Sindaco Scanagatti su multa a Monza Calcio: “Dovrebbero pagarla i responsabili dei cori,”
6 ottobre 2013
Per la liberazione degli attivisti di Greenpeace
#freethearctic30
Iniziative di solidarieta' in tutto il mondo per chiedere la liberazione di Cristian e attivisti in Russia
In corso oggi in tutto il mondo iniziative di solidarietà,
manifestazioni e veglie per chiedere la scarcerazione degli attivisti di
Greenpeace detenuti in Russia con l’accusa di pirateria a seguito della
pacifica protesta contro la piattaforma petrolifera di Gazprom, la
prima ad operare nell’Artico.
Eventi in corso o in programma in 140 città in 47 Paesi, dalla Nuova
Zelanda al Messico, dalla Thailandia alla Norvegia.
Tra i trenta attivisti anche un italiano, Cristian D’Alessandro.
Cristian, 31 anni, napoletano, è laureato in biotecnologie mediche, fa
parte dell’equipaggio delle navi di Greenpeace (Arctic Sunrise,
Esperanza, Rainbow Warrior) da due anni.
Carlo Lizzani, addio al signore del cinema italiano
da La Repubblica.it
Aveva 91 anni, si è suicidato. Il suo
gesto ricorda la tragedia di Mario Monicelli, suicida nel 2010. Aveva
diretto "Achtung! Banditi!", "Cronache di poveri amanti", "Banditi a
Milano". Fu anche direttore della Mostra del Cinema di Venezia
ROMA - Il regista Carlo Lizzani è morto oggi pomeriggio a Roma. Aveva 91 anni. Si è gettato dal balcone dell'appartamento in cui viveva, nel quartiere Prati. A dare l'allarme alla polizia, intorno alle 15, sono stati alcuni vicini che hanno visto il corpo nel cortile dell'edificio. Una fine tragica, che ricorda quella di Mario
Monicelli. Un volo dal terzo piano di un appartamento per l'uno, quello dal quinto piano dell'ospedale San Giovanni di Roma per l'altro, il 29 novembre del 2010. Unanime la reazione degli amici e dei colleghi, fra sorpresa e commozione: nessuno se l'aspettava. In casa, un biglietto: c'è scritto "Stacco la chiave".
5 ottobre 2013
Forum UNESCO a Monza
Forum Unesco a Monza, la Lega smetta con le polemiche
Questo uno stralcio dell’ordine del giorno riferito al Forum Unesco, previsto a Monza nel 2015 cheimpegna il Governo a garantire risorse all’evento previsto a Monza nel 2015. Fra due anni infatti si terrà Expo e la Villa Reale di Monza sarà un’importante sede di rappresentanza dell’esposizione universale. Il Ministro ai Beni culturali Massimo Bray si è dichiarato più che disponibile a dare seguito all’indicazione.
Dal blog di Civati sul suo voto di mercoledì
Leggende metropolitane
Ci sono due obiezioni al mio voto di mercoledì, al di là delle ragioni politiche che tutti possono valutare.
La prima dice: ma se non voti come il gruppo, poi come potrai pretendere da segretario il rispetto della linea? Obiezione giusta, per carità, però mi chiedo come sia potuto accadere che mezzo gruppo non abbia votato Marini e un quarto non abbia votato Prodi, senza nemmeno dichiararlo. Eppure il partito era guidato da quelli che ora mi rimproverano, più o meno velatamente, perché c'è una disciplina di partito.
Mi si dirà: ma il problema è politico! Appunto. Ribadisco per l'ennesima volta: il mio (non) voto è in coerenza con quello di aprile e ad esso strettamente collegato. E rafforzato da quello che scrivevo ieri, sul punto politico di prospettiva. Non è uno sfregio, come lo sono state molte altre cose non chiarite, soprattutto quando il Pd ha votato cose molto diverse, per non dire contrarie, al proprio programma elettorale. Che prevedeva il rispetto delle decisioni a maggioranza, ma anche molto altro. Ma su quello si può passare sopra, vero?
Nessuna tattica, nessuna furbizia...
Governo, Epifani: "Nessun tatticismo, nessuna furbizia"
“Se chi voleva far cadere il governo continua a stare nella maggioranza come elemento di disturbo è chiaro che l'esecutivo si ritroverà tra qualche giorno esattamente come prima”. Sulla strage di Lampedusa: “Occorre una organizzazione europea in grado di affrontare nel Mediterraneo il nodo immigrazione. La Bossi-Fini va cambiata”
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E la Giunta dice Sì!
La Giunta dice sì alla decadenza di Berlusconi
E’ quanto comunicato dal sentore Dario Stefano, presidente della Giunta, al termine della camera di consiglio.
3 ottobre 2013
Non sono numeri ma persone, ognuna con una storia.
Lutto nazionale
La politica deve dare risposte e l’Italia deve chiedere all'Europa di far sentire la propria voce per assicurare ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo di crescere e garantire condizioni di vita accettabili
Civati sulla fiducia di ieri...
Civati diserta la fiducia: "Letta ha parlato con Renzi e Cuperlo ma non con me"
Intervista a Giuseppe Civati di Giovanni Mari - Il Secolo XIX
di Giuseppe Civati
In mezzo alla bufera del Pdl, un unico parlamentare
del Pd non ha votato la fiducia al governo Letta, scegliendo di non
partecipare al voto alla Camera. Non è un deputato qualsiasi, ma il
candidato segretario Pippo Civati, tra i primissimi, insieme a Matteo
Renzi, a mettere la sua bandierina sulle primarie dell`8 dicembre.
Tant`è che il parlamentare ligure Mario Tullo è stato il primo a
protestare: «Sarò un vecchio peone, ma trovo assurdo che un aspirante
segretario del Pd voti contro questo governo dopo ciò che è accaduto».
Civati, niente fiducia al governo di Enrico Letta: neppure questa volta, con Berlusconi all`angolo.
«Vero, non ho votato la fiducia, ma senza drammatizzare».
L'intervento di Epifani
Perde chi ha giocato allo sfascio Vince il Paese
di Guglielmo Epifani
Così ha esordito il segretario del Pd Guglielmo Epifani, intervenendo in Aula alla Camera durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo Letta.
“Quando tutto il Paese chiede che non venga aperta la crisi – ha aggiunto -, vuole dire che tutto un Paese sente il bisogno di stabilità e di cambiamento. Aprire la crisi oggi sarebbe stato un gesto inconsulto di irresponsabilità contro il Paese e contro i cittadini”.
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