8 ottobre 2013

Giachetti e la Legge elettorale

Giachetti: sulla Legge elettorale “si fa melina”

"Io le ho tentate tutte sul piano parlamentare, ma le mie iniziative sono risultate inefficaci". Il deputato PD è da ieri in sciopero della fame “fino a quando in Senato non avranno fatto la loro legge elettorale"

Roberto Giachetti  roberto_giachetti
Roberto Giachetti lancia una nuova sfida al Parlamento sulla legge elettorale. "Ho ripreso da ieri sera lo sciopero della fame", ha annunciato il deputato del Pd in una conferenza stampa alla Camera. A questo punto, ha spiegato, la battaglia non tanto sul merito di un testo che cancelli il Porcellum, ma sui tempi visto che nonostante la procedura d'urgenza in Senato ancora si è fermi alle audizioni. "Io le ho tentate tutte sul piano parlamentare, ma le mie iniziative sono risultate inefficaci", ha ammesso, ora "facciano loro quello che hanno promesso. Il mio appello è passate dalle parole ai fatti". E su questo Giachetti ha chiamato in causa innanzitutto il Pd: "Mi auguro che ci sia una presa di posizione del partito, che ci sia una decisione politica nel merito, di là delle singole dichiarazioni", ha spiegato.

7 ottobre 2013

Dal Consiglio Comunale del 13 settembre 2013

Riportiamo di seguito quanto pubblicato sul blog della lista civica Sulbiate Democratica e Solidale.
Sono le dichiarazioni agli atti degli ordini del giorno 8, 9, 10, 11 e 12 dello scorso Consiglio Comunale. Cliccando sui testi potrete leggere tutto quanto è stato pubblicato sul blog di SDS. 

8) DISCUSSIONE ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE SI SULBIATE INSIEME AVENTE AD OGGETTO “IL CONSIGLIO COMUNALE PRENDE ATTO CHE SONO INFONDATE LE CONTESTAZIONI DI FALSO IN ATTO PUBBLICO FORMULATE DAI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE.

9) DISCUSSIONE ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE SI SULBIATE INSIEME AVENTE AD OGGETTO “IL CONSIGLIO COMUNALE E’ INVITATO A PRENDERE ATTO CON ESPLICITA VOTAZIONE CHE PER IL NOSTRO ENTE E’ VIGENTE IL PIANO DI GOVERNO DEL TERRIORIO REGOLARMENTE ADOTTATO NEL 2007 ED APPROVATO NEL 2008.

10) INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE AVENTE AD OGGETTO: “COMPLETAMENTO OPERE P.E. 14, VIA PRIMO MAGGIO”.

11) INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE AVENTE AD OGGETTO: “SITUAZIONE CANTIERE DI VIA BIFFI (CONFINANTE CON VERDERIO)”.

12) INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE AVENTE AD OGGETTO: “SITUAZIONE DI PRESUNTO PERICOLO DEI FABBRICATI SITI IN VIA FILANDA E VIA CICERI.

In ricordo della giornalista Anna Politkovskaja

È molto semplice: la deontologia professionale ci vieta di abbellire la realtà

Anna Politkovskaja

Anna Politkovskaja  anna_politkovskaja2_img
I giornalisti non sfidano l'ordine costituito. Descrivono soltanto ciò di cui sono testimoni. È il loro dovere, così come è dovere del medico curare un ammalato e dovere dell'ufficiale difendere la patria. È molto semplice: la deontologia professionale ci vieta di abbellire la realtà.

Anna Politkovskaja

LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 36 del 5 ottobre 2013

Moriremo formigoniani?
Piccola soddisfazione personale: ho vinto tutte le scommesse fatte sull'esito della crisetta di governo. Onore a Enrico Letta, miglior nocchiero possibile in questa tempesta all'italiana. Non avrà vita facile, ma durerà. Il programma su cui ha chiesto ed ottenuta la fiducia ha un orizzonte molto lungo, di legislatura intera ( non è un auspicio, ma una constatazione). Nel frattempo il centrodestra si riorganizza, sublimando il lutto per la perdita del padre-padrone.
Riemergono personaggi inquietanti. L'altra sera in TV mi è quasi risultata simpatica la Santanchè, di fronte al riso satanico di Roberto Formigoni. Ci siamo dimessi dal Consiglio Regionale per cacciarlo a casa, ora ce lo ritroviamo a capo dell'ala 'responsabile' del PDL. Se questo è il prezzo della stabilità.....

6 ottobre 2013

Rinnovo iscrizioni alla Pro Loco Sulbiate!

 

Da lunedì 7 ottobre - ISCRIZIONI E RINNOVO QUOTE ASSOCIATIVE    PRO LOCO SULBIATE
 
 
 
Tutti i lunedì di ottobre dalle 21.00 alle 22.00 
presso la Sala Gruppi e Associazioni di via Madre Laura 1 a Sulbiate
Pro Loco Sulbiate vi offre un caffè e raccoglie le nuove iscrizioni e il rinnovo delle quote associative dei soci.
Vi aspettiamo!

Scanagatti sulla multa al Monza Calcio

Sindaco Scanagatti su multa a Monza Calcio: “Dovrebbero pagarla i responsabili dei cori,”
Scanagatti_presidente_del_monza“La legge che punisce i cori razzisti dovrebbe prevedere la possibilità di multare pesantemente e di allontanare dagli stadi chi si rende responsabile di manifestazioni di disprezzo degli altri per il solo colore della pelle. Così com’è impostata, la norma penalizza unicamente le società sportive, paradossalmente anche quelle, come il Monza, che si stanno impegnando decisamente contro il razzismo con gesti e iniziative concrete, a cominciare dalla rinuncia allo sponsor sulla maglia per far posto alla scritta Stop Racism”.

Per la liberazione degli attivisti di Greenpeace

#freethearctic30

Iniziative di solidarieta' in tutto il mondo per chiedere la liberazione di Cristian e attivisti in Russia

News - 5 ottobre, 2013
In corso oggi in tutto il mondo iniziative di solidarietà, manifestazioni e veglie per chiedere la scarcerazione degli attivisti di Greenpeace detenuti in Russia con l’accusa di pirateria a seguito della pacifica protesta contro la piattaforma petrolifera di Gazprom, la prima ad operare nell’Artico. Eventi in corso o in programma in 140 città in 47 Paesi, dalla Nuova Zelanda al Messico, dalla Thailandia alla Norvegia.
Tra i trenta attivisti anche un italiano, Cristian D’Alessandro. Cristian, 31 anni, napoletano, è laureato in biotecnologie mediche, fa parte dell’equipaggio delle navi di Greenpeace (Arctic Sunrise, Esperanza, Rainbow Warrior) da due anni.

Carlo Lizzani, addio al signore del cinema italiano

da La Repubblica.it

Aveva 91 anni, si è suicidato. Il suo gesto ricorda la tragedia di Mario Monicelli, suicida nel 2010. Aveva diretto "Achtung! Banditi!", "Cronache di poveri amanti", "Banditi a Milano". Fu anche direttore della Mostra del Cinema di Venezia




ROMA - Il regista Carlo Lizzani è morto oggi pomeriggio a Roma. Aveva 91 anni. Si è gettato dal balcone dell'appartamento in cui viveva, nel quartiere Prati. A dare l'allarme alla polizia, intorno alle 15, sono stati alcuni vicini che hanno visto il corpo nel cortile dell'edificio. Una fine tragica, che ricorda quella di Mario
Monicelli. Un volo dal terzo piano di un appartamento per l'uno, quello dal quinto piano dell'ospedale San Giovanni di Roma per l'altro, il 29 novembre del 2010. Unanime la reazione degli amici e dei colleghi, fra sorpresa e commozione: nessuno se l'aspettava. In casa, un biglietto: c'è scritto "Stacco la chiave".

5 ottobre 2013

Forum UNESCO a Monza

Forum Unesco a Monza, la Lega smetta con le polemiche

Logo-Expo_2015_Milano“Nel 2015 a Milano si terrà l’Esposizione universale e tra i fattori di successo dell’iniziativa e della sua ricaduta sul sistema economico e sociale milanese e lombardo, avrà un ruolo decisivo l’offerta culturale che il sistema degli enti e dei soggetti culturali pubblici e privati di Milano e dell’area Expo saprà offrire. Per questo si impegna il Governo affinché preveda un sostegno al Forum Unesco, programmato per il 2015, in occasione dell’Expo, nella Villa Reale di Monza, analogamente a quanto previsto all’articolo 3-bis, anche attingendo eventualmente alle risorse previste dall’articolo 5 comma 3, del medesimo decreto-legge”.
Questo uno stralcio dell’ordine del giorno riferito al Forum Unesco, previsto a Monza nel 2015 cheimpegna il Governo a garantire risorse all’evento previsto a Monza nel 2015. Fra due anni infatti si terrà Expo e la Villa Reale di Monza sarà un’importante sede di rappresentanza dell’esposizione universale. Il Ministro ai Beni culturali Massimo Bray si è dichiarato più che disponibile a dare seguito all’indicazione.

Dal blog di Civati sul suo voto di mercoledì

Leggende metropolitane


Ci sono due obiezioni al mio voto di mercoledì, al di là delle ragioni politiche che tutti possono valutare.
La prima dice: ma se non voti come il gruppo, poi come potrai pretendere da segretario il rispetto della linea? Obiezione giusta, per carità, però mi chiedo come sia potuto accadere che mezzo gruppo non abbia votato Marini e un quarto non abbia votato Prodi, senza nemmeno dichiararlo. Eppure il partito era guidato da quelli che ora mi rimproverano, più o meno velatamente, perché c'è una disciplina di partito.
Mi si dirà: ma il problema è politico! Appunto. Ribadisco per l'ennesima volta: il mio (non) voto è in coerenza con quello di aprile e ad esso strettamente collegato. E rafforzato da quello che scrivevo ieri, sul punto politico di prospettiva. Non è uno sfregio, come lo sono state molte altre cose non chiarite, soprattutto quando il Pd ha votato cose molto diverse, per non dire contrarie, al proprio programma elettorale. Che prevedeva il rispetto delle decisioni a maggioranza, ma anche molto altro. Ma su quello si può passare sopra, vero?