27 maggio 2014

SULBIATE - RISULTATI EUROPEE 2014

Di seguito trovi il numero di voti di preferenza che i candidati del Partito Democratico hanno preso, i nomi in grassetto sono i candidati che andranno all'europarlamento:

26 maggio 2014

Grazie, il commento di Debora Serracchiani

Serracchiani: "Sconfitto il populismo, la rabbia non paga"

"Un voto che rafforza il governo e che concede al PD una possibilità in più per proseguire sulla strada delle riforme". L'intervista alla vicesegretaria del Partito Democratico di Mauro Favale, la Repubblica

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"Un voto che rafforza il governo e che concede al Pd una possibilità in più per proseguire sulla strada delle riforme». Debora Serracchiani è soddisfatta: la governatrice del Friuli Venezia Giulia è al Nazareno, in qualità di vicesegretaria del PD e ripassa i primi dati che arrivano nella sede dei Democratici e che raccontano un trionfo oltre le previsioni. 

Alla prima sfida elettorale, il Pd di Matteo Renzi tiene a distanza il Movimento di Beppe Grillo. 

«Se guardiamo al campo europeo, non solo teniamo a distanza i 5 Stelle ma facciamo un bel balzo. In quasi tutte le altre nazioni, tranne forse in Germania e Polonia, i governi in carica crollano di fronte all'euro scetticismo. Noi, invece,teniamo botta rispetto al populismo che avanza». 

Guardando alla specificità italiana, invece? 

24 maggio 2014

Elezioni Europee, lettera dei candidati della #triplete

Proposte per la prossima Europa

Tre nomi che rappresentano l’impegno per una politica che metta al centro lo sviluppo sostenibile, l’innovazione economica e sociale, la cultura e la ricerca, l’ambiente che genera qualità della vita e crescita economica, i diritti come frontiera dell’Europa. Questi i temi su cui focalizza la campagna condotta insieme da Paolo Sinigaglia, Renata Briano e Daniele Viotti, convinti che vi sia una vasta area di opinione che trova ancora troppo poco ascolto dentro il Partito Democratico e che invece rappresenta la parte migliore del nostro Paese, quella appunto più europea.
Paolo Sinigaglia:è ingegnere informatico, giornalista pubblicista e presidente lombardo di Italia Nostra, dove si occupa di protezione dell'ambiente, cura dei beni culturali e difesa del paesaggio; da oltre 10 anni assistente al Politecnico di Como e oggi vice presidente di UniverComo. All'inizio degli anni duemila ha fondato "Oplà", un'agenzia di comunicazione che guarda a nuovi formati per promuovere nuovi linguaggi. Riferendosi al modo di muoversi nel nostro paese, dice che l’Italia ha bisogno di una robusta “cura del ferro”. Europeista convinto sin da ragazzo, ha maturato l’idea che l'integrazione europea sia l'unica possibilità per il nostro continente di agire nello scenario globale misurandosi con i nuovi colossi emergenti. Il filo conduttore della sua campagna è l'Europa come opportunità, che si candida a diventare leader mondiale della sostenibilità ambientale ed energetica attraverso l’innovazione tecnologica, l’integrazione delle politiche e la pianificazione che guarda al futuro. Standard a cui anche l’Italia ha il diritto e il dovere di puntare.
Paolo racconta la “sua” Europa attraverso 12 città, come 12 sono le stelle sulla bandiera dell’Unione. Città che grazie ai fondi e alle politiche comunitarie hanno raggiunto livelli di eccellenza in materia di ambiente e sostenibilità (limitando il consumo di suolo e di acqua, diminuendo l’emissione di inquinanti, costruendo abitazioni che producono più energia di quanta ne consumino, incrementando il riciclo e il riuso dei rifiuti), trasporti e mobilità leggera (investendo sui mezzi collettivi e sulla bicicletta “ad uso quotidiano”), innovazione tecnologica e cultura (valorizzando la creatività come motore di crescita e creandoci sopra impresa), diritti e pari opportunità (dando a tutti la possibilità di coronare i propri sogni sposandosi a prescindere dal sesso e dalla nazionalità, favorendo l’integrazione dei migranti attraverso il voto).
Renata Briano: donna, laica e di sinistra, così le piace definirsi. Dal 2010 assessore all’Ambiente e alla Protezione Civile della Regione Liguria. Laureata in scienze naturali si occupa da sempre di temi legati al territorio e allo sviluppo sostenibile. Dal 2000 al 2010 è stata assessore della Provincia di Genova con deleghe all’ambiente, alla caccia e alla pesca. Iscritta all'ANPI e al CAI, coltiva da sempre l'amore per la cucina e per l'escursionismo. Sposata, è mamma di Francesco.

Lettera di Paolo Sinigaglia candidato PD Italia Nord-Ovest



“Noi, europei”: un progetto collettivo per la costruzione della prossima Europa
Cara democratica, caro democratico,
 
Il filo conduttore della mia campagna è L'Europa come opportunità, dai diritti all'economia passando per l'ambiente. Innovazione consapevole e sviluppo sostenibile, valorizzazione del paesaggio e centralità dei diritti sono i temi su cui focalizzo la mia attenzione, convinto che vi sia una vasta area di opinione che trova ancora troppo poco ascolto dentro il Partito Democratico e che invece rappresenta una parte importante del nostro Paese, quella appunto più europea.
 
Racconto la “mia” Europa attraverso 12 città, come 12 sono le stelle sulla bandiera dell’Unione. Città che grazie ai fondi e alle politiche comunitarie hanno raggiunto livelli di eccellenza in materia di ambiente e sostenibilità (limitando il consumo di suolo e di acqua, diminuendo l’emissione di inquinanti, costruendo abitazioni che producono più energia di quanta ne consumino, incrementando il riciclo e il riuso dei rifiuti), trasporti e mobilità leggera (investendo sui mezzi collettivi e sulla bicicletta “ad uso quotidiano”), innovazione tecnologica e cultura (valorizzando la creatività come motore di crescita e creandoci sopra impresa), diritti e pari opportunità (dando a tutti la possibilità di coronare i propri sogni sposandosi a prescindere dal sesso e dalla nazionalità, favorendo l’integrazione dei migranti attraverso il voto).
 
Grazie all’Europa molti Stati hanno conseguito obiettivi che da soli non avrebbero avuto la forza di raggiungere. Ma l’Europa deve ancora fare molta strada, nella prospettiva federale, per arrivare a un vero Governo europeo dotato di bilancio e un Parlamento europeo dotato di poteri legislativi.
 

23 maggio 2014

Senza mai perdere la tenerezza, buon voto da Pippo Civati

SENZA MAI PERDERE LA TENEREZZA
Perché il coraggio è parente stretto dell’umiltà. Perché per capirsi bisogna abbassare il volume. Perché per distinguersi ci vuole stile, ci vogliono i contenuti, ci vuole cultura, ci vuole impegno.
Buon voto a tutti


La nave della legalità

"La mafia esiste e noi la sconfiggiamo"

"La memoria è uno degli strumenti più importanti che abbiamo per fissare il passato e per costruire un futuro diverso. La Nave della legalità rappresenta anche lo Stato e la società che non si nascondono". Messaggio del vicesegretario del PD, Lorenzo Guerini in occasione del XXII anniversario delle stragi di Capaci e Via D'Amelio. Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, su twitter: "#23maggio pensando a Vito, Rocco, Antonio. A Francesca. A lui, Giovanni, che educava noi studenti a combattere la mafia. #ionondimentico".

Nave della legalità  nave_legalita
"La memoria è uno degli strumenti più importanti che abbiamo per fissare il passato e per costruire un futuro diverso. Per questo salutiamo con grande calore e partecipazione l’appuntamento della Nave della legalità, che parte oggi da Civitavecchia per portare a Palermo 1500 studenti per il XXII anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio che si celebra domani, venerdì 23 maggio.

Si tratta di un evento dal doppio valore simbolico: si celebra il ricordo di due uomini dello Stato, quali Falcone e Borsellino, che per lo Stato e la legalità hanno dato la vita e lo si fa proprio con 1500 tra studenti e docenti. Con quell’”esercito” di maestri di cui parlava Gesualdo Bufalino, fondamentali per educare alla legalità e con i ragazzi, che rappresentano il futuro del Paese e dai quali bisogna partire se vogliamo sradicare la mala pianta che soffoca ogni terreno dove mette radici.

Lettera di Matteo Renzi agli elettori

#unoxuno Lettera di Matteo Renzi agli elettori

voto 25 maggio  25 maggio
Gentile amica, caro amico,
meno di sei mesi fa le primarie del Partito Democratico mi hanno consegnato il compito di guidare la nostra comunità. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti, sia nella vita del PD che in quella del Governo.

Oggi l'Italia prova a ripartire concretamente con misure di sostegno al ceto medio come gli 80 euro mensili, con la diminuzione del 10% dell'Irap per le aziende, con un decreto occupazione che ha consentito di salvare migliaia di posti di lavoro a cominciare da Electrolux, con un investimento senza precedenti sulle scuole con circa diecimila cantieri che partiranno nella pausa estiva.
Dall'agricoltura al volontariato, dalla cultura alla pubblica amministrazione, dal fisco alla giustizia i progetti del Governo sono pronti, nel rispetto dei tempi previsti. E le riforme istituzionali e costituzionali stanno marciando: legge elettorale approvata alla Camera, testo base del Senato adottato in commissione, riforma delle province conclusa. Non è un caso che il prossimo 25 maggio non voteremo più per le province. Migliaia di politici in meno, grazie all'azione del PD.

22 maggio 2014

Come si vota per le Europee 2014?

Domenica 25 maggio 
si vota in tutta Italia per le elezioni europee
 Le urne saranno aperte dalle 7 alle 23


Si votarà per l’elezione dei 73 membri del Parlamento europeo (cui spettano i posti riservati all’Italia). Per le europee l’Italia è stata suddivisa in 5 macro-circoscrizioni: Nord Ovest (di cui fa parte la Lombardia), Nord Est, Centro, Sud e Isole. 

Al momento del voto l’elettore riceverà per le europee una scheda unica, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale in cui si è inscritti.
Il voto si esprime tracciando sulla scheda un segno sul simbolo della lista scelta. Gli elettori possono dare la loro preferenza a un massimo di 3 candidati, che devono appartenere alla lista votata. Se vengono espresse tre preferenze, inoltre, è necessario scegliere candidati di sesso diverso, altrimenti la terza scelta verrà automaticamente annullata. Nelle preferenze, infatti, devono essere presenti entrambi i generi. 

Se invece le preferenze espresse sono soltanto due non è necessario introdurre l’alternanza tra uomo e donna. Tutti i nomi dei candidati saranno esposti nelle liste che saranno affisse ai seggi e nelle bacheche pubbliche.
Poter esprimere le proprie preferenze è un'oppurtunità per dare maggiore peso al proprio voto.

Sei di sinistra? La risposta di Pippo Civati

Sì, ma allora, se sei di sinistra, perché voti Pd?

La domanda più ricorrente di queste ultime settimane.
Mi chiedono perché non esco dal Pd e, nell'imminenza delle elezioni, perché voto il Pd. E addirittura faccio tre, quattro, cinque iniziative al giorno per la sua campagna elettorale.
E, allora, mi tocca spiegarvelo. E vi prego di seguirmi.
Foto: SE SEI DI SINISTRA, PERCHÉ VOTI PD?

La domanda più ricorrente di queste ultime settimane. Mi chiedono perché non esco dal Pd e, nell'imminenza delle elezioni, perché voto il Pd. E addirittura faccio tre, quattro, cinque iniziative al giorno per la sua campagna elettorale. E, allora, mi tocca spiegarvelo.

E vi prego di seguirmi: http://goo.gl/PazFM5 Per prima cosa, non voto M5s perché sono di sinistra e non mi piacciono i partiti e i movimenti che dichiarano di non essere né di destra, né di sinistra. Non mi piacciono tante altre cose – per esempio, incrociare le mani a forma di manette in aula, per rimanere all'episodio di ieri -, non mi piace la volgarità, non mi piace un programma che – per essere iperdemocratici – alla fine è deciso da poche, pochissime persone.
Faccio questa battaglia nel Pd, per riportarlo nel centrosinistra e perché torni a frequentare una logica dell'alternanza, contro ogni tipo di trasversalismo e di oligarchia interna, e me ne toccherebbe una ancora più clamorosa nel M5s.
Per le Europee, c'è un problema in più: con chi si alleerà il M5s? Con i no-euro di ogni sorta? Con la sinistra radicale? Con i verdi? Non è dato saperlo. Sulla base di quanto è accaduto in Italia, il M5s non si alleerà con nessuno, portando gli altri a fare accordi tra di loro, per poi dire che sono tutti uguali.
A me, invece, l'idea di stare finalmente nel Pse e da lì guardare a Tsipras e ai Verdi europei non dispiace affatto.
In secondo luogo, non voterò per la lista Tsipras, che ovviamente sento molto più vicina e in cui militano molte persone che stimo. Non lo farò non solo per la collocazione europea (il Gue mi sembra orizzonte troppo stretto e orientato), ma anche perché credo che la sinistra per potersi definire tale debba essere grande e aperta, capace di governare, di allearsi con altri soggetti, con un messaggio che sia comprensibile alla maggioranza delle persone. Il fatto che anche all'interno di Sel si siano manifestati molti mal di pancia, in questi mesi, ci fa capire che c'è qualcosa che non ha funzionato, nel lancio di una lista dal messaggio affascinante e importante, in questa Europa da cambiare.

21 maggio 2014

Europee, i candidati della circoscrizione NORD-OVEST

Il 25 maggio si vota per le elezioni europee. 
La Lombardia fa parte della circoscrizione Nord-Ovest, gli elettori del Partito Democratico hanno quindi la possibilità di esprimere le loro preferenze (al massimo 3) tra i seguenti candidati della nostra circoscrizione. 


Simbolo PD - europee 2014

 Circoscrizione Nord Ovest  
 num.  Nome   Descrizione  
 1  ALESSIA MOSCA
 Monza 23/05/1975
 DEPUTATO 
 2  MERCEDES BRESSO
 Sanremo (IM) 12/07/1944
 CONS.REGIONALE 
 3  SERGIO COFFERATI
 Sesto ed Uniti (CR) 30/01/1948
 EURODEPUTATO USCENTE 
 4  PATRIZIA TOIA
 Pogliano Milanese (MI) 17/03/1950
 EURODEPUTATO USCENTE 
 5  PIERANTONIO PANZERI detto Antonio
 Riviera D'Adda (BG) 06/06/1955
 EURODEPUTATO USCENTE 
 6  MARINA LOMBARDI
 Varese 04/06/1964
 SINDACO DI STELLA (SV) 
 7  SERGIO AURELIO MAURO AURELI
 Roma 11/04/1975
 SEGRETARIO SINDACALE UNIA TICINO E MOESA (SINDACATO SVIZZERO) 
 8  ALBERTO AVETTA
 Ivrea (TO) 17/12/1969
 ASS.PROVINCIALE TORINO
 9  LUCA BARBIERI
 Aosta 19/02/1970
 COORDINATORE COOPERATIVA LO PAN NER - INSEGNANTE 
 10  BRANDO MARIA BENIFEI detto Brando
 La Spezia 01/01/1986
 GIOVANI DEMOCRATICI 
 11  RENATA BRIANO
 Genova 23/02/1964
 ASSESSORE AMBIENTE REGIONE LIGURIA 
 12  GIUSEPPE CATIZONE
 Magisano (CZ) 04/12/1967
 SINDACO NICHELINO (TO)
 13  MARIA CHIARA DE LUCA
 Penne (PE) 20/08/1973
 OPERATRICE SOCIALE 
 14  CARLOTTA GUALCO
 Genova 13/02/1964
 DIRETTORE CENTRO INEUROPA 
 15  LUIGI MORGANO
 Brescia 15/03/1951
 SEGRETARIO NAZIONALE FISM (FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE) 
 16  CARLO ROCCIO
 Novara 10/05/1952
 IMPRENDITORE E RICERCATORE DEL SETT. BIOMEDICO 
 17  PAOLO SINIGAGLIA 
 Como 28/10/1970
 PRESIDENTE ITALIA NOSTRA LOMBARDIA 
 18  ANTONELLA TRAPANI
 Domodossola (VB) 02/07/1976
 ARCHITETTO /SEGR. PROVINCIALE VERBANIA CUSIO OSSOLA 
 19  DANIELE VIOTTI
 Alessandria 08/03/1974
 COLLABORATORE DELLE PA, ATTIVISTA DIRITTI CIVILI 
 20  FRANCESCA ZALTIERI
 Asola (MN) 23/04/1961
 VICEPRESIDENTE PROV. MANTOVA