12 settembre 2013

Caro Beppe....

Caro Beppe,...

Se credi davvero che l’onestà debba tornare di moda e il Parlamento riconquistare la centralità decisionale perduta, allora comincia a dare il buon esempio.

di Francesco Russo,  
grillo  grillo
Caro Beppe,
vengo in Aula in metropolitana,
porto i miei figli a scuola in autobus,
non rubo,
non ho conflitti d’interesse,
non sono in Parlamento da 20 anni,
mantengo la parola data,
non voglio tornare a votare con il Porcellum.
Dal sito del Comune di Sulbiate pubblichiamo la convocazione del consiglio comunale di Venerdi 13 settembre 2013 alle ore 21,00 e il relativo Ordine del Giorno.

Consiglio Comunale



Ai sensi dell’art. 17 del Regolamento del Consiglio Comunale si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in prima seduta presso la sede municipale in sessione straordinaria, in seduta pubblica, per il giorno di Venerdì 13 settembre 2013 alle  ore 21.00, ed eventualmente in seconda convocazione per il giorno Sabato 14 settembre 2013 alle ore 10.00 per la trattazione degli argomenti come da ordine del giorno allegato.




ORDINE DEL GIORNO
1) MODIFICA REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELL’ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF.
2) APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER L’ISTITUZIONE E L’APPLICAZIONE DEL CANONE CONCESSORIO PATRIMONIALE NON RICOGNITORIO.

Almeno per sorridere un po'...


Il PD sta con l'ANPI

Raduno di estrema destra a Cantù: il PD sarà in piazza con ANPI

forza_nuovaIl coordinatore del Pd lombardo e capogruppo in Regione Alessandro Alfieri annuncia che sarà presente, giovedì a Como, con una delegazione del PD, alla manifestazione dell’Anpi convocata in contrapposizione al raduno dei movimenti di estrema destra di varia provenienza europea organizzata da Forza Nuova a Cantù per giovedì, venerdì e sabato. Lo annuncia nel giorno in cui la Regione, per bocca dell’assessore Bordonali, dichiara di non voler intervenire per chiedere al Prefetto un tavolo tecnico sull’ordine pubblico, come richiesto dal PD in un‘interrogazione urgente illustrata in Aula.

11 settembre 2013

11 settembre 2001 - Nessuna torre colmerà quel vuoto. Anche dopo 12 anni il cuore ha un sussulto

Pubblichiamo di seguito un articolo preso dal sito del quotidiano La Repubblica.

11 settembre, l'attacco a New York
Sussulto al cuore mai dimenticato

I bambini nati nel 2001 troveranno perfettamente normale che la skyline dell'isola sia quella che vedono, a loro è riservata giustamente la benedizione del non sapere
di VITTORIO ZUCCONI

Quando imbocco la lunga rampa che dalla autostrada 95 precipita verso il Lincon Tunnel e Manhattan, anche dopo 12 anni il cuore ha un sussulto. Le future generazioni, i bambini nati nel 2001, troveranno perfettamente normale che la skyline dell'isola sia quella che vedono, a loro è riservata giustamente la benedizione del non sapere. Ma chi, per decenni, ha percorso quella strada infinite volte, chi ha visto ingigantirsi nel parabrezza quei due immensi fumaioli che segnalavano la navigazione del transatlantico immobile chiamato Manhattan l'assenza, il vuoto, non saranno mai più colmati da nessuna altra torre.


Pippo Civati: nessuno dietro, molti davanti

Nessuno dietro, molti davanti
Nessuno dietro, molti davanti. L'aveva detto Giuseppe Civati alla vigilia di questa calda estate di politica, che continua nelle piazze e nelle feste democratiche su e giù per l'Italia. Siamo infatti moltissimi a seguire il candidato alla Segreteria del Partito Democratico, dalle piazze alla mobilitazione quotidiana, circolo per circolo.

Chi era a Genova, alla Festa Democratica Nazionale venerdi, ha assistito alla standing ovation dopo l'intervento di Civati, che ha tracciato il percorso da qui al Congresso del Partito Democratico, e oltre. “Io vado fino in fondo in questa sfida congressuale”, ha concluso tra gli applausi, “andate fino in fondo anche voi, partecipate, fate la tessera del Partito Democratico e torniamo a parlare della vita dei cittadini, restituiamo il senso altissimo della nostra politica, per cambiare questo Paese”.

A scuola...In Carrozza

Scuola. Grazie al PD si torna a investire

I provvedimenti sulla scuola e l'università assunti dal Consiglio dei ministri su proposta del ministro dell'Istruzione rappresentano il segnale di una netta inversione di tendenza

Scuola  scuola10
"I provvedimenti sulla scuola e l'università assunti dal Consiglio dei ministri su proposta del ministro dell'Istruzione rappresentano il segnale di una netta inversione di tendenza che finalmente si realizza in un settore lasciato per troppo tempo allo sbando.
Da tempo il Pd chiedeva di tornare ad investire sulla formazione. Oggi il governo ha fatto un primo, importante passo. Merito del ministro Carrozza e dell’impegno del presidente Letta se dopo la stagione dei tagli a ripetizione decisi da Gelmini, Tremonti e Berlusconi si ricomincia a investire sui giovani, sulla formazione, sugli insegnanti di sostegno, se la scuola e l'università ricevono un'attenzione che lascia ben sperare per il futuro". Così il segretario del PD, Guglielmo Epifani dopo l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri dei provvedimenti sulla scuola e università.

Allende e il sogno del Cile, 40 anni dopo

Allende e il sogno del Cile, 40 anni dopo

di Francesca D'Ulisse
allende  allende
La Moneda brucia. Implacabile il bombardamento dell’aviazione cilena. La stessa forza armata che avrebbe dovuto difendere il Presidente e il Paese si rivolta contro il suo capo supremo. Augusto Pinochet e gli altri generali cileni, salvo poche eccezioni – tra cui Alberto Bachelet padre di Michelle - lo hanno tradito.

“Lleve sobre Santiago” (“Piove su Santiago”): il nome dell’operazione militare. Allende e la sua guardia sanno che è finita. Ma la resa non è nella mente e nel cuore del Presidente. E’ stato eletto dai cileni per cambiare radicalmente il Paese e preferirebbe morire piuttosto che tradire se stesso e chi ha creduto in lui, i tanti che hanno visto in Unidad Popular, la sua coalizione, la speranza di costruire un Cile più democratico, più giusto e più equo, dove tutti siano cittadini con pari diritti e pari doveri. Un paese sovrano e pacifico. È la “rivoluzione democratica” cilena, che considera la legge e la Costituzione come guide supreme per il proprio cammino e le libere elezioni quali pietre fondanti della propria forza e legittimità.

8 settembre 2013

La sintesi dell'intervita al segretario Guglielmo Epifani dalla Festa di Genova

Epifani: “No all’uso della forza in Siria, l’unica soluzione è politica”

Il segretario del PD Guglielmo Epifani, intervistato da Lucia Annunziata alla Festa Democratica nazionale a Genova ha esortato l’Europa ad ”una gestione politica della crisi siriana” ed ha evocato, in merito al prossimo voto in Giunta su Berlusconi, due principi invalicabili: siamo tutti uguali davanti alla legge, nessuno è superiore alla legge”

epifani annunziata  epifani annunziata
L’intervista di Lucia Annunziata al segretario democratico Guglielmo Epifani, alla Festa nazionale del PD, a Genova, è iniziata analizzando la gravissima situazione siriana.
"Il governo ha fatto una scelta giusta fin dal principio, dichiarandosi contrario all'intervento in Siria - ha detto in prima battuta Epifani - Oggi rispondere con bombardamenti e interventi militari aggraverebbe la situazione. Il rischio che corriamo è che si inneschi un incendio in tutta la regione, per gli interessi contrapposti che ci sono in quelle aeree, con ripercussioni sulla pace e sulla stabilità dell’intero Mediterraneo, nel quale, ricordiamo, siamo immersi fino in fondo.

LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 32 dell' 8 settembre 2013

8 settembre
Oggi ricorre il 70 esimo anniversario dell'annuncio dell'armistizio tra l'Italia e le forze angloamericane (in realtà era stato siglato qualche giorno prima, il 3 settembre). Sui giornali in questi giorni si sprecano analisi, ricostruzioni ed improbabili analogie con il presente in tema di larghe intese (allora indispensabili per uscire dalla guerra), di svolte, di guerra civile. Il 9 settembre 2013 non richiede scelte così drammatiche, per fortuna: ad esse hanno pensato i nostri genitori e nonni. Ora serve solo applicare quella Costituzione e quelle leggi per le quali si sono battuti. Senza sconti.

Il cacciavite non basta.Enrico Letta, si sa, è tifoso milanista (ottima cosa). A Milano i sostenitori rossoneri venivano chiamati casciavit ( cacciaviti), contrapposti ai bauscia nerazzurri. Forse per questo ha usato l'analogia del cacciavite per definire il suo governo.