9 marzo 2015

Appunti per l'Europa




Mercoledì 11 marzo alle 21  ci incontriamo per l'evento "Appunti per L'Europa", organizzato da Monza e Brianza Possibile e SEL Vimercate, alla cooperativa AL BASELL in via S. Caterina a Oreno-Vimercate.
Durante la serata tracceremo, grazie agli interventi dei relatori, proposte e idee sull'Europa lasciando ampio spazio alla discussione dei partecipanti.
Paolo Sinigaglia (associazione Monza e Brianza Possibile)

STOP alla riorganizzazione delle poste in Lombardia!

STOP ALLA CHIUSURA DEGLI UFFICI POSTALI
Chiesta la convocazione di un tavolo e la revisione del piano
E' passata in consiglio regionale, con voto unanime, la risoluzione che chiede di sospendere il piano di riorganizzazione delle poste in Lombardia. Il Consiglio regionale dice dunque no alla chiusura annunciata da Poste Italiane di tanti sportelli, soprattutto in paesi con poche migliaia di abitanti. Il testo della risoluzione, che era stato approvato congiuntamente dalla Commissione Bilancio e Attività produttive, la settimana scorsa, chiede, in sintesi, alla Giunta Maroni, di intervenire, nei confronti del Governo, al fine di scongiurare la chiusura di 61 uffici e la razionalizzazione di altre 121 sedi regionali. Inoltre chiede, al fine di concertare meglio la riorganizzazione assieme ai territori, di mettere tutti gli interlocutori attorno ad un tavolo.
"La Lombardia ha un territorio diversificato ed eterogeneo.

8 marzo 2015

Tutti abbiamo gli stessi diritti

 

L'insostenibile pesantezza della disuguaglianza

Eurostat: in Ue le donne guadagnano in media il 16% in meno degli uominini. In Italia il gap si attesta a 7,3%, piazzando il Paese al quarto posto tra i migliori e al 22esimo tra i peggiori per differenza di retribuzione uomo-donna tra i paesi dell'Unione europea

8 marzo 2015
"Le donne restano discriminate a livello salariale in tutta Europa, prendono meno e hanno posti peggiori e più precari. Infatti, per quel che riguarda il salario, come media nel 2013 nell'Unione europea il differenziale retributivo di genere si attestava al 16,4%, andando da un gruppo con una differenza inferiore al 5% come accade in Slovenia (-3,2% salario femminile rispetto a quello maschile) a più del 20% come accade in Estonia (-29,9%), Austria (-23%), Repubblica Ceca (-22,1%) e - sorpresa - Germania, dove la differenza tra il salario maschile e quello femminile vede quest'ultimo in media inferiore del 21,6%.

1 marzo 2015

Gazzarra nel consiglio regionale lombardo

GAZZARRA IN CONSIGLIO IN SENO AL CENTRODESTRA
Il presidente dell'assemblea espelle il suo vice dopo un alterco
Doveva essere una seduta di Consiglio di routine, con provvedimenti privi di elementi di tensione. Poi la giornata di martedì scorso ha preso una piega inaspettata quando i consiglieri della Lega, due assessori e il vicepresidente del Consiglio Fabrizio Cecchetti compresi, sono entrati in aula facendo sfoggio delle magliette preparate per la gita romana di sabato 28. "Renzi a casa", la fantasiosa scritta, esposta a beneficio di fotografi e telecamere, e le padane terga rivolte verso l'aula e la sua presidenza. Il tutto a seduta in corso. Inevitabile il vibrante richiamo del presidente Raffaele Cattaneo, di NCD. meno prevedibile che il suo vice scattasse fin sotto lo scranno con il dito alzato. Una protesta scomposta, una manata sul microfono e un "ma va a cagare" che molti giurano di aver sentito. Presidente contro vicepresidente, e il primo, Cattaneo, che espelle il secondo e lo esclude dal resto della seduta. Una gazzarra inedita, che segue una sceneggiata furbetta quanto inutile. Ma se gli animi si incendiano così facilmente è perché lo scontro in seno al centrodestra in vista delle regionali, soprattutto quelle venete, si è spinto a livelli critici, nonostante Maroni continui a rassicurare sulla tenuta della coalizione.

28 febbraio 2015

CONSULTAZIONE DEL PD APERTA A TUTTI, DOMENICA 1 MARZO 2015

CONSULTAZIONE APERTA A TUTTI
 
UNIONE DEI COMUNI
REGIONI A STATUTO SPECIALE
CITTA' METROPOLITANA/MACRO PROVINCIA
GESTIONE ASSOCIATA
AUTONOMIE LOCALI
 
IL SEGGIO SARA' APERTO A BERNAREGGIO
DALLE 9,00 ALLE 13,30
ALLA CASA DEL POPOLO IN VIA CAGLIO VIGANO' 10 
 
APERITIVO ALLE ORE 11,00 circa 
 
 
 
vi aspettiamo, 
circolo PD Sulbiate

23 febbraio 2015

Grazie ai grillini per i milioni che spenderemo!

I GRILLINI SI SCHIERANO CON MARONI: VIA LIBERA AL REFERENDUM PER L'AUTONOMIA
 
Si voterà entro diciotto mesi ma si poteva fare molto prima senza spendere trenta milioni
"Volete voi che la Regione Lombardia, nel quadro dell'unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 116, terzo comma, della Costituzione?". In autunno o più probabilmente nella prossima primavera i lombardi saranno chiamati alle urne ad esprimersi su questo quesito. I tempi sono ancora incerti perché il primo referendum consultivo della storia della Regione Lombardia dovrebbe tenersi con il voto elettronico, ovvero con il touch-screen nel seggio. Ed è il via libera a questa sperimentazione, insieme alla modifica del quesito (non più la richiesta di Statuto speciale, ma il trasferimento concordato con il governo di maggiori competenze su specifiche materie) ad aver fatto scattare il voto favorevole dei cinquestelle, decisivo per il raggiungimento della maggioranza qualificata necessaria a indire il referendum.

18 febbraio 2015

Cesare Damiano e Roberto Rampi a Besana in Brianza

Venerdì 20 febbraio, ore 21.00
presso l’Auditorium Istituto superiore ‘M. Gandhi’
via Matteotti, Besana in Brianza
 
Il lavoro e i diritti nel mondo che cambia.
Jobs Act fase 2: I decreti attuativi
 
On. Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati
On. Roberto Rampi, Deputato
Pietro Virtuani, Segretario provinciale del PD
 
Introduce
Ambrogio Cazzaniga, Segretario del PD di Besana in Brianza
Modera
Lorenzo Sala, Segretario del PD di Triuggio

17 febbraio 2015

La newsletter di Lucrezia Ricchiuti - 17 febbraio 2015

 











Commissione 6^ Finanze e Tesoro
Commissione parlamentare d'inchiesta sulle mafie


  Care tutte a cari tutti:
lo sapete, Sergio Mattarella è stato eletto Presidente della Repubblica. Una figura limpida, un conoscitore delle istituzioni, una persona che apprezza il valore della politica come rappresentanza d’interessi, mediazione, sintesi, decisione. Un uomo che sa il pericolo della mafia e che sosterrà la lotta senza quartiere che dobbiamo farle.
Il Parlamento resta scosso da tensioni dovute al forzato cammino di due riforme sbagliate. La riforma della Costituzione è fatta male. Adesso che non dobbiamo più condividerla con Berlusconi dovremmo correggere gli errori più vistosi, come l’eccessiva concentrazione di poteri legislativi nella Camera dei deputati e l’immunità parlamentare concessa ai senatori.
La nuova legge elettorale - che porterebbe in Parlamento più di 400 nominati su 630 - potremmo farla meglio, visto - anche qui - che Forza Italia si è sfilata. Perché non mettere i collegi uninominali? Inoltre, sono convinta - e l’ho detto - che occorre introdurre il principio legislativo che le candidature debbano essere prescelte con le elezioni primarie. Occorre una sede di selezione delle classi dirigenti elette che sia individuata dalla legge e pertanto trasparente e accessibile a tutti.

Primi segnali di ripresa

 

Renzi: "Primi segnali di ripresa. L'Italia sta ripartendo, finalmente"

Il presidente del Consiglio nella enews: " Ho sempre detto che voglio fare accordi con tutti e che non ci facciamo ricattare da nessuno. Perché i numeri ci sono anche senza di loro. Spero che dentro Forza Italia prevalgano il buon senso e la ragionevolezza"

eNews ripresa  enews_ripresa_det
Molta acqua è passata sotto i ponti rispetto all'ultima enews. Supersintetico.

1. Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica. Un galantuomo, una persona che conosce le istituzioni (parlamentare, ministro, giudice costituzionale), un punto di riferimento per tutti. Non era facile gestire il dopo-Napolitano e lo sappiamo bene, visto quello che accadde nel 2013. Invece, grazie al senso di responsabilità di tutti, l'Italia ha un nuovo Presidente che - ne sono certo - saprà guidarci in questi sette anni con saggezza. E tutto ciò è particolarmente importante in un tempo di grandi cambiamenti in Italia e in Europa. Sono molto felice anche come segretario del PD e voglio dire grazie a tutti quelli che hanno dato una mano. Ho avvertito il desiderio di riscatto dopo ciò che accadde con i 101: il metodo che abbiamo scelto e praticato ha consentito di portare una larghissima maggioranza a condividere la nostra proposta.