24 Febbraio 2012
di Marina Sereni
Diffido sempre un po' delle letture giornalistiche e dei bilanci sui "primi cento giorni". Le lune di miele finiscono sempre, le novità invecchiano, la realtà ha molti più spigoli di come a volte la si racconta.

1 Quattro consiglieri di Sulbiate hanno giudicato negativa per il paese la possibilità che venga realizzato un outlet nelle aree P19 e P20 e che queste aree venissero unificate allo scopo di realizzare una grande struttura di vendita. A fronte di una chiusura totale per ricucire il contrasto e supportati anche di un pronunciamento negativo dei sindaci del vimencatese e della provincia si sono presi la responsabilità e l’onere di non accordare il consenso alla proposta.
2 La volontà elettorale del 67% dei Sulbiatesi non è stata rispettata sia perché una parte della maggioranza ha espulso 2 assessori dalla giunta e 4 consiglieri dal consiglio comunale sia perché 3 assessori della lista civica si sono tesserati al partito uscito sconfitto dalle elezioni (PDL) capovolgendo il risultato delle urne. I 4 consiglieri del PD avevano comunque ottenuto dai sulbiatesi molte preferenze personali nelle elezioni.
3 Sull’outlet si è già detto, ma evidentemente la stessa “invenzione” è stata contemporaneamente
Questa parte non è degna di nota alcuna perché dal contenuto inutile, offensivo in modo gratuito e pieno di boria.