Sabato 26 Aprile 2014
Serve un Senato rappresentativo delle autonomie
A
mio avviso il tema centrale nella riforma del Senato non è l'elezione
diretta o meno dei suoi componenti. Personalmente concordo con i quattro
'paletti' posti dal Governo ( Senato che non vota la fiducia, non vota
il bilancio, non è elettivo, non dispone di indennità). L'incongruenza
sta invece nelle funzioni, oltre che nella sua composizione, con 21
membri di nomina presidenziale accanto a Sindaci e Governatori. E' stato
osservato (Prof. Balboni) che così congegnato il Disegno di legge miri
più alla rappresentazione delle autonomie che alla loro rappresentanza.
Siamo molto lontani dal Bundesrat tedesco. Che in quel paese svolge un
ruolo fondamentale nella ripartizione dei poteri tra Stato centrale e
Regioni. E funziona con soli 69 membri, eletti dai singoli Lander.
La settimana (del rimpasto) in Regione
Settimana
semifestiva, niente consiglio, poche sedute di commissione. Unica
attività frenetica la trattativa interna alla maggioranza per gli scambi
di poltrone. La questione è la seguente. Alle elezioni il PDL ottenne
19 consiglieri. Gli vennero riconosciuti 6 assessori ed un
sottosegretario. Poi il gruppo si è diviso in due: 10 sono finiti in
Forza Italia e 9 nel Nuovo(?) Centro Destra. Tra gli assessori cinque
più il sottosegretario hanno scelto F.I., uno solo NCD. Questi quindi
chiedono un riequilibrio, ma Forza Italia non vuol sentire ragione.
Maroni media e pensa a creare un posto in più da sottosegretario. Senza
NCD infatti rischia di non avere più la maggioranza: sarebbero in 40 su
80.
Pedemontana
Mercoledì
scorso ho promosso un incontro tra Maroni e 5 sindaci della tratta B2
della Pedemontana (Barlassina, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Meda,
Seveso), che da tempo chiedevano invano di essere ascoltati. È stato
loro assicurato che il 7 maggio verrpresentato il progetto esecutivo
della tratta, i cui lavori inizieranno comunque dopo l'Expo. Nel
frattempo il timore è che l'apertura della B1 (da Lomazzo a Lentate)
scarichi sulla Milano-Meda una ulteriore quantità di traffico non
assorbibile. Maroni si è impegnato a far eseguire nuove stime di
traffico.