3 novembre 2013

I patemi di un partito

La scelta di anteporre i Congressi provinciali del PD a quello nazionale è stata condizionata dalle modalità di questa troppo lunga attesa del momento congressuale, che sommava da un lato l’impazienza di Matteo Renzi e la procrastinazione del gruppo di potere che si era riunito introno alla Segreteria di Pierluigi Bersani, e che pure rappresentava interessi e posizioni politiche diverse, accomunate dalla diffidenza nei confronti dell’irruenza e del “novitismo” del Sindaco di Firenze.
Il disegno, nemmeno troppo nascosto, era quello di limitare il potere di colui che pareva (e pare) ineluttabilmente destinato a vincere le elezioni popolari dell’ 8 dicembre per l’elezione del Segretario mettendogli accanto una rete di Segretari di Federazione eletti solo dai tesserati e quindi, si presumeva, più legati alla visione tradizionale del Partito: pesi e contrappesi, insomma, oppure, secondo una visione meno simpatetica, intralci preventivi all’azione di Renzi come capo del Partito.

Epifani: Crisi, il Governo cambi rotta

Epifani: "Crisi, il Governo cambi rotta. Galleggiare non aiuta il Paese"

"Dalla recessione si può uscire, ma urge intervenire con riforme, investimenti e affrontando con l`Europa nuove politiche economiche"
L'intervista al segretario del Pd di Oreste Pivetta - l'Unità

Guglielmo Epifani  epifani11
Guglielmo Epifani, segretario del Pd, fino a tre anni fa segretario generale della Cgil, mettiamo in fila le ultime notizie che riguardano economia, lavoro, condizioni materiali di vita: disoccupazione record, sempre più giovani a casa, persino i bancari in sciopero, Air France che svaluta la sua quota in Alitalia e che fra un po` se la potrebbe prendere gratis, cortei e proteste dei senza casa a Roma, con assurde violenze in mezzo... Si potrebbero aggiungere altri «titoli»: Alcoa, Electrolux, magari Fiat... La sensazione è di un Paese in disarmo... 

STOP OMOFOBIA

Simone, l’urgenza del contrasto culturale

L’azione normativa non basta, occorre agire per diffondere il valore delle differenze di genere e renderlo fondamento di una nuova, sana e rispettosa, abitudine al convivere, a partire dalla scuola.
Valeria Fedeli - Europa

Stop omofobiaL’azione normativa non basta, occorre agire per diffondere il valore delle differenze di genere e renderlo fondamento di una nuova, sana e rispettosa, abitudine al convivere, a partire dalla scuola.
  
«L’Italia è un paese libero, ma esiste l’omofobia e chi ha questi atteggiamenti deve fare i conti con la propria coscienza». Queste parole, le parole di Simone, 21 anni, romano, omosessuale, morto suicida, parole che sono un atto di accusa estremo verso il sistema Italia, hanno riecheggiato ieri sera a Roma tra i partecipanti alla mobilitazione contro omofobia e transfobia promossa dal Gay center. In un piccolo tratto di strada dietro il Colosseo, l’unico che nella città eterna si può apertamente chiamare gay street, si sono ritrovate donne e uomini, ragazze e ragazzi, eterosessuali, omosessuali, trans, persone unite, tra rabbia, indignazione e speranza, da una comune tensione a cambiare le cose.

31 ottobre 2013

PIPPO CIVATI sulle primarie del PD. Dobbiamo parlare ai nostri figli, uno sguardo al futuro

Primarie Pd, Civati: “Dobbiamo riuscire a parlare ai nostri figli”

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“Quanto è successo fuori dal Parlamento è gravissimo perché esprime un grave disagio sociale”.
Il candidato alla segreteria del Pd Pippo Civati, ospite del videoforum di Repubbllica.it, è subito partito dai disordini che si sono verificati a Roma tra le forze dell’ordine e i gli attivisti dei movimenti per la casa.

“Il governo dovrebbe aprire un confronto meno emotivo con i movimenti in lotta per la casa – ha aggiunto -. Purtroppo una delle prima priorità del governo è stata la questione dell'Imu, perché è stato Berlusconi a imporcelo. Forse quando si parla di politiche per la casa bisogna andare in direzione diversa. Serve un piano per l’edilizia popolare, non per costruire nuovi edifici ma per recuperare quelli che ci sono”.

Intervista a Cuperlo

Cuperlo: "Non sono un bolscevico, ma basta compromessi"

Intervista a Gianni Cuperlo di Fabrizio Roncone - Style magazine

Ultimo segretario dei giovani comunisti, vuole cambiare il partito: «Leggero, capace di parlare al mondo del lavoro hitech, non soltanto a dipendenti e pensionati». Renzi? «Vede la candidatura solo per arrivare . a Palazzo Chigi». «Il mio slogan è distacco e rispetto. So che fa meno effetto di rottamazione...». 

Si è candidato alla guida del Pd per senso di responsabilità: «Gli amici continuavano a ripetermi: "Gianni, siamo messi male...". Mi hanno colpito nell`orgoglio». E intorno a sé ha raccolto i consensi di quelli che vedono Renzi come il fumo negli occhi. «L`endorsement di D`Alema fa piacere, come del resto mi inorgogliscono quelli di Marini e di Bersani... E di un personaggio assai caro alla sinistra come Sergio Staino, il padre di Bobo» .

Renzi sul fisco

Renzi: “Il Fisco va radicalmente rivoluzionato”

"Se vogliamo investire sulla moneta elettronica, che è oggettivamente il futuro, dobbiamo abbassare le commissioni bancarie".

"Il Pdl sul fisco ci ha inchiodato per mesi solo su Imu e Iva. E abbiamo visto i risultati. Adesso evitiamo di continuare a guardare il dito mentre qualcuno indica la luna. Il problema non è il contante o l'Imu. E' il nostro fisco che va radicalmente rivoluzionato". Lo ha affermato Matteo Renzi nella sua enews.

“Continuano a dire che per eliminare l'evasione bisogna ridurre il contante. Non c'è dubbio che più la moneta è elettronica, più si elimina spazio per chi evade. Ma dobbiamo essere seri. Se vogliamo investire sulla moneta elettronica, che è oggettivamente il futuro, dobbiamo abbassare le commissioni bancarie". 

29 ottobre 2013

Civati su Beppe Grillo

Pippo contro Beppe

Il metodo Grillo, che più che un metodo Boffo è un metodo buffo, colpisce ancora, a vanvera, come sempre più spesso gli capita. Terrorizzato dal fatto che il vostro affezionatissimo sia l'unico che può recuperare il voto Pd in prestito al M5S, Grillo – o meglio Casaleggio, perché sappiamo che decide lui – attacca ancora. Dopo il cane da riporto, un riporto da cani, a cui ho già risposto due mesi fa.
Siccome sono settimane che leggo boiate in proposito (a cui non ho risposto per i motivi che illustro tra un momento), ringrazio di cuore chi ha voluto precisare alcune cose sulle mie votazioni in Parlamento, nel confronto con altri parlamentari (maliziosamente scelti tra le file dei falchi del Pdl).
In più, faccio notare che il partito di cui faccio parte è mio malgrado alleato con il Pdl, e quindi è inevitabile che – rispondendo a una dinamica di gruppo – mi ritrovi a votare come il Pd e finisca per votare in modo simile al suo alleato, soprattutto nelle votazioni ‘ordinarie’.
Nei voti chiave, invece, come sa chi segue questo blog, mi sono spesso distinto, sempre cercando di non rompere con il mio partito (a cui tengo) ma mantenendo la mia autonomia, dal voto sul Presidente della Repubblica alla fiducia al governo.

28 ottobre 2013

LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 39 del 26 ottobre 2013

Il voto nei circoli Pd
Fine settimana dedicato ai congressi locali del Pd.  Si eleggono i segretari dei circoli ed i segretari provinciali. Fossi stato in provincia di Milano oggi avrei votato senza esitazioni per Arianna Cavicchioli. Per la segreteria di Monza e Brianza, invece, domani sosterrò Pietro Virtuani. Scelta difficile, per l'amicizia e la stima che mi legano al suo competitore, Adriano Poletti. Ma ho ritenuto di aderire alla proposta di Pietro sul quale pareva essersi trovata un'intesa unitaria sfumata inspiegabilmente all'ultima ora. Del programma di Pietro Virtuani mi piace soprattutto il passaggio sul partito: "Noi siamo convinti che, pur con il massimo rispetto per le istituzioni, la politica sia anche militanza attiva e passione collettiva: un Partito politico non può identificare se stesso solo con la dimensione delle istituzioni, ma deve essere in grado di permettere e organizzare la partecipazione collettiva."

Congresso Circolo PD Sulbiate

CONGRESSO CIRCOLO PD SULBIATE  

RICONFERMATA SEGRETARIA :   GIANPIERA  BERETTA
           
NUOVO DIRETTIVO :      

  • ELENA VILLA
  • LUIGI CEREDA
  • LUIGI FASSINA
  • GIUSEPPE SIVVERINI


PER SEGRETARIO PROVINCIALE :  Adriano Poletti         7 voti
                                                       Pietro Virtuani          6 voti

Iscritti      17
Votanti    13

   
Direttivo PD Sulbiate

Elezioni Segretario Provinciale 27 ottobre 2013


Al termine degli scrutini svolti nei 59 seggi allestiti dal Partito Democratico è stato eletto
quale nuovo Segretario del PD Provinciale  PIETRO VIRTUANI con il 68,62% dei voti.

Auguriamo al nuovo Segretario buon lavoro.

Direttivo PD Sulbiate