMICO-PATRIMONIALE, DEL PRINCIPIO DEL BILANCIO CONSOLIDATO E DELL'ADOZIONE DEL PIANO DEI CONTI INTEGRATO AI SENSI DEL D.LGS. N. 118/2011 E S.M.I.
2 - APPROVAZIONE PROGRAMMA AFFIDAMENTO INCARICHI DI STUDIO O RICERCA OVVERO DI CONSULENZA PER L’ANNO 2015.

3 - APPROVAZIONE PIANO DELLE ALIENAZIONI PER L’ANNO 2015 - ART. 58 LEGGE N. 133/2008.

4 - APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2015

28 giugno 2015

La newsletter di Lucrezia Ricchiuti

 










Commissione 6^ Finanze e Tesoro
Commissione parlamentare d'inchiesta sulle mafie


 Care tutte a cari tutti,
la primavera e l’inizio dell’estate ci hanno riservato uno scenario politico molto movimentato, non sempre per il bene.
Il Parlamento resta percorso da contrasti marcati tra i partiti e all’interno stesso dei partiti.
Le Camere hanno approvato due leggi, una sui reati contro la pubblica amministrazione (la c.d. legge Grasso sulla corruzione) e una sui reati ambientali.
La prima di queste leggi (la n. 69 del 2015) ha comportato l’aumento di alcune pene per reati dei colletti bianchi e ha portato miglioramenti dal punto di vista del recupero del maltolto.
E’ stata purtroppo un’occasione mancata per il falso in bilancio, perché è stata approvata una disposizione confusa e contraddittoria.
Anche con la seconda legge approvata (la n. 68 del 2015) si fanno dei passi avanti perché per la prima volta viene definita sul piano penale la nozione di disastro ambientale, con l’introduzione dell’art. 452-quater del codice penale. Si richiedono risorse e professionalità per far sì che essa sia efficace.
 
 Il Senato ha approvato il disegno di legge di riforma della Pubblica amministrazione.
Nel testo c’è la delega al Governo per intervenire in diversi settori dell’organizzazione e dei costi amministrativi, per semplificare e razionalizzare la spesa.