Il Consiglio generale dell’Agesci che si è riunito a fine settembre è stato un momento di ripartenza con l’approvazione del documento intitolato “Chiamati ad annunciare” che, si sottolinea, “declina il tema dell’annuncio contenuto nella scelta cristiana del Patto Associativo Agesci, incarnandolo nell’oggi”
“Ci sentiamo chiamati ad annunciare che l'Amore non è una proposta, ma è un mandato; non è una strada possibile, ma è l’unica Via.” Così si conclude Chiamati ad annunciare, un documento che vuole essere profetico per lo scautismo e il guidismo dell’Associazione Guide e Scout Cattolici italiani.
Il Consiglio generale massimo organo democratico dell’Agesci, che si è riunito a Sacrofano il 27-28 settembre scorsi, è stato un intenso momento di ripartenza, in questi tempi complessi di convivenza con la pandemia, che sta affliggendo il nostro pianeta.
Quando l’Assistente ecclesiastico generale p. Roberto Del Riccio ha letto il documento “Chiamati ad annunciare”, l’assonanza e la sensazione di comunità si è fatta profonda e stringente. E il Consiglio generale ha approvato il documento che declina il tema dell’annuncio contenuto nella scelta cristiana del Patto Associativo Agesci, incarnandolo nell’oggi.
“Chiamati ad annunciare” esprime la missione dell’Associazione: perché se “abbiamo vissuto un tempo incerto, carico di prove e di sfide nuove che ci chiamano a vivere fino in fondo il mistero di tutto ciò che è umano, ci sentiamo chiamati ad annunciare che al di là del noto, dentro ogni vissuto, c’è un nuovo e un oltre da illuminare”.
11 ottobre 2020
Scout e guide chiamati ad annunciare
10 ottobre 2020
"Perché la politica non ha più bisogno dei cattolici"
Carissime, carissimi,
riprende l’attività di "Fare Brianza" in un momento delicato nel quale le preoccupazioni rimangono vive per la pandemia con i suoi molteplici effetti.
Con l’aiuto del direttivo, sto organizzando un ciclo di incontri che spero meritino il vostro interesse.
Cominceremo il 13 ottobre con la presentazione dell’ultimo libro di Fabio Pizzul: "Perché la politica non ha più bisogno dei cattolici". Un titolo a specchio dai contenuti molto intriganti.
Spero di incontrarvi presto!
Un caro saluto,
Gigi Ponti
9 ottobre 2020
Inchiesta sulla più silenziosa delle stragi. Perché in Italia, ogni giorno, tre lavoratori perdono la vita nell'indifferenza di tutti
di CARLO BONINI (coordinamento editoriale e testo), SARAH MARTINENGHI (Torino), MARCO PATUCCHI (Roma).
L’Italia celebra l’11 ottobre la sua settantesima giornata nazionale per le vittime del lavoro. E mai come quest’anno nella ricorrenza, nei numeri di una strage silenziosa che non conosce contrazioni, sono le stimmate della cattiva coscienza del nostro Paese, della sua distratta e cinica classe dirigente. Da gennaio ad agosto di quest’anno, 830 donne e uomini hanno perso la vita uccisi dal lavoro. Uno ogni 8 ore. Dal lunedì alla domenica.
‘Climate elections’, finalmente i cambiamenti climatici sono protagonisti del dibattito politico
Le elezioni presidenziali di quest’anno sono da molte persone definite come “climate elections”.
Il primo dibattito televisivo tra Donald Trump e Joe Biden che si è svolto il 29 settembre scorso, è stato anche il primo dibattito presidenziale del Ventunesimo secolo in cui sono state presenti domande relative alla crisi climatica.
Trump dall’inizio del suo primo mandato nel 2016 ha da sempre definito la crisi climatica come “una bufala inventata dai cinesi per minare la competitività dell’industria americana” e “an expensive hoax”, ovvero una bufala costosa (fonte: https://www.bbc.com/news/world-us-canada-51213003 ). Arrivando a notificare l’uscita dagli Accordi di Parigi.
Uscita che avverrà il 4 novembre 2020, il giorno successivo alle prossime elezioni presidenziali degli Stati Uniti, creando un precedente per altri Paesi.
La presenza di un negazionista climatico alla Casa Bianca e l’assenza degli USA non invaliderebbero comunque l’Agreement, ma renderebbe ancora più difficile rimanere sotto l’aumento di temperatura media di 2 gradi che gli scienziati dell’IPCC segnano come soglia da non superare per evitare effetti incontrollabili legati alla crisi climatica, tra cui la scarsità di risorse idriche e alimentari, migrazioni e guerre civili.
Joe Biden, invece, si è collocato sul versante opposto, annunciando un piano che porterebbe gli USA a diventare leader globale nella mitigazione della crisi climatica, con investimenti di 1750 miliardi di euro per riuscire a raggiungere le zero emissioni nel 2050 e cessare la dipendenza dalla fonti fossili già nel 2035.
7 ottobre 2020
“Piano Marshall”: 24 Sindaci chiedono a Regione di ripensarci, mancata concertazione col territorio
I sindaci del centrosinistra di Monza e Brianza chiedono la sospensione degli effetti della delibera regionale dello scorso 5 agosto 2020 con cui sono state ripartite risorse del cosiddetto Piano Lombardia.
Ieri pomeriggio martedì 6 ottobre 2020 si sono ritrovati ad Arcore per manifestare contrarietà e spiegare le proprie ragioni rispetto a questo provvedimento.
C'è anzitutto una questione di metodo sui finanziamenti di Regione - ha dichiarato Pietro Virtuani, segretario provinciale del PD - Se si decide di fare interventi sui Comuni, lo si fa con bandi pubblici a cui tutti possono decidere di partecipare. La Lega dice sempre di essere per i territori, però poi stabiliscono tutto dall'alto. Occorre piuttosto una vera sussidiarietà e un protagonismo degli enti locali.
Il motivo del ritrovo ad Arcore è stato illustrato dal primo cittadino Rosalba Colombo: Arcore è l'unico Comune del centrosinistra che riceverà direttamente un finanziamento, ma soltanto nel 2023 e per un intervento che il Comune ha già finanziato. Regione attribuisce quindi la stessa cifra per una manutenzione straordinaria di un cavalcavia che il Comune ha già in programma di realizzare con risorse proprie.
È l'emblema - prosegue il sindaco - di come Regione lavori senza tenere conto del confronto necessario con i Comuni e come abbia distribuito soldi senza conoscere le vere esigenze dei territori ma semplicemente su istanze particolari.
6 ottobre 2020
I decreti propaganda di Salvini non ci sono più
di Stefano Minnucci - Immagina
Dall’immigrazione a nuove norme per la sicurezza urbana. Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri in tarda serata un decreto-legge che manda in soffitta i due decreti Salvini, introducendo, tra le varie cose, anche misure più stringenti sulla sicurezza urbana.
La soddisfazione del segretario dem Nicola Zingaretti è stata immediata: “I decreti propaganda/Salvini non ci sono più. Vogliamo un’Italia più umana e sicura. Un’Europa più protagonista”, ha scritto su Twitter nei minuti in cui il cdm approvava il il nuovo decreto. D’altra parte si tratta di una modifica che il segretario dem ha voluto con forza, a partire da novembre 2019, quando da Bologna, durante l’iniziativa democratica Tutta un’altra storia, aveva proposto una nuova agenda di governo sottolineando nel suo discorso conclusivo “ci batteremo per cancellarli”.
È passato un anno e quei decreti non ci sono più. Si tratta quindi di una vittoria politica importante per il Partito democratico, che arriva dopo il netto successo ottenuto nella recente tornata elettorale e che di fatto riporta il nostro Paese sui binari della civiltà.
5 ottobre 2020
Caso Gregoretti. La Procura ha chiesto il "non luogo a procedere" per Salvini
Nello Scavo sabato 3 ottobre 2020 - Avvenire.it
Inizia il procedimento giudiziario contro l’ex ministro, accusato di sequestro di persona per aver impedito nel 2019 lo sbarco di 116 migranti Ma è solo l’inizio: ben più pesante il caso Open Arms
L’adunata convocata da Matteo Salvini a Catania arriva nel giorno in cui si apre il procedimento giudiziario (non ancora il "vero" processo) che in fondo preoccupa meno i legali del leader leghista rispetto al caso Open Arms: dove le prove raccolte e le ondivaghe versioni fornite allora dal Viminale rischiano di spingere l’ex ministro in un vicolo senza uscita, con il rischio di ritrovarsi – per effetto della Legge Severino – privato di cariche pubbliche prima ancora di una sentenza definitiva.
A Catania il leader della Lega, per l’epoca in cui era ministro dell’Interno, è accusato di sequestro di persona aggravato: secondo le contestazioni avrebbe impedito illegalmente lo sbarco dei 131 migranti raccolti dalla nave militare Gregoretti dopo il soccorso avvenuto al largo delle coste siciliane. I fatti risalgono alla notte del 25 luglio 2019 quando un peschereccio aveva soccorso 50 migranti a bordo di un gommone, poi avvicinato da un pattugliatore della Finanza che ne recuperò altri 91.
4 ottobre 2020
In Lombardia le vaccinazioni anti-influenza partiranno in ritardo
Il Pd denuncia da luglio i ritardi della Regione, e solo ora, a ridosso della stagione fredda, il tema inizia ad essere rilevante. L’assessore Gallera sparge rassicurazioni e respinge le critiche, ma si guarda bene dal dire quando arriveranno i vaccini, quando saranno consegnati dalle case produttrici, come gli chiede il Pd.
3 ottobre 2020
3 Ottobre Giornata della Memoria e dell’Accoglienza
Il 16 marzo 2016 il Senato italiano ha approvato la proposta di legge del Comitato 3 Ottobre per l’istituzione della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza”, volta a creare una memoria e una cultura dell’informazione e dell’accoglienza. La “Giornata della Memoria e dell’accoglienza” si celebra il 3 ottobre di ogni anno e coinvolge diversi Comuni, comunità locali e, in particolare, numerose scuole distribuite su tutto il territorio nazionale.
Le attività di commemorazione e sensibilizzazione prevedono anche la partecipazione diretta di rifugiati, sopravvissuti e parenti delle vittime del naufragio del 3 ottobre 2013 e di altre stragi in mare.
27 settembre 2020
Buona Festa del Paese 2020 a tutti !
Quella di quest'anno è una Festa un po' particolare:
il Covid-19 e le indicazioni che hanno seguito la pandemia,
ci costringono ad una Festa "ristretta", in questa fase delicata anche per la ripresa delle scuole.
Non mancheranno i pranzi in famiglia, ma non ci saranno le manifestazioni pomeridiane o serali...
Siamo tutti consapevoli che è un sacrificio da compiere, ma vogliamo agire perchè l'appuntamento sia solo rinviato all'anno prossimo !
Lavoriamo tutti per tener basso il contagio: mascherina, distanze da rispettare nei luoghi pubblici e lavar spesso le mani anche coi disinfettanti.
Aiutiamo i nostri figli e nipoti a rispettare queste semplici regole: ne va la salute di tutti !
E che sia comunque una Buona Festa!






