11 aprile 2011
Daremi torto - 1 - di Adriano Caiani.

BAMBINI ANIMALI E ALTRO.
Volete bene ai vostri figli? E agli animali? Sono sicuro che la risposta è si a gran voce! Ma se un bambino mette il piede o la mano sulla pupu di un cane o di un altro animale? Cosa facciamo? Sento che dobbiamo sgridare il bambino. E si, sgridare il bambino, e magari anche l’animale. Io la penso così. Non ho altra risposta. E voi? Avete idea di come risolvere il problema? Per le cicche americana che ruminiamo ho una proposta vincente: appiccicarle sui muri, sulle vetrine dei negozi, sulle scarpe dei passanti ecc. Altra soluzione non vedo o c’è? Restano i mozziconi di sigaretta. E qui ho una trovata dirompente. E cioè appendere al collo dei fornitori una minuscola scatoletta-pattumiera.
Datemi torto, grazie Adriano
Aicurizio dice no! al centro commerciale di Sulbiate.
Un precedente confronto, finito sulle pagine dei giornali locali, tra Sindaco di Aicurzio e Sindaco di Sulbiate su questione Pedemontana dell'Agosto 2010. Qui la nota di Stucci Sindaco di Sulbiate del 20 agosto 2010, pubblicata nel sito del comune. Post correlato: Parco commerciale: Circolo PD - lettera e-mail al Sindaco di Sulbiate del 08 aprile 2011.
Parco commerciale: Circolo PD - lettera e-mail al Sindaco dell' 8 Aprile 2011.
Diamo comunicazione della seguente missiva inviata per e mail al Sindaco Stucchi il giorno 08 aprile 2011. La posizione del Partito Democratico di Sulbiate circa la questione dell' opportunità parco commerciale da edificare in area PE19/20, adicente alla Pedemontana non è assolutamente ideologica nè rigidamente fissata da un NO ostinato e pregiudiziale. Il Partito democratico di Sulbiate intende, responsabilmente capire e compredere, prima di esprimere valutazioni politiche di merito, su un argomento destinato, per la sua rilevanza, a condizionare il volto, la vita, ed il futuro della nostra comunità. Precisiamo che l'argomento centro commerciale/parco commerciale non figurava tra i punti di programma 2009/2014 della Lista Civica SI Sulbiate Insieme. Programma da noi condiviso, grazie al quale abbiamo potuto eleggere tutte e cinque le persone da noi proposte per entrare a far parte della squadra di governo del Sindaco Stucchi, di cui due ora presenti in Giunta. Di seguito il testo della e-mail:
Oggetto: richiesta documenti per analisi e valutazione oppotunità parco commerciale (PE19/20) Sulbiate.
circa la questione area PE19-20 e problematiche connesse, motivo di spiacevoli e preoccupanti tensioni tra noi, Le chiedo, in qualità di Segretario del Partito Democratico di Sulbiate un ragionevole supplemento di tempo, necessario per una approfondita analisi, al fine di poter esprimere, dopo esserci confrontati tra noi, Circolo PD, le nostre considerazioni, anche alla luce di quanto è emerso nell'incontro di ieri svoltosi a Milano tra l'Amministrazione Pubblica di Sulbiate e Cal in presenza anche dell'Assessore Fassina.
Nota del mattino del 11 aprile 2011

1. IMMIGRAZIONE. L’EUROPA DEI POPULISMI SI CHIUDE. L’ITALIA GETTA BENZINA SUL FUOCO DELLE DIVISIONI. ALLARME DEL QUIRINALE.
Oggi il ministro degli Interni, Roberto Maroni, sarà in Lussemburgo a discutere di immigrazione con gli altri governi europei. E non avrà un compito facile. L’Europa ha bocciato i provvedimenti italiani sui permessi temporanei. Arrivata dopo settimane di chiacchiere sui respingimenti, di proclami della Lega e approvata esplicitamente con l’intento di far passare gli immigrati verso altri paesi, la decisione italiana di concedere i permessi temporanei di soggiorno è stata considerata non idonea ad aprire le porte dell’area Schengen, perché presa senza l’urgenza di eventi straordinari. Se invece di fare propaganda, il governo avesse organizzato l’accoglienza e preparato meglio questo passaggio, forse non si sarebbe arrivati a questo punto. I permessi temporanei italiani, così come sono oggi, non permetteranno agli immigrati di passare le frontiere.
Va detto che in questa impasse molto ha contato anche il predominare in Europa delle politiche di centro destra, dove predomina l’ ”ognuno pensi per sé”. Basti pensare che nelle elezioni appena svolte in Canton Ticino, Svizzera, hanno vinto i cugini svizzero-italiani della Lega. Prima parola d’ordine: fuori gli italiani. Ma il governo e lo stesso presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che nei giorni scorsi ha addirittura ventilato l’ipotesi di lavorare per smembrare l’Europa, hanno dato un contributo determinante alla crisi. « L`Italia non può pensare che l`Europa sia un taxi dove si sale quando serve e si scende quando non si ha più bisogno» dice oggi Emma Bonino in un’intervista. «La posizione del governo francese che non vuole migranti se non sono in grado di sostentarsi è la stessa che aveva il ministro Maroni quando c`era il problema dei romeni. Mi verrebbe da dire che chi è causa del suo mal pianga se stesso. L`Europa ha necessità di rigore e slancio se vuole affrontare questioni così delicate. Le parole di Silvio Berlusconi rendono l`Italia poco credibile». Quanto alla fuoruscita dalla Ue, minacciata da Berlusconi come rappresaglia alla sordità nei confronti delle richieste italiane, Massimo D`Alema è netto: «Penso che se lui se ne andasse non sarebbe rimpianto da nessuno. Il livello di discredito di cui gode il nostro Paese a causa sua è veramente impressionante. E’ difficile reclamare la solidarietà dell`Europa quando l`Italia ha fatto di tutto per non assumersi la sue responsabilità».
Le parole di Berlusconi e le risposte dei partners europei hanno spinto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano a lanciare un ammonimento: in Europa serve una visione «comune» anche sull`immigrazione. Guai a perseguire atti di «ritorsione» o «linee di divisione», con il rischio di un passo indietro verso un assetto di «separazione» e il precipitare dell`Ue dentro il perimetro angusto della sola unione monetaria.
2. GLI INDUSTRIALI ATTACCANO MA NON FANNO AUTOCRITICA. LA CLASSE DIRIGENTE HA SOSTENUTO BERLUSCONI, ORA GLI VOLTA LE SPALLE.
Dopo aver sostenuto acriticamente il governo Berlusconi, la Confindustria ora prende le distanze. Emma Marcegaglia, presidente dell’organizzazione, dice in un video preparato in vista dell’assemblea generale di maggio degli imprenditori: “Siamo stati lasciati soli”. Ha ragione, naturalmente: non esiste una politica industriale del governo; le imprese, come i lavoratori, sono stati abbandonati a se stessi. Ma gli industriali sono stati a lungo zitti. E anche di fronte alle proposte di riforma presentata a più riprese negli incontri organizzati dal Pd con le forze sociali la Confindustria, per concordando con molte delle proposte presentate dal Partito Democratico, non ha avuto il coraggio, o non ha voluto, uscire allo scoperto. Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, da anni pronto a scendere in politica appena Berlusconi dovesse mollare, esulta alle parole della presidente degli industriali.
3. TREMONTI HA DUE SETTIMANE DI TEMPO PER PRESENTARE DEF E PIANO NAZIONALE RIFORME. LE PROPOSTE DEL PD GIA’ PRESENTATE ALLE FORZE SOCIALI E A BRUXELLES.
Entro pochi giorni il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, deve presentare il documento di programmazione economica e finanziaria sulla base del quale poi il governo dovrà disegnare bilancio e politica economica, ma anche il Piano nazionale delle Riforme da presentare in Europa. Nessuno dei due documenti è pronto. La presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, ha chiesto nei giorni scorsi che il Pnr sia discusso in Parlamento prima di essere presentato all’Europa. In questo modo si potrebbero discutere e mettere a confronto le idee e le proposte concrete del governo e quelle che il Pd ha già preparato e presentato alle forze sociali e a Bruxelles.
Berlusconi, in notevole difficoltà di consenso, vorrebbe presentare una riforma fiscale tale da
far risalire i sondaggi prima delle elezioni amministrative e tale da superare i moltissimi mal di pancia del centrodestra. E sta mettendo sotto pressione il ministro Tremonti.
4 GIUSTIZIA OGGI RIPRENDONO I PROCESSI. DOMANI RIPRENDE LA DISCUSSIONE SUL PROCESSO BREVE. A FINE MESE LODO MONDADORI.
Un’altra settimana decisiva per la giustizia. Oggi il presidente del Consiglio sarà presenteall’udienza milanese per il processo Mediaset. Ma da domani riprende alla Camera la discussione sul processo breve (e sulla prescrizione breve che serve al presidente del Consiglio per sfuggire al processo Mills per corruzione). Il voto più importante è previsto per mercoledì. L’opposizione del Pd e degli altri partiti sarà durissima. Ancora mobilitazione nelle piazze. Ma anche i mal di pancia nel centrodestra rischiano di produrre qualche novità. Dopo la fine del mese si ricomincerà con altri processi, questa volta diversi. A parte la ripresa del processo su Ruby, per il 4 maggio è fissato l’appuntamento decisivo per il Lodo Mondadori: vi si deciderà se Berlusconi deve o no pagare 750 milioni di euro per risarcire De Benedetti dei danni di una sentenza che la Cassazione ha stabilito comprata 20 anni fa da un avvocato dell`odierno premier
nel suo interesse. Una decisione che il presidente del Consiglio, con il solito garbo, ha definito “una rapina a mano armata”.
5. I MAL DI PANCIA DELLA DESTRA.
Da La Repubblica. “ Il Pdl è un barcone alla deriva. Gianfranco Miccichè lo ha compreso prima di altri. E oggi Miccichè si prende il lusso della rivincita su chi sghignazzava sulla «scialuppa senza futuro» di Forza del Sud: «Le scialuppe si mettono a mare quando la nave sta per affondare». I segnali di crisi si moltiplicano. Basta un niente, una cena segreta di ministri forzisti in hotel romano, come quella di giovedì scorso, per provocare reazioni a catena sempre più forti. Ieri da Arcore, riecheggiando un editoriale molto esplicito di Giuliano Ferrara sul Giornale, Silvio Berlusconi ha mandato a tutti un chiaro segnale di insofferenza: «Basta con queste liti. Io sono ancora qua, a battermi come un leone, e c`è chi pensa già al mio funerale. Ma si illudono». Perché è chiaro che, al di là delle baruffe chiozzotte tra ex forzisti ed ex colonnelli di An, al fondo della questione c`è la grande corsa per posizionarsi nel dopo-Berlusconi. E questo il male oscuro che sta corrodendo il Pdl dall`interno. I quotidiani d`area hanno già fiutato il problema. «Berlusconi è bollito?», si è chiesto Libero. E Feltri, pur proclamandone l`insostituibilità, ha impietosamente definito ieri il caro leader come «stanco», «provato», «rintronato». Un battitore libero come Giancarlo Lehner, prestato dal Pdl ai responsabili, evoca addirittura «un 25 luglio, fissato a mercoledì prossimo, ad opera, questa volta, di imbecilli organizzati dentro il Popolo della libertà». È vero che proprio per mercoledì, giornata in cui alla Camera è atteso il voto finale sul processo breve, un irrequieto Claudio Scajola ha fissato una cena romana con tutti i suoi seguaci (una quarantina). Ma difficilmente la pugnalata finale arriverà dal politico ligure. Amareggiato per essere tenuto ancora fuori dalla porta, Scajola ieri ha confidato a un amico la sua delusione: «Contro di me si è scatenata la P4». Aggiungendo comunque di non voler «creare problemi a Berlusconi» e smentendo le voci di un suo imminente passaggio al terzo polo. Il movimento più clamoroso in corso è quello dei ministri di area forzista. Nella saletta dell`hotel Majestic c`erano quasi tutti, su invito di Paolo Romani, da Alfano a Frattini, da Prestigiacomo alla Gelmini, e poi Fazio, Carfagna, Fitto. Da un antipasto contro gli ex An, soprattutto contro La Russa, gli otto sono passati rapidamente al vero scopo della serata, l`attacco studiato a tavolino contro Giulio Tremonti. Raccontano che a spronarli di nascosto sia stato lo stesso Cavaliere, sempre più impaziente di ottenere dal ministro dell`Economia quella riforma fiscale che sembra perduta nei cassetti di via XX Settembre. Berlusconi sente che la benzina del governo è agli sgoccioli, ha bisogno come l`aria di un provvedimento che ridia al Parlamento qualcosa su cui discutere per i prossimi due anni. Al di là delle leggi sulla giustizia. «Alfano spiega uno dei ministri non invitati alla cena - non muove un passo senza averne prima informato il premier. È ridicolo pensare che abbia partecipato a un`iniziativa di corrente senza prima averne ricevuto l`assenso da Berlusconi». Insomma, il Cavaliere starebbe organizzando i suoi come massa di manovra contro l`unico vero rivale in campo per la successione: Giulio Tremonti. Berlusconi in privato ha promesso che, prima delle amministrative, la legge delega sulla riforma del fisco dovrà arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri. E su questo non transige. L`irritazione dei confronti di Tremonti è cresciuta anche per le recenti nomine nelle aziende pubbliche. «La Lega e il ministro
dell`Economia - osserva uno degli uomini del premier- hanno preso tutto, hanno vinto a manbassa. A Berlusconi hanno lasciato la nomina di Maria Grazia Siliquini nel Cda delle Poste». L`ira del premier contro titolare dell`Economia è condivisa da molti dei suoi ministri. «Ormai - si è lamentato Alfano alla cena del Majestic a me Tremonti nemmeno mi saluta più». Che non siano stati gli ex An l`oggetto della cena dei ministri forzisti lo spiega con un certa ruvidezza la stessa presunta vittima del complotto, Ignazio La Russa. «Posso solo dirle -confida- che so per certo che non ce l`hanno con noi. Nei manuali di tattica militare si chiama "falso scopo", è quando vuoi attaccare un obiettivo e fai credere al nemico di puntare qualcos`altro. Sbaglia chi se la prende con noi, anche perché non siamo in gara per il dopo-Berlusconi, che oltretutto ci sarà fra vent`anni. Anzi, dico di più: siamo proprio noi ex An il collante di questo partito». La Russa non ci sta a fare il capro espiatorio delle divisioni altrui. Ma l`era del triunvirato a via dell`Umiltà ormai è alla fine.
10 aprile 2011
Progetto di sostegno alla genitorialità.
L' Amministrazione Comunale ha avviato un progetto di sostegno alla genitorialità che, tra le altre azioni, prevede anche un laboratorio tattile con la costruzione di libri animati. Il laboratorio, gratuito, è rivolto ai genitori di bambini da zero a tre anni. E' necessario attivare un servizio di baby sitting per permettere a questi genitori di seguire il laboratorio. Il servizio di baby sitting sarebbe necessario in queste tre giornate:
Sabato 16 aprile ore 15.30 Biblioteca, via Madre Laura 3 Bambini si nasce ... genitori si diventa presentazione di una piccola guida per neo genitori a cura del sociologo Stefano Laffi e presentazione di un laboratorio tattile per genitori di bimbi da zero a tre anni, a cura di Cinzia Panarco Sabato 30 aprile ore 15.30 Biblioteca Laboratorio filastrocche: i genitori imparano ad animare filastrocche per bambini da 0 a 20 mesi Sabato 7 maggio ore 15.30 Biblioteca Laboratorio percezione sensoriale: costruzione di una filastrocca tattile per genitori e bimbi Chiediamo a ciascuna Associazione la disponibilità di alcuni volontari, che svolgano appunto il servizio di baby sitting in Biblioteca. Ovviamente, in segno di riconoscenza, sarà dato rilievo, nella promozione dell'inizitiva, ai gruppi che avranno dato la loro disponibilità e il loro supporto. Vi prego di segnalare le vostre disponibilità contattando me, l'assessore Brambilla o la bibliotecaria. In attesa di un vostro riscontro, vi ringraziamo anticipatamente.
-- Di seguito il calendario del progetto completo presentato dall'Assessore Fausto Brambilla: Sabato 16 aprile ore 15.30 - Biblioteca, via Madre Laura 3 Bambini si nasce ... genitori si diventa - presentazione di una piccola guida per neo genitori a cura del sociologo Stefano Laffi - presentazione di un laboratorio tattile gratuito per genitori di bimbi da zero a tre anni, a cura di Cinzia Panarco - consegna in dono della guida - buffet Ai partecipanti sarà consegnato anche un piccolo omaggio. Sabato 30 aprile ore 15.30 - Biblioteca Laboratorio filastrocche: i genitori imparano ad animare filastrocche per bambini da 0 a 20 mesi (è previsto un servizio di baby sitting) Sabato 7 maggio ore 15.30 - Biblioteca Laboratorio percezione sensoriale: costruzione di una filastrocca tattile per genitori e bimbi (è previsto un servizio di baby sitting) Sabato 14 maggio ore 15.30 - Biblioteca I genitori imparano ad animare filastrocche sensoriali con materiali caldi/stoffe per bimbi da 18 a 36 mesi Sabato 21 maggio ore 15.30 - Scuola materna Laboratorio manipolazione sensoriale: esperimenti manipolazione sensoriale della carta e costruzione del libro (è previsto un servizio di baby sitting) Sabato 4 giugno ore 15.30 - Scuola materna I genitori animano un libro sensoriale con la carta per bambini da 24 mesi a 4 anni
Un outlet per tutti. by Virus.
Propaganda nazifascista a Sulbiate. Il Sindaco preferisce non dare importanza.
Secondo quanto abbiamo appreso da un commento di un anonimo cittadino i volantini sono stati da lui rimossi perchè saputa la notizia in giornata leggendola dal nostro blog, al rientro a casa in serata, escluso quelli appesi alla bacheca del PD, già da noi subito liberata, in tutte le altre purtroppo erano ancora appesi.
Articolo del Cittadino pubblicato sabato 09 aprile 2011.

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Ciceri Don Mario: Ribelle per Amore.

I democratici del circolo PD di Sulbiate iscritti all'associazione Don Mario Ciceri hanno segnalato alla redazione quanto pubblicato dalla stessa ass.ne nell'ultimo numero del periodico mensile "Voce amica", regolarmente distribuito a tutti i volontari associati.
Sotto riportata la pagina dedicata a Don Mario nel libro "Ribelli per Amore" che passa brevemente in rassegna diversi sacerdoti segnalatesi per il loro comportamento eroico a difesa dei diritti civili e degli sbandati nel tragico periodo 1943-1945.
"Sacerdote ricco di risorse spirituali e di genialità inventiva, si dedica con uno zelo e senza misura all'educazione e formazione dei ragazzi e dei giovani. Il suo ideale, apertamente dichiarato, era di formare dei cittadini onesti e dei cristiani convinti. Con profonda carità vuole arrivare a tutte le parrocchie, le chiese, gli oratori dove lo si richiede per ministero. Scherzando la gente del posto diceva che il suo prete era "domiciliato in bicicletta".
Quando la guerra porta lontano molti suoi giovani, per mantenersi in contatto con loro sui vari fronti, dall'Africa alla Russia, egli stampa un bollettino, Voce amica, a loro destinato. Per consolare spose e mamme anche di altri paesi, che a lui ricorrono per i congiunti militari combattenti , si preoccupa di avere notizie attraverso la croce rossa e il Vaticano.
Sempre animato dalla sua profonda esigenza caritativa, dopo l' 8 settembre 1943, si preoccupa dei prigionieri, dei profughi, degli ebrei, degli sbandati. Li sistema nei i casolari dispersi tra i boschi vicino al paese, e poi di notte, reca loro medicinali, viveri, indumenti, e conforto spirituale. Minacciato d'arresto prosegue ugualmente la sua opera: aiuta militari stranieri che vivono alla macchia a rifugiarsi in Svizzera, dopo averli riforniti di documenti falsi ed abiti nuovi e più volte compie il percorso da Sulbiate a Chiavenna e ritorno (250 km) in bicicletta, per portare a questi rifugiati la corrispondenza dei loro familiari. La sera del 9 febbraio 1945, mentre torna a casa in bicicletta da una delle sue missioni di carità, viene investito da un carretto e ricoverato all'ospedale di Vimercate. Si sparge la voce che don Mario ha necessità di donatori di sangue e molti giovani, nascosti nelle cascine intorno al paese perchè ricercati, nonostante il grave rischio si precipitano all'ospedale per la trasfusione. La sua degenza dura 58 giorni. Si spegne il 4 aprile 1945, venerato come un santo. La richiesta dell'introduzione della causa di Beatificazione è presentata al Card. Giovanni Colombo il 19 novembre 1974".
Di seguito l'intervento di Stucchi Carlo, ex sindaco di Sulbiate, pubblicato nell'ultimo numero di Voce Amica:
Nel 1985 il nostro Don Mario Ciceri fu insignito della medaglia d'oro.
Tra i 67 sacerdoti defunti venne insignito di medaglia d'oro e diploma anche il nostro don Mario Ciceri. Ne sono testimone io che ero presente alla cerimonia e ne siamo testimoni tutti perchè medaglie e diploma rimasero esposti nella chiesa parrocchiale fino a che non scomparvero (2003?). Furto, eccesso di devozione? Si poteva formulare ogni ipotesi; si sono tentate tutte le vie per poter recuperare medaglia e pergamena. Il tutto inutilmente. Poi un intuizione...o un ipsirazione? Oggi otto febbraio, medaglia e diploma sono stati ritrovati in uno sgabuzzino sotto l'organo, dietro alcuni scatoloni vuoti, là dove l'incuria, il disinteresse o semplice distrazione li avevano lasciati nel più totale oblio. Oggi è la vigilia dell'anniversario del tragico evento che ci tolse don Mario per sempre, orsono ormai 66 anni... Oggi don Mario si è fatto vivo in mezzo a noi per guidarci sulla strada che ci aveva indicato.
Stucchi Carlo.
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Don Mario Ciceri disobbedisce al governo fascista. Non consegna la bandiera dell'Azione Cattolica. Sulbiate, 31 maggio 1931.
Buona domenica del 10/04/2011.
La notizia della settimana per la comunità di Sulbiate è stata pubblicata dal Giornale di Vimercate martedì 06/04/2011 in un articolo del giornalista Gabriele Ticozzi nell'edizione ancora in edilcola . Ritorna al centro dell'attenzione e di attualità la destinazione d'uso dell'area di Cascina Ca' PE19 e connessa possibilità di edificazione di un centro commerciale. Teorema non ha potuto che ricordare quanto già pubblicato in merito circa la delibera della precedente Giunta in cui non erano presenti persone tesserate al partito democratico. Il post dal titolo "Centro commerciale Sulbiate? NO GRAZIE!", è immediatamente il più visualizzato. Il Partito Democratico di Sulbiate non disponendo attualmente di nessun nuovo elemento concreto per poter analizzare seriamente la nuova proposta avanzata dalla propietà, non può che confermare la sua posizione già espressa, in attesa di un confronto documentato ed approfondito con il Sindaco Stucchi per comprendere l'utilità o la non utilità di questa proposta che secondo alcune indiscrezioni per qualcuno è un opportunità da cogliere. Appena riceveremo precisi dettagli vi comunicheremo immediatamente tutti gli aggiornamenti che potremmo fornirvi. Sarà probabilmente un argomento "caldo", che animerà la vita politica locale anche per la prossima settimana. Qui potete consultare la locandina appesa ieri mattina dalla minoranza. Un fatto inquitante che si spera possa essere solo l'azione di uno squilibrato verificatosi la notte tra il 06/07 aprile: ad alcune bachece pubbliche sono stati appesi volantini che inneggiano dichiaratamente all'ideologia nazifascista al razzismo ed alla xenofobia. Il partito democratico informa immediatamente della notizia sul blog, esorta l' Amministrazione, tutte le forze politiche locali a non sottovalutare l'incidente, denuncia l'accaduto al comando dei Carabinieri di Bellusco. Il commento anonimo di un nostro lettore ci ricorda la figura eroica di Don Mario Ciceri, prete di Sulbiate medaglia d'oro della Resistenza, di cui è in corso la causa di beatificazione, che nel 1931 si rifiutò di consegnare la bandiera dell'Azione Cattolica al Governo Fascista. Pubblichiamo un intervento segnalando la testimonianza di un diario di un giovane di quel tempo tratta dal libro "Don Mario Ciceri, ieri e oggi a Sulbiate" dell'Associazione locale che porta il suo nome che suscita l'interesse di molti lettori. Il Sindaco Stucchi per quest'anno non autorizza la partecipazione ufficiale del nostro Gonfalone alla manifestazione organizzata ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) corteo del XXV aprile Festa della Liberazione a Milano. Formigoni risponde al Coap. Più che una risposta ci sembra il classico "scarica barile". Attendiamo novità dal Comitato Ambientale. I miracoli di Berlusconi: dopo due anni l'Aquila è ancora una città distrutta - a Napoli, per il problema rifiuti i cittadini protestano. Tra i più letti della settimana il precedente post di questa rubrica Buona domenica del 03/04/2011.


