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1 giugno 2013

La lettera aperta al Sindaco Andrea Crespi di Luigi Fassina.

Gigi Fassina scrive al sig.Sindaco Andrea Crespi e per conoscenza a tutti i Consiglieri Comunali:


Mi rivolgo a Lei dopo l’incontro di Martedì 28 in Auditorium al quale sono stato invitato insieme ai  cittadini di alcune vie  allo scopo di presentare e discutere la proposta della Maggioranza Consiliare di nuovo assestamento viabilistico.


Lo faccio perché mi auguro di aver capito male la posizione che Lei ha espresso verso la fine dell’incontro e cioè che dopo i due incontri organizzati coi cittadini, non ha ancora ben capito le alternative che vengono proposte dalle Minoranze e che quindi i lavori partiranno...

N.d.r. : i commenti a questo post saranno moderati dalla Redazione del blog. Per intervenire e partecipare potete scrivere a teoremablogsulbiate@gmail.com. Se richiesto sarà rispettata la scelta di contribuire alla discussione anche in modo anonimo.Grazie

Di seguito il testo integrale del documento:

11 maggio 2013

TRANSIZIONE.


Guglielmo Stucchi - SDS

"Il passato non si può cancellare come anche le offese e uno dei modi per superare questo stallo e’ lavorare insieme su cose concrete".

Di Guglielmo Stucchi

Ho iniziato il mio mandato con due dichiarazioni che a primo acchito sembrano contraddirsi negli intenti e i toni. 

La prima, per la nomina a “Consigliere”, (CLICCA QUI) e’ di massima apertura e disponibilità a collaborare con la maggioranza e dove invito quest’ultima   ad approfittare di questa occasione e la seconda ( ndr che troverete sotto riportata in calce alla prima parte di questo post) una puntuale dichiarazione contro i tentativi di Sulbiate Insieme di interpretare la realtà esternata nel CC precedente in una dichiarazione del capogruppo di SI. 

La nomina di Stucchi Guglielmo nuovo rappresenante in CC di SDS. La prima dichiarazione.


Quale "bellezza salverà Sulbiate"


Il testo integrale della prima dichiarazione letta in Consiglio Comunale da Guglielmo Stucchi, nuovo capogruppo di Sulbiate Democratica e Solidale:


Sig. Sindaco, signori assessori e consiglieri colleghi,

 Nella  seduta del consiglio comunale del 26 Aprile,  il consigliere rappresentante della lista civica Sulbiate Democratica e Solidale Luigi Fassina, ha rassegnato le dimissioni e ha consegnato il suo mandato al sottoscritto dopo che, il sig. Matteo Leoni avente diritto conseguentemente ai voti di preferenza ricevuti nelle elezioni  del 5 e 6 Maggio 2012, ha rinunciato all’incarico.

 Innanzi tutto, ringrazio Luigi a nome mio e di tutta la lista SDS per il lavoro svolto  in questi mesi con grande senso di responsabilità ed equilibrio. Sempre alla ricerca della verità, del bene comune e del democratico confronto . Il suo impegno è sempre stato caratterizzato dal rispetto per le persone e i ruoli istituzionali.

Vorrei ulteriormente ringraziarlo per l’aiuto ed il sostegno che mi vorrà dare in questa avventura per me

10 aprile 2013

Incontro pubblico Aicurzio/Sulbiate - Baraggia spalanca le porte: Crespi le chiude!

Purtroppo non conosciamo nei dettagli la risposta negativa dell'Amministrazione di Sulbiate alla proposta "irrituale", forse provocatoria (che abbiamo pubblicato integralmente il 28 marzo- CLICCA QUI),  ma certamente innovativa, del Sindaco di Aicurzio, che proponeva un incontro intercomunale Aicurzio/Sulbiate, presenti tutti i Consiglieri delle municipalità e in libero e diretto confronto con i cittadini, avente per O.d.g.: tematiche comuni.




11 marzo 2013

I ringraziamenti di Paolo Pilotto


Cari Amici,


a distanza di alcuni giorni dalle elezioni, necessari per decantare e
riflettere e anche per riprendere in pieno tutte le attività, sento la
necessità di ringraziare tutti Voi per la splendida testimonianza di
impegno e dedizione che avete offerto mettendo a disposizione le
Vostre energie e il Vostro tempo per l’affermazione di una idea buona
di politica e di cura dell’interesse pubblico.

E’ la seconda volta - nel 2001 per le Politiche, quest’anno per le Regionali - che mi capita di collaborare con Voi per una competizione elettorale. E per la seconda volta ho avuto conferma che
la generosità, la vivacità, la disponibilità di tutti Voi sono un segnale molto forte di passione per la politica e di disponibilità alla condivisione di una idea positiva di comunità.

In questa primavera incipiente, che insieme ai segni del risveglio porta anche voci e notizie di preoccupazioni, certamente forti sul piano nazionale e non irrilevanti su quello regionale, sento la necessità di dire grazie a ciascuno di Voi, come anche a tanti monzesi, a tanti segretari di Circolo di tanti Comuni, a molti iscritti e non iscritti, per avermi aiutato a cercare il dialogo con i cittadini, che spesso tramite Voi hanno accettato il confronto, per avere speso tempo per sostenere la possibilità di una politica seria, leale e corretta affrontando freddo e neve nelle strade e nelle piazze, organizzando incontri, scrivendo, telefonando, parlando.

27 febbraio 2013

Lettera aperta di un nostro Elettore.



Riceviamo e pubblichiamo ben volentieri le riflessioni e il contributo del Sig. Massimo De Marco di Sulbiate, che ringraziamo per averci inviato questa lettera e autorizzato la sua pubblicazione.

Sono utili considerazioni con cui ciascuno di noi può confrontarsi ed interessanti spunti di analisi e discussione.




La Redazione di Teorema

Di seguito il testo integrale della lettera.

Brambilla e Barzaghi i nostri candidati in Regione Lombardia.

Fonte Facebook - Paolo Pilotto candidato PD Monza Brianza alla Regione Lombardia.


Paolo Pilotto
Dal sito della prefettura risultano eletti per il PD Barzaghi e Brambilla
Io sono il primo dei non eletti per il PD e fra tutti i candidati della Provincia. Un risultato non irrilevante che mi spinge a rinnovare i ringraziamenti a tutti coloro che hanno con dedizione, inventività, energia, fiducia dato una grande mano durante la alla campagna elettorale.

La scelta dei Lombardi di ridare fiducia al PDL e alla Lega nel guidare la Regione Lombardia sarà ovviamene rispettata da tutti.


Credo che però tutti gli elettori, compresi gli elettori della rinnovata maggioranza, dovranno richiedere discontinuità rispetto a molte scelte e comportamenti - non solo politici - precedenti, esigere correttezza amministrativa, rispetto delle regole, chiarezza e regolarità nei rapporti fra Regione e tutti i cittadini, le associazioni, le imprese, le istituzioni.



Paolo Pilotto.

24 gennaio 2013

Don Luca Raimondi " Il bene ha sempre un volto ..."

Don Luca Raimondi
Ecco il video dell'intervento finale di Don Luca Raimondi Parroco della Comunità Pastorale Regina degli Apostoli di Bernareggio Villanova, Aicurzio, Sulbiate pronunciato a Sulbiate al termine della Marcia per la pace e per l' integrazione edizione 2013.



"Il bene ha sempre un volto..."


L'audio purtroppo è di pessima qualità. Di seguito il testo della parte finale dell'intervento:

19 dicembre 2012

Per quest'anno è andata bene.

Brianza: territorio agricolo destinato al sacrificio per l'arrivo della autostrada Pedemontana alla luce di un malinconico tramonto di fine anno 2012.


Dal Canale del Circolo PD:

Campagna tra Cascina Ca' e Ruginello.



23 novembre 2012

Sig. Maurizio Cereda, Vice Sindaco di Aicurzio. LA SUA PROPOSTA: UNA TREGUA ARMATA.



La Redazione di Teorema...la quadratura del Circolo, il blog del Partito Democratico di Sulbiate, che alle ultime elezioni ha sostenuto la CIVICA SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE, ieri sera, 22 novembre '12, alle 20,21 ha ricevuto la seguente e-mali del Sig. Maurizio Cereda Vice Sindaco di Aicurzio.

La pubblichiamo in bella evidenza con questo post, perchè a nostro modesto parere, contiene argomenti importanti, di buon senso e condivisibili: auspichiamo non solo da noi!

Testo della e-mail: 

Maurizio Cereda Vice Sindaco Aicurzio.
"Mi rivolgo alla redazione di Teorema, sia per continuità con Matteo, sia perchè ravviso nei toni una volontà di "normalità" che mi è familiare, spero che questa scelta di interlocutore non offenda nessuno, non è mia intenzione fare "scelte di campo", anche perchè di questo gruppo non conosco nessuno, ma solo il desiderio, se possibile, di fermarsi.
grazie per la disponibilità
maurizio

ps Matteo è al corrente e condivide la proposta in allegato.

     non cito le cariche istituzionali perchè è ora che tutto torni al confronto tra persone".

Di seguito il testo del documento allegato alla e-mail contenente la proposta:

Residenza Sanitaria Disabili: la storia. Documenti. - 2-.

 

Il gioco del "mercante in fiera" prevede molte parole, gli scacchi no!

L'arrocco  è una mossa particolare nel  gioco degli scacchi che coinvolge il  re e una delle due torrri. 
È l'unica mossa che permette di muovere due pezzi contemporaneamente.


 Confortati dal fatto che un recente intervento pubblico della Civica Si Sulbiate Insieme, nostro avversario politico e maggioranza del Consiglio Comunale, guidata dal neo eletto Sindaco Andrea Crespi, abbia confermato l'attendibilità dei documenti in nostro possesso procediamo serenamente, come ci siamo impegnati, a sottoporvi elementi utili per conoscere la vera storia della Residenza Sanitaria Disabili. 

28 gennaio 2012

Era proprio necessario? Noi oggi diciamo con forza: SI!


Pubblichiamo il testo dell'intervento di Gigi Fassina (ex capogruppo consiliare Pd) tenuto durante l'incontro pubblico che si è svolto ieri sera in biblioteca.

Ma recuperiamo le 10 tappe principali che ci hanno portato alla scelta di dare le dimissioni.
1- Abbiamo lavorato alla stesura del programma presentato nel 2009 con una certa fatica perché ci sono state negate le proposte di discontinuità col passato (precedente Amministrazioni). Alla fine abbiamo trovato un compromesso sulla settima edizione del programma. Stesso problema sulla firma dell’accordo che avrebbe sancito la nascita della LISTA CIVICA SI. La sera del 4 maggio 2009, dopo aver rischiato di far naufragare l’accordo, abbiamo proposto di sottoscrivere una dichiarazione del PD a sostenere l’Amministrazione e non una lettera di intenti, sulla quale non c’era accordo. E così è stato. Fassina, in qualità di portavoce ha firmato la lettera che è stata controfirmata da Sindaco uscente e Capogruppo SI uscente.

2- Il risultato elettorale ha premiato i 5 candidati del PD: infatti i dati parlano chiaro.

MARIA GRAZIA CRESPI 68 -
LUIGI FASSINA 67 -
FAUSTO BRAMBILLA 59
LUIGI CEREDA (detto GINO) 54 -
ELENA ALICE VILLA 54 -
MATTEO LEONI 50 -
CLAUDIO ZANONI 43
MARIO ZOIA 38
ANDREA CAVENAGHI 31
MIRKO VINCENTI 31
LUCA ZOIA 22
LUCA STUCCHI 20 primo non eletto
LUIGI SIRONI 13
MASSIMO GAZZOLA 7


Sono stati nominati Vice-sindaco e capogruppo indipendentemente dai risultati elettorali, in base ad accordi fatti coi diretti interessati prima del voto, ma non condivisi col Gruppo. Abbiamo anche proposto, a più riprese, un modo differente di lavorare in Gruppo Consigliare: gli incontri infatti venivano indetti senza Odg e mai steso un verbale.

3- Dopo l’ennesima irritazione del Sindaco, su quanto scritto sul blog Teorema, a cui non è mai seguito incontro coi diretti interessati, nonostante i ripetuti inviti da parte dei 5 consiglieri del PD, è stato comunicato dal Sindaco a Fassina, per telefono che gli toglieva la delega di Assessore in quanto ancora portavoce del PD. Fassina ha fatto presente che non era negli accordi che venisse sostituito nel compito di portavoce: peraltro aveva già provveduto perché il nuovo statuto del PD prevedeva la non possibilità del doppio incarico. La mattina dopo a Fassina veniva ridata la delega senza che nessun fatto nuovo fosse intervenuto.

4- Ad aprile del 2011, veniva posta la questione Outlet, perché la proprietà, in febbraio, aveva consegnato una richiesta di unificazione del PE19 e PE20 ipotizzando l’Outlet. In preparazione della riunione di Giunta del 26 aprile, Fassina ha scritto un documento nel quale chiedeva che venissero modificate una serie di affermazioni contenute nella delibera. Alla risposta negativa del Sindaco, Fassina prima dell’incontro ha dichiarato che se veniva confermato il testo, avrebbe dato voto contrario: quindi nessuna scelta fatta col Circolo e prevaricante la Giunta come invece ha affermato il Sindaco. La seduta di Giunta si è conclusa, dopo accesa discussione, con il voto contrario dei 2 assessori PD. Tre giorni dopo Fassina veniva raggiunto telefonicamente dal giornalista del GdV al quale ha detto brevemente come si era giunti ai 2 voti contrari. Questa intervista ha fatto decidere il Sindaco per il ritiro della delega. A questo punto la tensione è aumentata al punto che è stata chiesta dal portavoce del PD un incontro di chiarimento. In quella sede il Sindaco ha ribadito la scelta della revoca ed la conseguente rottura dell’accordo col PD. Il Sindaco ha chiesto poi che i 3 consiglieri PD formassero gruppo a parte, condizione per mantenere i 2 assessori che avrebbero quindi continuato a far parte della Lista Civica. Di fronte al diniego dei consiglieri PD di uscire dalla Lista Civica, è stata fatta una riunione della Lista Civica senza i 5 consiglieri del PD e decretata la loro espulsione.

5- I 5 consiglieri a questo punto hanno formato il Gruppo Consigliare PD e l’assessore Crespi ha presentato le sue dimissioni da Assessore. Con che coraggio oggi viene affermato che il Gruppo PD è in Consiglio Comunale senza essere passato dalle urne….

6- E’ stato chiesto un incontro tra Circolo, Gruppo e Sindaco al fine di definire la nuova collaborazione di maggioranza. In quella sede il Portavoce ha chiesto la disponibilità a ritornare sulla scelta dei 2 Assessori, ma il Sindaco ha affermato che piuttosto di ridare il secondo assessorato agli uomini del PD, l’avrebbe offerto a quelli del PDL.

7- Il Gruppo PD ha dichiarato di mantenere fede all’impegno preso con i cittadini, continuando a sostenere l’Amministrazione sui punti di programma: ha precisato che sugli altri punti avrebbe di volta in volta valutato le posizioni da prendere. Quanto è stato affermato, che i consiglieri PD “saltano da una parte all’altra” a seconda di quanto “imposto loro” dal Circolo, è falso, tendenzioso e lontano dalla realtà.

8- Il resto è storia recente. Nonostante la proposta del gruppo PT di presentare una mozione di sfiducia, il Gruppo PD ha affermato di voler tener fede all’impegno elettorale: sostegno per il programma ma valutazione di volta in volta sugli altri punti in discussione. A giugno il Consiglio Comunale ha discusso il tema Outlet, grazie ad una mozione presentata da PT: in quell’occasione il Gruppo PD ha presentato un emendamento che bloccava le iniziative della Giunta ed impegnava il Sindaco ad avere il Consiglio Comunale come ambito nel quale decidere la strategia sulla questione.
Il Sindaco è stato messo per la prima volta in minoranza.

9- Nel CC di settembre è successo una altro strappo: il Gruppo PD era pronto a votare contro la variazione di bilancio. E’stato affermato in modo non trasparente che il voto contrario avrebbe di fatto provocato la caduta dell’amministrazione. Ed il Gruppo PD ha deciso di astenersi, per evitare il blocco delle attività nel sociale, ma scoprendo poi che le norme non decretavano la caduta in modo automatico. Era la Giunta, e non il PD, che, non essendo disponibile a rivedere la scelta, avrebbe provocato la caduta dell’amministrazione. Questa è scorrettezza istituzionale.

10- A dicembre l’epilogo con la dichiarazione dei tre assessori in carica, di essersi tesserati nel PDL. E’ apparso subito che la scelta fosse strumentale, cioè legata a bloccare la minacciata mozione di sfiducia preparata dalla minoranza. Si è atteso invano che durante il Consiglio i tre tesserati chiarissero la loro posizione, ma ciò non è avvenuto. Resta solo la dichiarazione del Sindaco che questa scelta avrebbe “riequilibrato la situazione”: non si capisce come possa essere equilibrata una Giunta uscita dalle elezioni con 2 assessori in forza al PD, ed ora con nessun tesserato del PD ma 3 tesserati PDL, partito all’opposizione. Questa è confusione profonda !

Resta una considerazione finale: questo modo di procedere, che di fatto utilizza meccanismi molto praticati nella prima repubblica, quando i governi di facevano e disfacevano per trovare gli equilibri, non ci appartiene ed lo riteniamo molto lontano dal sentire odierno dei cittadini.
I reduci della Lista Civica hanno tentato con le due mosse, dell’espulsione dei Consiglieri PD e del tesseramento nel PDL, di tenere in piedi “una baracca” che per primi invece hanno affossato: hanno ammazzato una collaborazione col PD che aveva tutti i requisiti per poter governare per 5 anni, hanno inventato un tesseramento per salvare capra e cavoli: ma in entrambe le scelte fatte non hanno calcolato le conseguenze e questo dice della poca attitudine a gestire una collaborazione e ad avere uno sguardo politico sulle cose. Per noi le idee diverse sono una risorsa: per la Lista Civica no. La presunzione della Lista Civica è dimostrata nei fatti.

Interrompere questa Amministrazione ? Si, è stato necessario !!!
E ci siamo assunti la responsabilità di GIRARE PAGINA nell’interesse del paese.

Gigi Fassina
26/01/2012

29 dicembre 2011

Le considerazioni di Edoardo Antonini ex Consigliere PT.


La Redazione ha ricevuto la seguente e-mail di Edoardo Antonini ex Consigliere di minoranza del Gruppo Progetto Territorio. Pur non rispettando completamente il nostro pensiero, (dopo essere stati da lui autorizzati), pubblichiamo ben volentieri le sue riflessioni perchè ci sembrano un utile contributo, esterno al Pd, per alimentare il dibattito e la discussione.
Ricordiamo a tutti i lettori che in questo blog è possibile intervenire liberamente per commentare ed esprimere la propria opinione nell'apposito spazio in coda a questo post
.

Di seguito le considerazioni di Edoardo Antonini (in foto):

Ho letto e riletto quanto apparso sui blog del PD e del PDL;ognuno sta dando una “lettura” (abbastanza verosimile) di quanto accaduto in questi ultmi mesi.
Certo che se anche Comune Aperto avesse un blog,i nostri commenti potrebbero coprire un fascia di tempo che corre dal 1999 ad oggi.
Anni in cui i partiti che voi oggi rappresentate erano talvolta assenti,talvolta schierati in “altro modo”.
Ma questo e’ il passato; passato che, mi auguro, e’ stato sepolto con le dimissioni che INSIEME i consiglieri di PD,PDL e PT (Comune Aperto e Lega) hanno presentato il 27 dicembre.
Se cosi’ e’, allora vale la pena che nei vostri blog compaiano i limiti delle “passate” amministrazioni ed i vostri propositi per il futuro; la volonta’ quindi di ripristinare alcune regole “democratiche” :
- il rispetto del ruolo e delle prerogative delle minoranze
- il ripristino (vero) delle commissioni
- il ripristino dei comitati di quartiere
- la garanzia della massima trasparenza amministrativa
- la volonta’ di porre il cittadino al centro dell’azione di governo
- l’utilizzo “non personale” degli organi d’informazione comunale (il sito Comunale,Vivi Sulbiate,La trimestrale)
- eleggere un “presidente del consiglio comunale” super partes.
Come si puo’dimenticare che la minoranza riceveva la documentazione del consiglio SOLO qualche giorno prima della riunione,che doveva aspettare mesi per avere i documenti dagli uffici,che veniva accusata di intralciare il lavoro degli impiegati,che le delibere di giunta “critiche”venivano tenute nei cassetti e pubblicate a ridosso delle vacanze o delle elezioni,che nessuno delle minoranza e’mai stato coinvolto sul tema Pedemontana, che i cittadini stessi non hanno avuto l’opportunita’ di incontrare i dirigenti di Pedemontana,che le commissioni erano convocate “sporadicamente” e solo per comunicare quanto la giunta aveva gia’ deciso,come dimenticare come e’ stato trattato Marco Stucchi quale presidente del comitato di Brentana, come dimenticare l’uso propagandistico e di censura di vivi Sulbiate e del sito comunale,come si possono dimenticare gli attacchi personali ed offensivi nei consigli comunali,che il PTCP e’ stato inviato alla Provincia senza che nessun consigliere ne abbia discusso e,ancor piu’ grave,ne sia stato coinvolto,come si puo’ arrivare a delegittimare il consigliere Crespi,come si puo’ delegittimare la protesta del “grillo parlante”,come si possono delegittimare e ridicolizzare le interrogazioni della minoranza,come si possono dimenticare il contenuto delle “mail” che il Sindaco inviava,a suo piacere,al malcapitato di turno ? Come si puo’ dimenticare che a Luca Sanita’ (in quanto capogruppo di PT) e’ stato impedito l’intervento a chiusura del centenario del comune ? come accettare che il Sindaco,in quanto tale, scrivesse senza che la corrispondenza fosse protocollata ? come accettare che gli uffici possano dire “non esistono verbali delle riunioni……….ognuno prendeva appunti…”, come permettere atteggiamenti vessatori nei confronti dei cittadini ?
E’ di questo che dovreste parlare nei vostri blog e di come vi impegnerete per evitare che tali situazioni si possano ricreare; in piu’ di una occasione vi ho invitato ad incontrarci per definire,sulla base delle negative esperienze che ognuno di noi ha avuto, il da farsi; vediamoci prima che incominci la campagna elettorale;confrontiamoci,stendiamo un accordo.
Questi sono i motivi per cui abbiamo mandato a casa Stucchi; c’e’ chi li ha capiti prima e chi li ha capiti e condivisi dopo: Purtroppo c’e’ anche chi non li capira’ mai ed e’ da questi che dobbiamo guardarci.
Organizziamo una assemblea pubblica e spieghiamo quanto sopra detto ai Sulbiatesi; non facciamo in modo che Stucchi,la sua giunta e la lista Sulbiate Insieme diventino martiri di un “sistema partitocratico” ;spieghiamo alla gente cosa e’ successo veramente.
Certo,ma qui le opinioni potrebbero essere diverse, potremmo anche parlare dell’edificio scolastico, del mostro di via De Amicis,del parcheggio del cimitero,del bar della palestra, dell’antenna di via verdi, della cabina elettrica di via resegone, dell’allargamento del cimitero,della nuova vasca volano, del recupero della filanda, dei piani di viabilita’, di quelli di recupero delle piazze, del Cava,del piano di recupero di piazza castello,del PII di Baraggia , della RSD,dell’edificio della scuola materna, etc.
Potremmo addirittura fare il punto sull’outlet.
Quello che non possiamo fare e’ dividerci………

E. Antonini – Comune Aperto ed ex consigliere Progetto Territorio

27 dicembre 2011

GIRIAMO PAGINA!

Il Circolo del Partito Democratico di Sulbiate, attraverso le dimissioni dei suoi quattro Consiglieri, esprime tutta la sua contrarietà e si dissocia definitivamente dalla linea politica che la Lista Civica SI ha scelto, a partire dal mese di Aprile del 2011.

Risale infatti a quella data la dissociazione dalla proposta fatta dal Sindaco in merito all’Outlet in cambio di un possibile pezzo di galleria sulla Pedemontana.

Ciò ha comportato il ritiro della delega di Assessore a Fassina e la conseguente rottura dell’accordo elettorale che prevedeva 2 assessorati a uomini e donne del PD.

Nonostante ciò, abbiamo mantenuto la parola data agli elettori ed abbiamo continuato a sostenere il programma a loro presentato, anche come nuovo Gruppo Consiliare nato dopo l’espulsione dei tesserati di partito dalla Lista Civica SI.

E così ci siamo mossi nei mesi successivi, sostenendo i punti del programma ma dissociandoci dalla linea Stucchi in merito all’Outlet e decidendo di volta in volta sulle altre proposte non contenute nel programma 2009-2014.

Abbiamo espresso le nostre perplessità in merito al progetto ex-Filanda, che a seguito del ritiro avvenuto mesi fa dell’operatore CNA, è diventato monco: si trattava di trovare velocemente un operatore sostitutivo che permettesse al Comune l’operazione a costo zero.

La proposta di usare il mutuo, acceso per completare la tangenziale a nord rimandando di fatto quest’opera fondamentale per togliere i mezzi pesanti da P.zza Beretta, non era nello spirito iniziale della proposta.

Nel contempo si è aderito però al sostegno del bando gara per evitare problemi con Fondazione Cariplo.

Il mese scorso si è profilata un’altra scelta sulla quale abbiamo espresso il nostro disaccordo: la nuova proposta per l’RSD.

Questo progetto, nato anni or sono per essere realizzato sull’area a nord della Scuola, in parte su terreno di Aicurzio, stava per essere modificato, attraverso delibera di Giunta che il Consiglio doveva approvare: l’RSD sarebbe sorta su altro terreno di Sulbiate.

Abbiamo cercato di ricucire con Aicurzio rapporti che sembravano, a detta del nostro Sindaco, impossibili e tutte le difficoltà temute, si sono sgretolate: con una riunione di Commissione Capigruppo allargata a tutti i Consiglieri alla quale hanno partecipato sia il Sindaco di Aicurzio che i Presidenti della Fondazione delle 2 rose, si è sancito l’accordo di tornare sulla proposta iniziale del progetto.

A Consiglio Comunale di novembre, di fronte ad una proposta di assestamento di bilancio di 50.000 € che dava priorità a opere non urgenti, abbiamo proposto la costituzione di un Fondo di Solidarietà per sostenere “da subito” con una cifra iniziale di 30.000 € le famiglie in difficoltà per la situazione economica e la perdita del lavoro.

Ma ciò non è stato accolto e rimandato alla definizione del nuovo bilancio 2012.

E ancora una volta i soldi finiranno in opere almeno discutibili, quali la facciata del bar della palestra (!?) in nuove aree svago per bambini, senza aver completato quelle esistenti (!?) : e per gli altri aspetti del vivere comune ?

Infine un gesto che è un pesante attacco alla credibilità delle istituzioni: il tesseramento di 3 Assessori nel PDL, gruppo che è all’opposizione.

Ci attendevamo la dichiarazione di uscita dalla Lista Civica SI e l’ingresso nel nuovo Gruppo che nel frattempo si è costituito in Consiglio Comunale o almeno le dimissioni da Assessori: ma ciò non è avvenuto. Per noi questo atteggiamento è denigrare le istituzioni, è attacco alla credibilità dei partiti e al loro ruolo nella nostra democrazia..

La misura è colma: abbiamo in questi mesi tentato di costruire con la Lista Civica SI un clima diverso, capace di confronto ma dobbiamo riconoscere che non ce l’abbiamo fatta.

Prima che ne succedano delle altre, noi facciamo un passo indietro e chiediamo il ritorno al voto: decideranno i cittadini quale nuovo assetto dare al futuro amministrativo di Sulbiate.

Ci pare una scelta responsabile, lontana dai giochetti della vecchia politica, messi in atto dalla Lista Civica SI, che in nome della continuità, ha applicato anche a Sulbiate il deprecato “metodo Scilipoti” per cercare di ricostruirsi una maggioranza che in questi mesi ha preso a picconate.

Con questo modo di governare la Lista Civica SI ha dimostrato i suoi limiti e la fine del proprio ruolo istituzionale.

Giriamo pagina !

Post correlato: Sulbiate si dimette la maggioranza dei consiglieri comunali.

17 novembre 2011

Venerdì 18 novembre - Assemblea Circolo PD Sulbiate.

Pubblichiamo il testo della lettera invito per la prossima Assemblea del 18 novembre, recapitata a tutti i tesserati e simpatizzanti del Circolo PD di Sulbiate.

Carissima/o

sono passati ormai sei mesi dall’ultima Assemblea ed è giunto il momento di condividere la verifica del lavoro fatto e le scelte che saremo chiamati a compiere nei prossimi mesi. Ci siamo chiesti in maggio se quella che si stava delineando con l’ipotesi dell’Outlet era la Sulbiate che desideravamo e che sognavamo per i nostri figli. Abbiamo fatto la verifica di quanto realizzato nei due anni di amministrazione ed evidenziato i punti carenti.

In questo periodo non sono mancati momenti di tensione, come sempre accade quando persone che hanno idee, si confrontano per trovare le soluzioni migliori ai problemi complessi che la quotidianità propone.

Altre situazioni si stanno ora delineando all’orizzonte: una per tutte la ristrutturazione dell’ex-Filanda. Ma anche la difficoltà dell’Amministrazione di coltivare la collaborazione con Aicurzio per la realizzazione del RSD per i disabili, e la non più trascurabile questione dell’esigenza di una nuova scuola dell’infanzia, richiedono da parte nostra uno sforzo per definire strategie e priorità. Abbiamo davanti situazioni da affrontare e scelte da compiere che condizioneranno la vita dei Sulbiatesi per i prossimi anni.

ci incontreremo quindi

VENERDI’ 18 Novembre ore 21,00

presso la sede della Coop. Grigna, via Mattavelli 8/A

per parlare di :

  • stato di avanzamento dell’Outlet;
  • verifica di programma ;
  • problemi legati alla ristrutturazione dell’Ex-Filanda;
  • quali sono le priorità attuali ?
  • il futuro.

Certi della tua disponibilità e collaborazione ti salutiamo cordialmente.

Maurizio Sarchielli Coordinatore PD Sulbiate Segreteria tel. 331.5417483

12 novembre 2011

Il Sindaco Invernizzi risponde a Stucchi: lezione di correttezza istituzionale e buona pubblica amministrazione.

Pubblichiamo la risposta del Sindaco di Bellusco Roberto Invernizzi alla delega "creativa" del nostro primo cittadino che avevamo già pubblicato e criticato in questo precedente post (clicca qui).

Di seguito il commento del Capogruppo PD Luigi Fassina.

Per ingrandire cliccare sul documento.

Prendiamo

atto che lo scritto del Sindaco di Bellusco sottolinea la correttezza della ns mozione che chiedeva al nostro Sindaco di farsi promotore di un incontro, cosa che ora è Bellusco a chiedere.

Appare che la correttezza istituzionale auspicata dal Sindaco Invernizzi, non sempre è di casa a Sulbiate, a differenza di quanto ci si vuol far credere o affermato in Consiglio Comunale.

Ora attendiamo la risposta del nostro Sindaco, confidando che sappia rialacciare un costruttivo rapporto di vicinanza fondamentale per le problematiche viabilistiche oggetto della questione.

Luigi Fassina
Capogruppo Partito Democratico

9 novembre 2011

Venerdì 18 novembre - Convocazione Assemblea Circolo PD.

Convocazione Assemblea di Circolo.


Tutti i tesserati, gli amici e i simpatizzanti del Circolo PD di Sulbiate in questo fine settimana riceveranno la convocazione scritta per una nuova Assemblea di Circolo che si svolgerà venerdì 18 novembre 2001 inizio ore 21,00, presso la sede della Coop. Grigna via Mattavelli 8/A.

Sarà un importante momento di verifica del lavoro svolto in questi due anni di amministrazione, (evidenziando anche i punti in cui siamo stati carenti) e di condivisione delle scelte che presto saremo chiamati a compiere.

Durante la serata saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Verifica del Programma 2009.
  • Stato avanzamento questione outlet di Sulbiate.
  • Individuazione delle priorità attuali.
  • Futuro.

Maurizio Sarchielli
Sulbiate, 08/11/2011





Il Cavaliere ha annunciato le dimissioni al Presidente Napolitano.

Il Presidente Napolitano ha ricevuto Berlusconi al Quirinale dopo il risultato del voto alla Camera sul Rendiconto dello Stato, che ha decretato che la maggioranza di governo non esiste più. Berlusconi rimetterà il suo mandato dopo l'approvazione della Legge di Stabilità. Il Partito democratico prende atto delle dimissioni. Ora vanno formalizzate il prima possibile.

"L’annuncio reso al Quirinale delle dimissioni del presidente del Consiglio è una svolta, che salutiamo con grande soddisfazione. Si tratta di un evidente risultato della battaglia parlamentare dell’opposizione che ha saputo raccogliere il sentimento larghissimo del Paese", ha commentato il Segretario del PD, Pier Luigi Bersani.

"Adesso, considerando la delicatissima situazione economica e finanziaria, è urgente che le dimissioni del presidente del Consiglio consentano di aprire una nuova fase.

Ci riserviamo un esame rigoroso del contenuto dell’annunciato maxiemendamento alla legge di stabilità per verificare le condizioni che ne permettano, anche in caso di una nostra contrarietà, una rapida approvazione.

Il PD ritiene sconcertante che con le sue prime dichiarazioni il presidente del Consiglio, battuto alla Camera e dimissionario, cerchi di condizionare un percorso che è pienamente nelle prerogative del Capo dello Stato e del Parlamento", ha concluso il Segretario del partito.


Questa la nota dal Quirinale

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa sera in Quirinale il Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi, accompagnato dal Sottosegretario dott. Gianni Letta. All'incontro ha partecipato il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Donato Marra.

Il Presidente del Consiglio ha manifestato al Capo dello Stato la sua consapevolezza delle implicazioni del risultato del voto odierno alla Camera ; egli ha nello stesso tempo espresso viva preoccupazione per l'urgente necessità di dare puntuali risposte alle attese dei partner europei con l'approvazione della Legge di Stabilità, opportunamente emendata alla luce del più recente contributo di osservazioni e proposte della Commissione europea.

Una volta compiuto tale adempimento, il Presidente del Consiglio rimetterà il suo mandato al Capo dello Stato, che procederà alle consultazioni di rito dando la massima attenzione alle posizioni e proposte di ogni forza politica, di quelle della maggioranza risultata dalle elezioni del 2008 come di quelle di opposizione.

4 novembre 2011

L'Italia di domani. Le proposte del PD.


Domani a Roma in Piazza S. Giovanni il PD presenterà le proposte per ricostruire l'Italia.
Ricordiamo che sarà possibile seguire la diretta su youdem.

Per conoscesere e diffondere le proposte clicca sull'immagine: