16 ottobre 2011

La risposta del Sindaco alle comunicazioni del 14/10 che il PD ha inviato al Segretario Comunale e al Capogruppo SI.

Il Gruppo Consiliare PD ha chiesto gentilmente alla redazione di Teorema di pubblicare il testo della seguente e.mail ricevuta in giornata dal Capogruppo Fassina a lui inviata dal Sindaco Stucchi.



Ogg
: risposta del Sindaco a COMUNICAZIONI DAL PD del 14/10/11.
(per conoscere le comunicazioni del PD clicca qui e qui)



al capogruppo Fassina

p.c.
capigruppo
p.c. giunta
p.c. Segretario comunale

Oggetto: sue lettere del 10/10/11 protocollate il 14/10, con oggetto Consiglio comunale del
29/9/11.

Ricevo le due note allegate in merito alle quali voglio esprimere il parere del Sindaco, comunicando stupore e delusione.
Le risposte sono già state fornite dal Segretario, in diverse occasioni verbali e scritte, e sono ampiamente esaustive. Rilevo piuttosto che non viene espresso alcun cenno di scuse o di rettifica per le espressioni offensive pronunciate per iscritto dal capogruppo verso il Segretario. Non comprendo la necessità di reiterare domande che hanno già avuto ampia e circostanziata risposta.
L'accanimento del capogruppo Fassina nel ribadire in questi mesi il presunto limitato ruolo del Consiglio Comunale cela senza dubbio lacune culturali sulle norme che regolano l'Ente. Lacune che sono confermate dalla scelta del gruppo PD (evidentemente inconsapevole) di ritirare il voto contrario alla delibera di Consiglio del punto 4 che, se confermata, avrebbe appieno dimostrato il ruolo determinante del suo gruppo nel Consiglio sulbiatese avviando la procedura di scioglimento del Consiglio.
In merito alla nota indirizzata al capogruppo di Sulbiate Insieme ho già detto ai Capigruppo il 30/9, e rispiegato per iscritto a chi scrive, che l'Esecutivo e il gruppo SI non avevano alcuna volontà politica di ridefinire le scelte della Giunta e gli equilibri di bilancio sottoposti al Consiglio. Il Consiglio il 30/9 aveva il potere di approvare o respingere.
Il gruppo PD peraltro aveva partecipato il 20/9 alla consueta riunione di preconsiglio di maggioranza senza nulla eccepire sulle delibere n. 4, 5 e 6. Nei 10 giorni successivi prima del
Consiglio del 30/9 il grruppo PD non ha chiesto chiarimenti o modifiche alla Giunta. E' un comportamento che in un sistema democratico sarebbe considerato altamente scorretto quello di partecipare alle riunioni di maggioranza, di non discutere o contestare le scelte proposte e
adottate dalla giunta, di non comunicare le intenzioni di voto ed di modificare in contrarietà la dichiarazione di voto già preparata per iscritto per l'astensione. Il tutto completato con il botto finale della retromarcia di ritorno all'astensione dopo aver compreso che l'esito del colpo di testa dei 4 consiglieri avrebbe provocato la fine della legislatura prima del 10 dicembre e il ritorno alle urne con la possibile ricandidatura del sottoscritto, caldamente sconsigliata dal gruppo di lavoro formatosi il 11 agosto scorso, cui partecipano i consiglieri PT e PD.
E' profondamente scorretto non riconoscere l'errore e nascondere questi atteggiamenti parlamentari "allegri" addossando le colpe della confusione verificatasi in Consiglio al
Sindaco, al Segretario (che si è spiegato male) o alla maggioranza, costruire comunicazioni pubbliche lacunose, fondate sulla menzogna, nascondendo e non pubblicando atti allo scopo di non permettere alla la cittadinanza di formarsi un parere autonomo.
Credo di dovere assolvere al mio ruolo di Presidente del Consiglio Comunale ammonendo il gruppo consiliare PD della necessità che il gruppo assuma in Consiglio Comunale comportamenti e atteggiamenti più consoni al ruolo ed alle responsabilità di Consigliere di un Ente pubblico.
In particolare devo censurare:
- la palese volontà di non considerare corrette le indicazioni del Segretario Comunale;
- la palese non conoscenza delle norme che regolano il funzionamente dell'Ente, aggravata dalla espressa diffidenza verso il Segretario comunicata per iscritto dal capogruppo Fassina;
- il comportamento del gruppo incompatibile ed incoerente con la dichiarazione di considerarsi "gruppo di maggioranza".
Consiglio vivamente il gruppo di maggioranza a risolvere al più presto le modalità di relazione fra i due gruppi non essendo proponibile, nè per logica nè per consuetudine di tutti i Comuni italiani, ciò che parrebbe proporre il capogruppo Fassina, cioè che la programmazione delle riunioni di Consiglio debbano prevedere tempi utili per discutere, modificare e concordare le delibere in relazione alla volontà e comodità del gruppo consiliare del PD. E' fuor di dubbio che a Sulbiate
si continuerà con la prassi consolidata in tutti i Comuni italiani che prevede di presentarsi alle sedute pubbliche con le delibere che hanno svolto il corretto ed obbligatorio procedimento istruttorio da parte degli uffici- E' fuor di dubbio che faremo in modo che tutti i Consiglieri capiscano e si rendano consapevoli che il giorno del Consiglio Comunale hanno il dovere di avere già elaborato le proprie analisi, affrontato le discussioni, svolti e risolti i dibattiti in merito a tutte le delibere sulle quali devono esprimersi.
L'espressione che d'ora in avanti "di automatico non c'è nulla" credo chiarisca l'equivoco e dimostri con efficacia la volontà dei 4 consiglieri PD di condizionare i colleghi di maggioranza. I Consiglieri del PD continuano a credere che le scelte della civica siano in qualche modo imposte
dall'alto (chissa chi?) e continuano a non accettare la dinamica democratica per la quale 4 consiglieri che esprimono scelte diverse da altri 8 consiglieri si debbano adattare al volere della maggioranza.
Diversamente devono ammettere di essere all'opposizione.
L'affermazione "... necessitino di modalità attuative, sulle quali ci sarà da discutere" che sarebbe condivisibile e tranquilla in una corretta relazione democratica, diventa inaccettabile e un messaggio ricattatorio quando è proferita da 4 consiglieri che da mesi si comportano verso la civica preparando mozioni e delibere di nascosto con la minoranza, non comunicano i loro pareri e le loro intenzioni negli incontri di maggioranza o decidono stizziti "voto contrario" sul punto 4 per pura vendetta contro i commenti relativi al punto 3 precedentemente discusso.
Sconsiglio vivamente, non da Sindaco ma da componente di lista di maggioranza, qualunque forma di modifica delle attuali tempistiche e modalità di preparazione dei Consigli. Invito ed
insisto perchè la lista civica consideri il gruppo PD e il gruppo PT, oltre che titolari di pari diritto di informazione, aventi pari possibilità di approvazione delle delibere proposte dall'Esecutivo. Vale a dire: il vero e trasparente concetto del "nulla di automatico", per l'appunto.
Se questa trasparente modalità di relazione Istituzionale non funziona si torni alle urne cercando di fare in modo che questa perdita degli equilibri consigliari definiti dalle urne, chiunque ne sia il responsabile, procuri il minimo costo e danno per i sulbiatesi, che sicuramente capiranno chi devono ringraziare.
Per completare e comprendere meglio i concetti, invito a leggere la lettera
aperta
pubblicata il 14/10/11 sul sito Istituzionale del Comune.
Invito altresì Fassina a fare pubblicare la presente al circolo del PD (insieme alle risposte del Segretario e a quelle del gruppo SI) in modo che i lettori possano avere la possibilità di conoscere nella loro completezza le corrispondenze con l'Ente. Purtroppo il PD ha la pessima
abitudine di nascondere ai suoi lettori la parte di documentazione (di solito le risposte) che non si adatta ai suoi teoremi.

Distinti
saluti.
Il Sindaco

Buona Domenica del 16/10/2011. I post più cliccati della settimana.

LA POSIZIONE DEL PD.

“Mi piace il rugby e continuero` a giocarlo a tutti i costi."
Ernesto ``Che`` Guevara.


Non basta essere Sindaco per arrogarsi il diritto di dire la Verità.

Quello del Sindaco è un punto di vista che vale tanto quanto l’opinione di un qualsiasi altro cittadino. Rispettabile ma opinabile e discutibile. In particolare quando si evidenziano contraddizioni e arbitrarie ricostruzioni di fatti avvenuti invece, secondo noi, in maniera ben diversa.

La locandina del SI esposta recentemente in bacheca e la “lettera aperta ai cittadini” pubblicata ieri nel sito Comunale e firmata personalmente dal Sindaco, secondo il nostro modesto parere, hanno il pregio di confermare quanto ironicamente Teorema si è permesso di denunciare nell’intervento di settimana scorsa dal titolo: Istituzionali balle spaziali”.

Resta però un mistero ancora irrisolto: cosa è avvenuto realmente durante la sospensione dell’ultimo C.C. nell’incontro tenuto a porte chiuse in presenza del Sindaco, Vice Sindaco, Segretario Comunale e di tutti e tre i capigruppo?

Da accertamenti successivi verificati con autorevoli consulenti, abbiamo potuto constatare, purtroppo, che le informazioni ricevute dal Capogruppo Fassina, durante la sospensione del Consiglio Comunale del 30 settembre, sono state palesemente incomplete.

Avevamo già avuto modo di segnalare le nostre prudenti perplessità in questo post che potete leggere cliccando qui.

A volte, anche chi si crede il più bravo tutti, può commettere errori: i migliori però lo riconoscono, quando se ne accorgono dichiarano di avere sbagliato e umilmente chiedono scusa.

Il nostro Sindaco no. Perché, lui o non se ne accorge o non sbaglia mai!

Il PD di Sulbiate può solo confermare, senza indicare in particolare un colpevole, quanto da subito alcuni di noi hanno temuto: i consiglieri PD in quella particolare occasione non hanno potuto esercitare liberamente il proprio diritto di voto perché vittime della confusione, delle forzature, delle drammatizzazioni, forse inconsapevolmente in atto, in quel concitato e disordinato momento.

Il Capogruppo PT, inoltre, ha confermato la stessa versione di Fassina durante un recente incontro pubblico organizzato dal PDL.

La questione è molto è semplice : qualcuno si è spiegato male, o due capigruppo, PD e PT, non hanno capito niente!

Il Gruppo PD, per svelare l’arcano, ha consegnato in comune questi due documenti in cui si formulano domande tecniche e politiche. Siamo in attesa di una formale risposta:

Le domande tecniche le potete leggere cliccando qui.

Le domande politiche cliccando qui.

Appena riceveremo delle novità, ben volentieri le potrete leggere in questo blog.

Per quanto riguarda "Il PROBLEMA" analizzato dall’accorata lettera del Sindaco, possiamo solo ricordare quanto dal giugno 2010 abbiamo più volte dichiarato: responsabili della precarietà in cui versa la maggioranza del Consiglio Comunale sono Il Sindaco e il suo personale Gruppo SI. Schematicamente per punti essenziali spieghiamo nuovamente il perché ( qui la comunicazione data 8 luglio 2011):

  • La nuova Lista Civica che si è costituita con il concorso del PD di Sulbiate non esiste più per scelta unilaterale del Sindaco, sostenuta acriticamente dai sui “fedeli”, da quando il PD è stato cacciato.
  • Il Sindaco ha deciso di cacciare prima uno dei due Assessori in quota PD (colpevole di aver manifestato pubblicamente dissenso circa la scelta di aprire le porte alla possibilità di edificare un centro commerciale nel nostro territorio), poi ha intimato per iscritto di restituire le tessere alla segreteria anche agli altri consiglieri PD. Sono gravissimi antidemocratici fatti e incomprensibili prese di posizione per noi facilmente documentabili.
  • Il PD è stato costretto a costituirsi gruppo autonomo. Da quel giorno i consiglieri del Gruppo PD possono solo appoggiare esternamente il programma .
  • Non è vero che il PD entra ed esce dalla maggioranza. Il PD in Consiglio Comunale si oppone solo a quanto non è previsto nel programma.
  • Come il Sindaco possa dare per scontato, dopo quanto è avvenuto, il voto dei quattro consiglieri PD senza essersi preventivamente accertato delle loro intenzioni ed averli in anticipo sufficientemente informati dei contenuti dei singoli provvedimenti o di particolari modalità attuative, ed eventualmente, dopo averli convinti in caso di discussioni e difficoltà è un mistero buffo che ha non ha logica spiegazione e forse per questo ancora più tragico e ridicolo.
  • Il PD, nonostante tutto, ha tentato con tanta pazienza e buona volontà di rilanciare l’azione della maggioranza, di recuperare le difficoltà, proponendo un nuovo accordo politico. Il PD, peraltro, chiedeva solo di rispettare gli impegni assunti nella lettera di intenti del 4 maggio 2009. Il Sindaco non ha voluto sentire ragioni. Il problema era sì esclusivamente politico ma il Sindaco, forse da questo punto di vista inesperto o impreparato, non ha saputo o voluto affrontare seriamente la situazione. Imputare ad altri colpe e responsabilità proprie è spettacolo che ci imbarazza e ci lascia basiti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
  • La misura per noi, come più volte dichiarato è solo il programma elettorale. Tutto ciò che non rientra nel patto elettorale, o singoli provvedimenti che trattano di argomenti che non siano stati preventivamente preparati, discussi e condivisi sono fuori misura, quindi non sono accettabili automaticamente e per prudenza, specialmente dopo quanto avvento nel Consiglio Comunale del 30 di settembre, da non approvare. Esempio: la possibilità di aprire le porte nel nostro territorio ad una grande struttura di vendita non era nel nostro Programma. In questo caso abbiamo fatto e superato una giusta “battaglia”. Per dire di aver vinto la “guerra” c’è ancora tempo ma il PD resta vigile e tiene la posizione.

Pertanto, nonostante le illazioni del Sindaco i comportamenti in Aula del PD sono coerenti , chiari e responsabili. Anche in occasione del confuso ultimo Consiglio Comunale.

Al Sindaco, invece di denigrare il PD, la possibilità di riflettere e farne tesoro. Ma dalla lettura della lettera aperta ai cittadini, ahinoi, la riflessione non sembra essere neppure iniziata.

Le volontarie dimissioni del Sindaco sono esclusivamente nelle sue libere facoltà.

Se il Sindaco opera nel rispetto dei punti del Programma per il PD non ci sono problemi ma di contro, se il Sindaco esula dal Programma non si possono escludere.

E’ tenero il ricordo che il Sindaco fa dell’appello elettorale in cui cita il rugby quale esempio di gioco di squadra per esaltare il valore dell’unità tra il centro, la destra e la sinistra al fine di raggiungere la meta agognata.

In una squadra di rugby, però, c’è posto per tutti.

Il robusto sfonda, l’alto salta, il piccolo si infiltra, il veloce corre.

Nella squadra del Sindaco di Sulbiate, invece, possiamo provare che non c’è posto per chi dissente, per chi ha una sua opinione o è capace di libero e critico pensiero.

Assicuriamo i lettori che per il gruppo consiliare PD "la partita di rugby" è come se fosse appena iniziata.

Abbiamo ancora tanta forza, fiato e gambe per correre, giocare e vincere.

Buona domenica.

I POST PIU' CLICCATI DELLA SETTIMANA.

Italo Calvino 1980:"C'era una volta un paese che si reggeva sull'illecito".

Teorema citato dal Sindaco in Consilgio Comunale.

"viviSulbiate" secondo il PD: quarta puntata.

Il Sindaco informa, il PD anche.

Il commento di Daniela Mattavelli al Consiglio Comunale del 30/09/2011.


Precedento buona domenica.

15 ottobre 2011

Nuovo senso unico di via Ciceri - Il Sindaco di Aicurzio al Sindaco di Sulbiate: basta bugie!

Abbiamo ricevuto per conoscenza dal Sindaco di Aicurzio il testo della lettera sotto riportata inviata al Sindaco di Sulbiate. La pubblichiamo per vostra informazione:

Egregio sig. Sindaco,

Ancora una bugia!!!! E basta!

Dopo che è apparso il SENSO UNICO (NON DIVIETO DI ACCESSO clicca qui), ho informato immediatamente il nostro Comandante della deplorevole situazione di disagio che “la sua decisione personale”avrebbe creato in uscita sul territorio di Aicurzio, senza il rispetto della sicurezza del Codice della Strada,viste le condizioni precarie di visibilità.

La via Don Mario Ciceri dovrebbe essere una strada vicinale, che solitamente è di proprietà privata,ed esattamente per metà ciascuno dei confinanti e viene lasciata al libero accesso per permettere agli altri fondi di poterli raggiungere. Nel caso specifico fondi che rientrano nel territorio di Aicurzio.

Da sempre è stata utilizzata per collegamento locale, facilitando gli scambi commerciali con i negozi e il mercatodi Sulbiate. A memoria (e ho 40 anni!) non ricordo alcun incidente sulla via Don Mario Ciceri.

Visto che non siamo stati informati di alcuna decisione a riguardo, ho informato il Comandante che qualora il Comune di Sulbiate non avesse provveduto alla rimozione dei cartelli, avrei agito direttamente con il ViceSindaco e i nostri operai per la loro rimozione ed il ripristino della viabilità precedente.

Il Comandante ha interloquito facendo presente al Dott. Coriale che si sarebbe provveduto a mettere una svolta obbligatoria a destra, rimettendo il traffico in uscita (sul territorio di Aicurzio!) in direzione del centro di Sulbiate.

Subito dopo ecco la nuova decisione UNILATERALE!!

A questo punto non posso che complimentarmi con il suo” inqualificabile metodo di Amministratore”e le chiedo di ripristinare lo stato precedente di viabilità locale per interessi locali. In via subordinata chiuda la strada a tutti e non faccia passare nessuno!

Non mi risultano a riguardo che località di montagna o di collina chiudino le strade al traffico, trasformandole in ciclopedonali ai sensi di legge.

Quanto al raddoppio che Lei cita, la risposta l’ha già avuto a tempo debito.

Qualora lo ritenesse necessario, faccia una formale richiesta al protocollo comunale di Aicurzio!

La conformazione viaria dell’incrocio non consente di sopportare il traffico che si verrebbe a creare con la “SUA TANGENZIALINA”e la circonvallazione di Aicurzio è una strada comunale a servizio della zona artigianale di Aicurzio (…e non di attraversamento per raggiungere le industrie di Sulbiate! scelta democratica del 2004 e partecipata della due Amministrazioni Comunali!!).

Del resto glielo sempre detto che lei è bravo a scaricare il traffico a casa degli altri!

Mi dispiace continuare a smontarla ma il suo “metodo” mi costringe sempre a fare chiarezza e per “suo sommo” dispiacere la verità è sempre dalla parte opposta.

Distinti saluti,

Matteo Raffaele Baraggia

Sindaco di Aicurzio

Il Governo Berlusconi moririà di fiducia.

Ieri abbiamo avuto la conferma: questo governo morirà di fiducia, non dà nessuna risposta alla crisi economica e sociale e pensa solo alla sua sopravvivenza.
Giovedì Berlusconi è intervenuto alla Camera in un'Aula semi deserta, con un discorso penoso, commentato dai lunghi sbadigli di Bossi.

L’opposizione ha dimostrato di non accettare giochi di sopravvivenza sulla pelle del Paese.

Noi continueremo la nostra battaglia sia con la manifestazione nazionale a Roma del 5 novembre, sia con la costruzione di un’alternativa che in questi giorni si è evidentemente rafforzata.


Fermiamo il governo, prima che il governo fermi il Paese. Il 5 novembre ti aspetto a Piazza San Giovanni per manifestare in nome del popolo italiano. Non mancare.

Pier Luigi Bersani

Per incontrare ed informare i cittadini, questo pomerrigio in piazza Beretta e domani mattina in piazza Giovanni XXIII, sarà presente il gazebo dei democratici del Circolo di Sulbiate.

L'ITALIA DI DOMANI -

LE PROPOSTE DEL PARTITO DEMOCRATICO

CLICCA QUI.

"Atto di fede" degli uomini del SI. "l'insostenibile leggerezza dell'essere...bugiardo e accentratore".

Il nuovo documento appeso oggi in bacheca Gruppi Consiliari firmato dagli uomini del SI, non chiede scusa per quanto è avvenuto in occasione dell'incidente occorso nell'ultimo Consiglio Comunale.

Spavaldamente, secondo un consueto stile ormai risaputo, rilancia e attacca.

La locandina se la prende con un' assemblea pubblica (recentemente promossa dal PDL Sulbiatese : clicca qui) di liberi cittadini, perchè, dal dibattito che ha animato la serata sono stati messi in discussione alcune scelte amministrative, l' operato e il metodo di lavoro (giudicato dai più arrgogante ed autoritario), con cui il Sindaco, fin dal suo primo mandato, ha scelto di gestire la nostra Pubblica Amministrazione.

Il Gruppo Consiliare PD, invece, ieri mattina, ha protocollato in Comune, due documenti, aventi il medesimo oggetto: Consiglio Comunale del 30/09/2011.

Il primo che solleva domande di carattere tecnico è destinato al Segretario Comunale Dott.ssa Tavella (clicca qui). Il secondo è politico ed è stato indirizzato al Capogruppo del SI e per conoscenza al Sindaco e al Capogruppo PT (clicca qui)

Appena sarà possibile pubblicheremo per vostra conoscenza le rispettive risposte sulle pagine di questo blog.



cliccare sull'immagine per ingrandire



post correlato: Consiglio Comunale del 30/09/2011. Punto si svolta e di non ritorno.

14 ottobre 2011

Il Gruppo PD scrive al Capogruppo del SI sig. Luca Zoia.








Att.ne Capogruppo Lista Civica SI - Luca Zoia

p.c. Sindaco – Maurizio Stucchi

p.c. Capogruppo PT - Luca Sanità

Oggetto: Consiglio Comunale del 30 settembre 2011

A seguito di quanto successo nel Consiglio Comunale del 30 settembre e dopo la pubblicazione sul sito del Comune di un commento alquanto discutibile del Sindaco a quanto successo, vogliamo sottoporle alcune domande, per fare chiarezza in modo esaustivo.

E’ stato affermato durante la riunione Capigruppo convocata durante il Consiglio Comunale, che il voto contrario sul p.to 4 dell’Odg (Variazione di bilancio…) avrebbe impedito la votazione del p.to 5 e quindi l’impossibilità di votare entro il 30 settembre l’equilibrio di bilancio, con conseguente crisi e arrivo del Commissario.

Come lei sa, la normativa prevede altre modalità: le chiediamo quindi perché, data la sua esperienza, non ha proposto al Sindaco un rinvio del Consiglio Comunale, per dar modo agli uffici di ridefinire l’equilibrio di bilancio ?

Non capiamo inoltre perchè sia stato convocato il Consiglio all’ultimo giorno utile, impedendo di fatto ai Consiglieri di proporre una qualsiasi variazione alle proposte della Giunta.

Ritiene che la cosa sia avvenuta nel rispetto del ruolo del Consiglio ?

La informiamo inoltre che il Gruppo PD in futuro parteciperà al lavoro di preparazione del Consiglio SOLO SE avrà ricevuto una settimana prima dell'incontro previsto, tutti i documenti da deliberare in CC.

Purtroppo e non per colpa nostra, di "automatico" non c'è più nulla.

Le ribadiamo che, dopo l’espulsione dei nostri Consiglieri dalla Lista Civica SI e specialmente dopo il 30 settembre, sarà compito della Lista Civica SI convincere il Gruppo PD, in quanto gruppo di maggioranza, della bontà delle sue proposte.

Crediamo infatti che alcuni punti del programma che condividiamo tuttora, necessitino di definizione delle modalità attuative, sulle quali ci sarà da discutere.

In attesa di un suo riscontro, gradisca i nostri cordiali saluti

per il Gruppo PD

Luigi Fassina

Sulbiate 12 ottobre 2011


post correlato: Il PD scrive al Segretario Comunale Dott.ssa Tavella.

Il Gruppo PD scrive al Segretario Comunale Dott.ssa Tavella.






Att.ne Segretario Comunale - dott.sa Tavella

p.c. Capogruppo PT - Luca Sanità

p.c. Capogruppo Lista Civica SI - Luca Zoia

Oggetto: Consiglio Comunale del 30 settembre 2011

A seguito di quanto successo, anche dopo la pubblicazione sul sito del Comune di un commento, alquanto discutibile del Sindaco, a quanto successo nel Consiglio in oggetto, vogliamo sottoporle alcune considerazoni, per fare chiarezza in modo esaustivo.

E’ stato affermato che il voto contrario sul p.to 4 dell’Odg (Variazione di bilancio…) avrebbe impedito la votazione del p.to 5 e quindi l’impossibilità di votare entro il 30 settembre l’equilibrio di bilancio, con conseguente “crisi istituzionale” e arrivo del Commissario.

Le chiediamo gentilmente di fornirci i riferimenti di legge per i quali il nostro voto avrebbe provocato la crisi, conseguente commissariamento e fine della legislatura.

Inoltre, perché non è stata contemplata la possibilità di un rinvio del CC ?

Se il peso dei punti 4, 5 e 6 dell’Odg era così alto, non capiamo perchè sia stato convocato il Consiglio all’ultimo giorno utile, impedendo di fatto ai Consiglieri di proporre una qualsiasi variazione alle proposte della Giunta. E’ proceduralmente corretto ?

Da quanto scritto dal Sindaco sul sito del Comune, deduciamo che la "crisi" del CC non sarebbe comunque stata imputabile alla posizione dei Gruppi PD e PT perchè di fronte alla necessità di ridiscutere i punti di variazione e di equilibrio (nel caso di voto contrario del Consiglio Comunale), Sindaco e Giunta si sarebbero dimessi.
Non le sembra che questo modo di procedere limiti di fatto il ruolo del Consiglio Comunale ?

In attesa di un suo riscontro, gradisca i nostri cordiali saluti

per il Gruppo PD

Luigi Fassina

Sulbiate 10 ottobre 2011


Post correlato: Il PD scrive al Capogruppo del SI sig. Luca Zoia.




Fine settimana di mobilitazione straordinaria. "Mille Piazze" contro il Governo Berlusconi.


Con l’intervento del segretario nazionale del PD, Pier Luigi Bersani, venerdì sera al palazzo dei congressi di Firenze, prenderà il via la fase di mobilitazione straordinaria organizzata dal Partito democratico per questo fine settimana, in vista della grande manifestazione nazionale indetta per sabato 5 novembre in piazza San Giovanni, a Roma.





Venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 ottobre in tutte le città italiane il PD organizzerà banchetti, gazebo e iniziative pubbliche contro il governo Berlusconi e per presentare al Paese le proposte alternative messe a punto dal partito per avviare la ricostruzione democratica, sociale ed economica necessaria a dare all’Italia un futuro migliore.

Il Circolo Pd di Sulbiate si sta organizzando per essere presente sabato pomeriggio in Piazza Beretta e Domenica mattina in piazza Giovanni XXIII.

L’iniziativa di mobilitazione delle “mille piazze” del PD, che coinvolgerà parlamentari e dirigenti del partito in tutta l’Italia, servirà anche a preparare la grande manifestazione che il partito ha indetto per sabato 5 novembre a Roma per sostenere il progetto di governo alternativo sulla base del quale il PD avvierà il confronto con le altre forze sociali e politiche.

Venerdì sera a Firenze Bersani interverrà alle ore 21,00 presso il Palazzo dei Congressi, in piazza Adua,1, alla manifestazione regionale indetta con lo slogan “Un grande paese merita un futuro migliore”. All’iniziativa parteciperanno il segretario regionale del Pd, Andrea Manciulli, il segretario del Pd Metropolitano di Firenze Patrizio Mecacci e il responsabile regionale Organizzazione, Enrico Casini.

E’ prevista la diretta su YouDem.Tv sul canale 808 della piattaforma Sky e in streaming sul sito www.youdem.tv.