27 febbraio 2012

Carnate: il centrosinistra candida Daniele Nava.

Il centrosinistra di Carnate per le prossime amministrative del 6 maggio candida Daniele Nava sostenuto da Pd, Sel, Idv, Udc.
Di Seguito l'intervista a Nava pubblicata da MBNEWS:


La nota del mattino del 27/02/2012

1. ANCHE LO SPREAD SUGLI STIPENDI E SUL COSTO DELLA VITA E’ TROPPO ALTO TRA L’ITALIA E GLI ALTRI PAESI EUROPEI.
Non servivano certo le statistiche europee per dimostrare che gli stipendi in Italia sono troppo bassi rispetto a quanto i lavoratori percepiscono negli altri paesi europei. Quel che le statistiche non hanno ricordato ieri è che anche il costo della vita è più altro rispetto a molti dei paesi europei.

25 febbraio 2012

I cento giorni del governo Monti: come sta cambiando il paese.


24 Febbraio 2012
 di Marina Sereni


Diffido sempre un po' delle letture giornalistiche e dei bilanci sui "primi cento giorni". Le lune di miele finiscono sempre, le novità invecchiano, la realtà ha molti più spigoli di come a volte la si racconta.

23 febbraio 2012

Lavoro, Bersani: senza accordo non scontato il sì del PD.

"La riforma del lavoro è importante tanto quanto la ritrovata coesione sociale. Senza accordo con le parti, il nostro sì in Parlamento non è scontato". Lo afferma in un'intervista al Tg3, in cui affronta anche il tema del dopo Monti: "Lavoriamo ad un'alternativa, non a Monti, ma alla destra liberista e populista".


La nota del mattino del 23/02/2012


1. LAVORO, OGGI RIPRENDONO GLI INCONTRI. TRATTATIVA IN SALITA. NON CI SONO I SOLDI PER GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI E SI RISCHIA DI ABBASSARE QUELLO CHE C’E’. GLI IMPRENDITORI NON VOGLIONO CHE IL LAVORO PRECARIO COSTI DI PIU’. E IN MOLTI, A COMINCIARE DAL PDL, LAVORANO PER FAR SALTARE L’ACCORDO. LE DICHIARAZIONI DI FORNERO E BERSANI GONFIATE PER SCENEGGIARE LO SCONTRO.
Riprende oggi il confronto tra il governo, i sindacati e gli imprenditori sull’occupazione, la precarietà, il mercato del lavoro e gli ammortizzatori sociali.

22 febbraio 2012

Intervista a Rosy Bindi - Fonte l'Unità.


La nota del mattino del 22 - 02 -2012.

1. LAVORO, LA BATTAGLIA PER LA SUCCESSIONE A MARCEGAGLIA IN CONFINDUSTRIA IMBROGLIA LE CARTE E IL PARTITO DEL NON ACCORDO (IN TESTA IL PDL) RIPRENDE FORZA. LA TRATTATIVA SUI PUNTI TECNICI ANCORA IN SALITA. BERSANI: SENZA UN’INTESA VALUTEREMO IN PARLAMENTO SULLA BASE DELLE NOSTRE PROPOSTE.
All’improvviso l’accendersi della battaglia all’interno della Confindustria sul successore di Emma Marcegaglia (la scelta verrà fatta tra poche settimane) e dunque anche sulla linea strategica della che in futuro seguirà la confederazione degli industriali ha ingarbugliato tutte le carte sul tema del lavoro e nel confronto tra governo, sindacati, imprenditori.

21 febbraio 2012

Attività in provincia di MB.

ATTIVITA’ IN PROVINCIA DI MB
Settimana dal 06 al 10 febbraio 2012
A cura del Consigliere PD Vittorio Arrigoni.

La nota del mattino del 21/02/2012.


1. ACCORDO NELLA NOTTE SULLA GRECIA. GIA’ SI PENSA A ULTERIORI DIFESE PER L’EUROPA. E 12 PAESI, COMPRESA L’ITALIA, LANCIANO LA SFIDA A MERKEL E SARKOZY PER LA CRESCITA E L’OCCUPAZIONE.
Dopo 12 ore di riunione, i ministri delle Finanze dell'Eurogruppo hanno trovato l'accordo sul secondo programma di aiuti alla Grecia per 130 miliardi. L'obiettivo finale è che la Grecia riesca a contenere il rapporto tra debito pubblico e ricchezza prodotta ogni anno al 120 per cento entro il 2020. L’Europa fornirà dunque i 130 miliardi di euro che servono alla Grecia per evitare il fallimento a marzo. Nel frattempo anche il Fondo monetario deciderà di mettere a disposizione una parte di fondi. I creditori privati hanno accettato di ricevere indietro solo il 47 per cento del capitale prestato ai greci. Fino al 2020 la cosiddetta Troika (Bce, Ue e Fmi) monitorerà passo dopo passo la politica greca.

20 febbraio 2012

La nota del mattino del 20/02/2012

1. L’EUROPA DECIDE SULLA GRECIA. E TUTTO IL MONDO E’ APPESO A QUELLA SCELTA, A COMINCIARE DALL’ITALIA.
Oggi pomeriggio i ministri finanziari del cosiddetto Eurogruppo decidono se le misure adottate ad Atene sono sufficienti per deliberare il finanziamento destinato ad evitare che la Grecia fallisca.