A proposito di Mattarellum...
Oltre a ciò che scrive Andrea Pertici, ci sono due o tre cose da rilevare.
Che si è fatto un errore madornale a votare contro la mozione
Giachetti, come il governo ci chiese di fare, per evitare di cadere,
com’è noto. Fu sbagliato e umiliante, non solo e non tanto per i
parlamentari che l’avevano sottoscritta, ma per gli elettori che avevano
partecipato alla raccolta delle firme per la campagna referendaria di
due anni fa. Siccome mi sono trovato in entrambe le condizioni, da
elettore e da deputato, so quello che dico.
Su questo Grillo ha ragione: il M5s, benché lo abbia deciso dopo che
il Pd aveva ritirato la sua adesione alla mozione, votò a favore. Noi
no.
1 ottobre 2013
Sanità in Lombardia
Sanità, non basta prendere le distanze da Formigoni. Il sistema va cambiato
Per questo abbiamo proposto di abolire la legge Daccò e di ridurre la discrezionalità nelle funzioni non tariffabili.
Intervista a Roberto Speranza
Speranza attacca il Cav: "Basta ricatti al Paese"
Intervista a Roberto Speranza di Michele Cozzi - La Gazzetta del Mezzogiorno
di Roberto Speranza,
inShare
Roberto Speranza, capogruppo Pd alla Camera: crisi politica all`orizzonte oppure potrebbe esserci un ravvedimento del Pdl?
«Non
mi pare. Berlusconi continua a ricattare il paese. E credo che sia a
questo punto molto chiaro che la crisi è dovuta solo
all`irresponsabilità di una persona, cioè a Berlusconi che rischia di
fare un danno enorme all`Italia solo per raggiungere un obiettivo
personale».
Quindi, non vede vie d`uscita?
«Si
apre una crisi terrificante e nel Pdl un dibattito complesso, che noi
rispettiamo, su una questione fondamentale che ho posto più volte: per
loro viene prima l`Italia o prima gli interessi privati di Berlusconi?
Sono davanti a un bivio e solo nelle prossime ore vedremo quale strada
prenderanno».
30 settembre 2013
La via d'uscita...intervista a Civati
Dal blog di Pippo Civati: www.ciwati.it abbiamo preso questa sua breve intervista.
Se clicci sull'immagine puoi vederla più grande!!
Se clicci sull'immagine puoi vederla più grande!!
L'assurdità delle scuole in Lombardia (e non) e il parere di Laura Barzaghi
Pioggia dal tetto, ma con la lavagna digitale in aula. Il paradosso della scuola in Lombardia
Già nel 2012, quando i soldi erano pochi, alle strutture sono stati destinati circa 8 milioni e mezzo di euro, tant’è che sono stati finanziati solo 51 interventi nei comuni colpiti dal terremoto. Invece, a Generazione Web, l’iniziativa di digitalizzazione della didattica, che ha comunque potuto contare su un significativo co-finanziamento statale, ne sono stati dati più di 12. Praticamente, nelle scuole dove pioveva dal tetto è però arrivata la lavagna digitale.
Non solo, facciamo notare che dalla documentazione emerge chiaramente come gli ultimi indirizzi relativi agli adeguamenti degli edifici risalgono al 2006: e nel frattempo? In tutti questi anni cosa ha fatto Regione Lombardia?.
Zanda su quanto è accaduto
Zanda: "Incapace fino all'ultimo di pensare al Paese"
Intervista a Luigi Zanda di Maria Zegarelli - L'Unità
«La giunta andrà avanti con il suo lavoro, la procedura della decadenza è totalmente slegata dalla sorte del governo e proseguirà il suo corso come previsto dai regolamenti del Senato».Luigi Zanda, capogruppo Pd a Palazzo Madama, sgombra il campo dai dubbi. Se il tentativo di Silvio Berlusconi è quello di evitare il voto dovrà rassegnarsi: non accadrà, dice il senatore dem. La linea del Pd è la stessa di ieri: non si tratta sulla decadenza, sulla legalità. E bene ha fatto Enrico Letta a chiedere chiarezza. Ma adesso la responsabilità di una crisi, dice Zanda, è tutta sulle spalle del Pdl. Sarà il Pdl a dover votare quel si o quel no alla fiducia alla luce del sole e davanti agli italiani. Anche perché, torna a ribadire nel pomeriggio quanto già affermato qualche ora prima, «la decisione delle dimissioni di massa da parte del Pdl non ha precedenti in nessuna democrazia occidentale. In Italia non è mai accaduto neanche nelle fasi nelle quali lo scontro politico è stato più duro, e ne abbiamo avuti diversi nella prima Repubblica», afferma
il senatore.
Zanda, ma davvero tutto crolla per colpa dell`aumento dell`Iva che non è stato bloccato, come dice Berlusconi?
29 settembre 2013
Il parere di Epifani sulle mosse del PDL
Governo, Epifani: "Dal Pdl un'azione di sfascio"
“Speravo non si arrivasse a un livello di irresponsabilità così alto - ha aggiunto -. Con una crisi fatta in questo modo è il Paese a farne le spese". Per Epifani andranno “valutate attentamente le conseguenze di questo gesto. L'irresponsabilità - ha proseguito - sta salendo a livelli che non erano razionalmente valutabili. Si presenta al mondo un quadro desolante di ritorno della instabilità”.
LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 35 del 28 settembre 2013
Mentre
stavo per spedire questa newsletter è arrivata la notizia delle
dimissioni dei ministri PDL. Mi pare inevitabile la rottura definitiva.
Per me è una liberazione. Stavolta niente pasticci, abbiamo la ragione
dalla nostra parte.
Dalle regole alla PoliticaFinalmente
le tanto attese regole (con la minuscola) per il congresso ci sono e,
salvo che si vada al voto anticipato, nei circoli si inizierà la
selezione dei nuovi quadri dirigenti del Partito Democratico. L'11
ottobre è la data entro la quale vanno presentate le candidature alla
Segreteria Nazionale ma anche per le Segreterie Provinciali. Spero che
si possa finalmente discutere di Politica (con la maiuscola) evitando un
doppio pericolo di elusione. Il PD deve avere Visione lunga, far capire
in che direzione vorrebbe accompagnare lo sviluppo della nostra società
negli anni a venire: guai a fare un congresso concentrato solo sul
leader che ci può far vincere.
Iscriviti a:
Post (Atom)





