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5 giugno 2013

Andrea Camilleri intervistato da Il Fatto quotidiano

"Il partito democratico ora è più da psichiatra che da psicanalisi".


Andrea Camilleri
La signora Rosetta apre la porta di casa sorridente. Un filo di fumo ci guida da Andrea Camilleri, alCome la penso, autobiografia in forma di saggi e racconti (Chiarelettere). E da Sellerio il nuovo Montalbano, Un covo di vipere. Nuovo, ultimo no. “Quando mai! L’ultimo Montalbano l’ho già scritto, quando ho compiuto ottant’anni: posso dire che il commissario non muore. E che non sposa Livia, non è tipo da matrimonio Salvo Montalbano”. Lui no, ma Andrea Camilleri sì: quest’anno fanno 56 anniversari di nozze. “Ci vuole tanta voglia di stare assieme. E tanta pazienza”. “Ma il commissario è diventato un fedifrago cronico”, proviamo a protestare. “È perché i maschi quando sentono arrivare la vecchiezza diventano di una fragilità sentimentale incredibile. Quando l’ho detto a mia moglie, mi ha risposto: Spero che non sia autobiografico, Andrea”. 
C’è un modo di pensare, nell’italiano, che è ancora fascista: piace la prevaricazione, la sopraffazione. È un virus mutante, come quello dell’influenza. Si fa il vaccino

17 maggio 2013

Ben detto Simone!

Ecco quanto scrive nel suo blog Simone Vergani nel post "Il rinnovamento della politica inizia dai giovani" clicca qui.

Alcuni giovani con Scanagatti durante l'ultima campagna elettorale

15 maggio 2013

Tesi di laurea, società e Sulbiate

Buone pratiche, proposte, idee.

di Giores Ciborish


Un mio giovane amico, mi ha fatto notare quanto lavoro e impegno, quanto studio e ricerca siano necessari per elaborare una tesi di laurea.

Lo sanno i nostri ragazzi, lo sanno le loro famiglie.

L’amico  mi ha anche fatto osservate come questi testi, contenenti saperi e fatica umana, vengano  poi “archiviati” su qualche scaffale a ricoprirsi di polvere. Lavori inutili? Che peccato e che spreco di intelligenza!

Eppure il loro contenuto è certamente interessante perché spesso elaborato con e per ricercatori che si occupano del presente in tutti i campi della conoscenza sia umanistica sia tecnica sia scientifica.

Anche in Sulbiate molti dei nostri ragazzi, il nostro “capitale” umano come spesso vengono definiti con una bruttissima allocuzione, si laureano e producono tesi che andranno probabilmente ad incrementare la massa dei lavori da dimenticare.

Siamo certi che codeste ricerche non possano essere utili alla comunità?  Io penso che lo siano!

Ora sempre più spesso si afferma falsamente che con la cultura non si

13 maggio 2013

La newsletter di E.Brambilla n. 17 dell' 11 maggio 2013.


Dopo l'assemblea nazionale del PD: sostenere il governo e costruire il
E. Brambilla - PD
partito.

È iniziata la ricostruzione? Molti buoni ragionamenti sentiti oggi farebbero pensare di si. Dobbiamo sperarci, ma stavolta senza senza alcuna delega in bianco. A nessuno, neppure ad Epifani cui abbiamo affidato la guida del partito fino al congresso di ottobre e che va sinceramente sostenuto. Come va sostenuto con senso critico ma senza riserve  Enrico Letta nella sua difficile opera di governo. Nonostante aver visto Alfano  a Brescia ci ricordi con chi ci tocca stare (speriamo per poco).
Intanto, su le maniche per dare una mano ai nostri candidati impegnati nelle amministrative del 26 maggio.
Chi ha votato per Formigoni?Con 18 voti a favore e 6 schede bianche Roberto Formigoni è stato eletto

8 maggio 2013

Sulbiate: Teorema risponde all' Assessore Stucchi.

Dopo 'intervento dell'Assessore Stucchi Maurizio che abbiamo pubblicato qui:


Teorema/Parresia: la libertà di dire tutto


Di Redazione Teorema

Per la precisione, Egregio Assessore, Teorema è un blog aperto al contributo e alla partecipazione dei cittadini. La fotografia che mostrava il deposito di spazzatura anomalo e evidentemente incivile (qui), è stata inviata alla Redazione da un nostro concittadino. 
A noi è sembrato corretto soddisfare la richiesta della sua pubblicazione e darne subito massima diffusione come stiamo facendo, peraltro,  per denunciare altre spiacevoli e gravi situazioni che affliggono Sulbiate ma che purtroppo non ammettono soluzioni altrettanto facili e veloci e che certamente non le saranno sfuggite.

La rapidità con cui la "monnezza" irregolare è stata immediatamente rimossa l'abbiamo (qui) subito documentata e pubblicizzata il giorno successivo. Forse Le è sfuggito o non le è stato comunicato che il post da lei incriminato in grassetto e per giunta in rosso ringrazia. 
Dov'è la scorrettezza praticata da Teorema nei confronti dei dipendenti pubblici che Lei stigmatizza con tanta enfasi? Noi non la ravvisiamo.

Quanto allo stile e al modo di esprimersi e comunicare, non c'è da stupirsi ma  ognuno ha il proprio che, fino a prova contraria, può scegliere liberamente. E' evidente che  a Lei non piace il nostro. 
Non è un mistero e ne sono prova diversi nostri precedenti interventi, che a noi, non piaccia il suo. Spesso, infatti, lo abbiamo pubblicamente criticato e in modo un  po'

7 maggio 2013

A Sulbiate dal bilancio si "scomputa" anche la povertà.

di Maurizio Sarchielli


Durante l'ultima assemblea pubblica l'Amministrazione, per voce dell'Assessore ai Servizi Sociali Simona Crippa e dello stesso Sindaco Andrea Crespi, abbiamo avuto la conferma del preoccupante aumento anche a Sulbiate di famiglie costrette, causa crisi economica e perdita del posto di lavoro, a rivolgersi in cerca di aiuto agli uffici comunali. In questa difficile congiuntura economica anche le casse comunali non godono di ottima salute. I "poveri" a Sulbiate stanno drammaticamente aumentando.

6 maggio 2013

Sulbiate: l' Assessore Stucchi scrive a Teorema per alcune precisazioni.



Teorema/Parresia: la libertà di dire tutto



di Maurizio Stucchi - Assessore Giunta Andrea Crespi.

Alla redazione di Teorema,

mi segnalano un vostro intervento (CLICCA QUI) che merita sicuramente una precisazione per
Uno dei due post ripresi dall'Assessore .
Inciviltà senza parole
i vostri lettori e, se vi è possibile, un ripensamento sui toni dei vostri interventi che in questo caso risultano poco corretti nei confronti dei dipendenti pubblici che svolgono il loro lavoro per il nostro Comune.

E’ vero che è stato fotografato un deposito di immondizia inconsueto e il successivo intervento di rimozione da voi battezzati rispettivamente “inciviltà senza parole” e “ristabilito il decoro urbano” quasi se fosse un risultato ascrivibile al vostro presidio del territorio.
Quello che non è vero sono le vostre informazioni perché i fatti reali sono notevolmente diversi da come li avete fatti apparire.

4 maggio 2013

"Oltre la rottamazione" il nuovo libro di Renzi.


La rottamazione ha perso le primarie, ma ha vinto le secondarie. Ora c’è bisogno di andare oltre. 

Matteo Renzi - Partito Democratico

Il nuovo Matteo Renzi vuole invece ricostruire. «La rottamazione ha vinto - spiega lui prima di salire sul palco con Giovanni Minoli per il Festival della Tv -. Ha perso le primarie, ma ha vinto le secondarie. Ora c’è bisogno di andare oltre». 
E «Oltre la rottamazione» è infatti il titolo del libro che sta per pubblicare con Mondadori: un manifesto politico con il quale il sindaco di Firenze affronterà una fase tutta nuova anche per lui. «Da De Gasperi agli U2» era il titolo del suo primo libro, più immaginifico che solido. «Oltre la rottamazione» invece è quanto di più solido ci sia. È incentrato su tre pilastri: il lavoro, il futuro, la politica. Il capitolo finale è una lettera a Gregorio - nome inventato - che rappresenta un ragazzo che avrà vent’anni nel 2033. Un neonato di oggi.  
Renzi ci tiene a ripeterlo: «Noi dobbiamo restituire fiducia nell’Italia, ridare entusiasmo». Fare politica - per lui- significa proprio questo. «Dobbiamo dare una missione al Paese per i prossimi vent’anni». È la colpa «peggiore» di Berlusconi, il «suo fallimento»: aver gettato questi ultimi vent’anni sprecando l’opportunità di fare le riforme di cui il Paese ha bisogno.

Renzi cerca di vedere a vent’anni ma non dimentica l’oggi e attacca a testa bassa Berlusconi. È il primo, nel suo partito, a dire che non può essere il Cavaliere il capo della Convenzione delle riforme («Farlo diventare padre costituente mi pare inaudito»), risvegliando dal torpore un Pd un po’ ingessato dopo l’avvio del governo delle larghe intese. Conferma che è stato Berlusconi a dire no a un suo possibile incarico da premier per questa stagione: «Mi ha chiamato Alfano per spiegarmi che loro preferivano Letta, anche se non so Napolitano come si sarebbe comportato se i partiti avessero avanzato il mio nome». 
Acqua passata. Ora comincia una nuova fase, una terra inesplorata un po’ per tutti.  

30 aprile 2013

Giuseppe Civati, il dissidente: " Ho preferito il dissenso, all'ipocrisia".


Fonte blog di Giuseppe Civati

La mia personalissima posizione



Non parteciperò al voto di fiducia del governo Letta. Ho deciso così, dopo giorni difficili, dopo avere
Giuseppe Civati - Partito Democratico
atteso risposte che non sono arrivate, dopo avere valutato tutte le alternative e le possibilità che avevamo di fronte.
Questa mattina, al gruppo, abbiamo finalmente discusso, ma “a cose fatte”.
Incredibilmente fino a oggi non avevamo avuto la possibilità di affrontare la questione del cosiddetto governissimo (che avevamo per altro sempre escluso tutti quanti, almeno a parole), fino a oggi non c’era stata un’occasione e una sede in cui offrire la nostra opinione all’attenzione dei nostri dirigenti, fino a oggi non c’era stata la possibilità di decidere insieme quali fossero le ‘scelte’ del Pd.
Farlo oggi, prima del voto in aula, è stato certo importante, ma molto tardivo e di fatto inefficace: perché, arrivati al giorno della fiducia, le alternative erano finite davvero e non avevamo alcuna possibilità di cambiare, modificare, correggere il corso delle cose, nonostante lo scetticismo e le cautele di molti (che molti hanno ribadito nella riunione del gruppo di oggi).
Ho perciò preferito il dissenso all’ipocrisia e ho gentilmente respinto i richiami all’ordine, perché l’ordine

12 aprile 2013

Relazioni Aicurzio/Sulbiate: Il "calcio di rigore" del Consigliere Marco Cereda.

L'intervento del sig.  Marco Cereda, Capogruppo di Minoranza del Consiglio Comunale di Aicurzio, che potete leggere tra i commenti del nostro post - Per chi suona la campana. La civica SI contro Baraggia - ha suscitato tra i nostri lettori molto interesse. 

Il commento di ieri delle ore 10,43:

Alla discussione che, lo dico chiaro, mi appassiona niente - visto che il livello dei commenti che leggo alle notizie pubblicate sui due blog "Teorema" e "SI" è altenativamente un misto tra "infantilismo" ....ta ta tera, la mia palla è più grossa della tua ta ta tera e "curva sud vs. curva nord" .... il mio si che è rigore! con tanto di diffide a/e troll cammelati alla bisogna - aggiungo qualche elemento e documento in più tornando indietro, non di molto. Giusto l'estate scorsa, perchè il livello era già così, un po' da "asilo mariuccia" e che certo centra niente rispetto alle figure che hanno occupato il campo.
http://www.progressoai.altervista.org/news.php?item.447.1
Marco Cereda - consigliere comunale Lista "Progresso e solidarietà per Aicurzio"

Alcuni lettori,  hanno comunicato alla Redazione di non essere riusciti ad aprire il documento segnalato dal sig. Cereda. 

Di seguito ne pubblichiamo la scansione:

11 aprile 2013

Sulbiate: via Ciceri la verità secondo la Lista Civica SI.


fonte sito/blog Lista Civica Sulbiate Insieme.


E' giunta l'ora di raccontare la storia vera del tratto finale di via Ciceri.
Logo Lista Civica Sulbiate Insieme
La storia di via don Ciceri e il divieto di passaggio a nord-ovest
 Strada di prolungamento di via ciceri e ciclabili di collegamento fra i Comuni di Sulbiate e Aicurzio.
 Attualmente il transito di servizio stradale, che è il collegamento fra i due centri dei paesi più comodo e utilizzato dai residenti di entrambi i Comuni, avviene su area di privati a una sola corsia e per gentile concessione dei proprietari a seguito dell'asfaltatura del vecchio sentiero di transito di campagna. L'asfalto venne realizzato nei primi anni 2000 dalla giunta Giorgi che prese atto del rilevante transito sulla vecchia strada bianca sterrata. Con l'accordo del proprietario il sindaco Giorgi asfaltò. La strada diventò passaggio di auto e bici anche se stretta e privata.

Per chi suona la campana. La Civica SI contro Baraggia.

Secondo il gruppo di maggioranza del Consiglio Comunale di Sulbiate, Lista Civica Sulbiate Insieme, gruppo di riferimento politico del Sindaco Andrea Crespi, la proposta di un possibile incontro intercomunale tra le Comunità di Aicurzio e Sulbiate del Sindaco Matteo Baraggia, è un "eccezionale slancio di democrazia (demagogia)".


Il Sindaco di Aicurzio, secondo la Civica SI, non è credibile perché propone ai cittadini di intervenire su questioni di carattere burocratico di cui non sono assolutamente competenti e propone incontri intercomunali ma non si presenta mai ai gruppi di lavoro con gli altri sindaci del vimercatese che collaborano o tentano di collaborare. 

Sulbiate Insieme in un post dal titotolo:"se il Sindaco di Aicurzio suona le sue campane", accusa pubblicamente Baraggia di aver partecipato alla precedente campagna delle amministrative di Sulbiate schierandosi apertamente contro di loro e di continuare a interviene sempre (scorrettamente) nelle assemblee del comune vicino: "...a suonare le sue campane come chi urla per coprire le sue mancanze. SCUSATE MA QUANDO E' TROPPO, E' TROPPO.NON SI E' MAI VISTO UN SINDACO FREQUENTARE NEL COMUNE DEL SUO COLLEGA ASSEMBLEE PUBBLICHE ORGANIZZATE DALL'OPPOSIZIONE. CI SONO REGOLE, DOVERI E COMPORTAMENTI ISTITUZIONALI CHE NON POSSONO CONTINUARE AD ESSERE CALPESTATI." cfr Lista SI.

Nostro breve commento.

10 aprile 2013

Incontro pubblico Aicurzio/Sulbiate - Baraggia spalanca le porte: Crespi le chiude!

Purtroppo non conosciamo nei dettagli la risposta negativa dell'Amministrazione di Sulbiate alla proposta "irrituale", forse provocatoria (che abbiamo pubblicato integralmente il 28 marzo- CLICCA QUI),  ma certamente innovativa, del Sindaco di Aicurzio, che proponeva un incontro intercomunale Aicurzio/Sulbiate, presenti tutti i Consiglieri delle municipalità e in libero e diretto confronto con i cittadini, avente per O.d.g.: tematiche comuni.




5 aprile 2013

Quando a Sulbiate c'erano le Trimestrali. Le minoranze presto in piazza per informare.

Di Maurizio Sarchielli.

Chi osa dissentire, domandare, sollevare dubbi e perplessità per alcuni a Sulbiate, esattamente per la Lista Civica Si gruppo di maggioranza, guidata dal Sindaco Crespi  è accusato pubblicamente di essere un "politicante"

In lingua italiana "politicante" è un termine elegante ma dispregiativo, con cui si definiscono persone che si occupano di politica con scarsa capacità, e badate bene, esclusivamente per trarne vantaggi personali.




Se così fosse, l'accusa e l'offesa, rivolta pubblicamente a cittadini che non si sono riconosciuti nel progetto politico del Sindaco Crespi è talmente enorme che ci piacerebbe tanto poter conoscere al più presto prove ben circostanziate.

11 febbraio 2013

La sicurezza dei cittadini a Sulbiate è un grave problema. La proposta del sig. Restocchi non è la soluzione. Di M. Sarchielli.

Parlare alla pancia dei cittadini esasperati perché vittime dei recenti e numerosi furti che purtroppo stanno avvenendo  in questa Comunità, è il modo più semplice e consentitemi un po’ furbo,  per  raccogliere agevole approvazione e facile consenso e esclusivamente utile a ottenere  un’effimera quanto fugace visibilità. Certamente è del tutto inutile a risolvere il problema.
La questione è molto complessa e le possibili soluzioni, ahinoi impegnative e complicate.

Un politico responsabile e prudente, a mio modesto parere, non dovrebbe mai cadere in tentazione nel  percorrere questa strada o peggio ancora,  lasciare intendere che potrebbe farlo. Per queste ragioni trovo, personalmente, un po’ troppo enigmatica e pericolosa la posizione espressa pubblicamente da  Facciamo in Quattro per Sulbiate.

Ecco che cosa è accaduto leggendo gli articoli che dall' 8/9 febbraio sono stati anche esposti nella bacheca dei Gruppi del Consiglio Comunale nello spazio assegnato alla Civica  Facciamoci in quattro per Sulbiate preceduti da un cubitale SVEGLIA! :

Il sig. Giuseppe Restocchi , titolare di uno dei Bar di Sulbiate, che ha subito recentemente un furto nella sua abitazione, dopo che in passato ne aveva  già subiti altri nel luogo di lavoro, comprensibilmente molto adirato, ( al quale non posso non manifestare pubblica solidarietà) ad un giornale locale ha così dichiarato: ”Se nessuno prenderà in mano la situazione ci penseremo noi”., e poi ha aggiunto, “Non sono l’unico a pensare che è arrivato il momento di prendere in mano la situazione, almeno una decina di persone alle quali ho raccontato la mia idea sono d’accordo. Siamo pronti a fare ronde notturne volontari, e non abbiamo paura di utilizzare bastoni o armi bianche e nemmeno di usarle contro i ladri”.

Nello stesso articolo è possibile leggere la “sibillina” dichiarazione del Capogruppo di Facciamo in Quattro per Sulbiate : ” La mia idea era quella di iniziarne a parlarne per lo meno. Ma finora in Consiglio, non si è sentito nulla a riguardo. Chi vorrebbe fare ronde non dovrebbe far altro che dircelo. Non che sia la migliore idea,  perché c’è già chi dovrebbe controllare, ma penso che sia un buon punto di partenza”.

Allora, a mio modesto e personale parere, che sia un punto di partenza rispetto all'indifferenza  non c’è alcun dubbio,  che sia positivo come inizio di discussione è opinabile, trovo però certamente riprovevole che un politico rilasci queste pubbliche ambigue dichiarazioni.  Per evitare equivoci e alimentare malintesi  sarebbe stato meglio evitare quel “Chi vorrebbe far ronde non dovrebbe far altro che dircelo ( in che senso?)  e lasciare intendere che l’eventualità  di costituirsi di possibili ronde improvvisate di cittadini possa essere  una delle tante soluzioni accettabili “anche se non la migliore”.