Quella della maggioranza è una scandalosa legge pro consumo di suolo. Come definireste altrimenti un testo che
spinge i privati a costruire il prima possibile sui 600 milioni di metri quadrati di territorio lombardo già resi edificabili dai pgt comunali? Invece di tentare di ridurre l’abuso del suolo lo
si incentiva chiedendo espressamente a chi interessato di presentare il prima possibile la propria richiesta di edificazione.
Siamo sconcertati dalla sfrontatezza con cui la maggioranza ha trattato questo tema.
Questo testo è altro rispetto alle proposte formulate dalla Giunta e dalla Lega,
proposte certamente non rivoluzionarie ma che almeno lasciavano spazio
alla discussione e all’ inserimento di elementi migliorativi. È
l’ennesimo
esempio della debolezza politica di Maroni.
Dopo che per mesi non è riuscito a tenere a bada i suoi, con un
progetto farsa si fa mettere i piedi in testa da Forza Italia e Ncd che
non ha mai nascosto la propria insofferenza in Commissione.
>>> LEGGI LA NOSTRA PROPOSTA: Il consumo di suolo deve diventare l’eccezione
Sono diversi i punti sui quali faremo strenua opposizione in Aula se il testo non verrà modificato nei pochi giorni che mancano all’approvazione definitiva il prossimo 11 novembre. Nel testo
non sono previsti disincentivi al consumo di suolo:
non c’è niente sulle compensazioni ecologiche, non è previsto alcun
incremento dei costi di costruzione sui terreni agricoli, né altri
strumenti concreti per contenere l’uso del suolo.