20 gennaio 2014

Ciao Claudio! Con la tua musica sarai sempre con noi!!!

Tratto dal sito de LaRepubblica

È morto Claudio Abbado, il rivoluzionario del podio

Il maestro si è spento a Bologna, aveva 80 anni. La camera ardente nella Basilica di Santo Stefano a Bologna. La direzione dei Wiener Philharmoniker e della Scala, i "Concerti per studenti e lavoratori", la  guida della London Symphony Orchestra. Da un anno era senatore a vita

ROMA - È morto nella sua casa di Bologna il maestro e senatore a vita Claudio Abbado. Malato da tempo, aveva 80 anni. Nato a Milano il 26 giugno 1933 e figlio di un insegnante di violino, nel 1955 si era diplomato in pianoforte e direzione d'orchestra presso il Conservatorio di Milano. Il primo grande riconoscimento arrivò già nel 1958, quando conquistò il primo posto al concorso Koussevitsky a Tanglewood, nel Massachussets: grazie a quel premio debuttò negli Stati Uniti con la New York Philarmonic. L'anno dopo debuttò a Trieste come direttore sinfonico, mentre l'esordio alla Scala arrivò nel 1960. La camera ardente  sarà a Bologna, nella Basilica di Santo Stefano, dalle 14 di martedì alle 24 di mercoledì.

Oggi, dalle ore 16, segui la diretta on line della Direzione Nazionale del PD

Oggi la Direzione nazionale del Pd

I lavori sono trasmessi in diretta su http://www.youdem.tv/ e sul sito del PD www.partitodemocratico.it

Direzione nazionale  direzione_gen_2det
Oggi, lunedì 20 gennaio, alle ore 16, presso la sede del PD (Via Sant’Andrea della Fratte, 16) si riunisce la Direzione Nazionale del partito.

I lavori sono trasmessi in diretta su www.youdem.tv e sul sito del PD www.partitodemocratico.it


Puoi accedere alla diretta cliccando qui!!!

la redazione di Teorema 

La risposta del ministo Kyenge



Saronno, Kyenge all'attacco della Lega:
"Contro i migranti, poi laurea in Albania"

Saronno, Kyenge all'attacco della Lega: "Contro i migranti, poi laurea in Albania"A Saronno, dove è stato contestato da una trentina di militanti leghisti, il ministro, intervistato da Gad Lerner, si toglie qualche sassolino. E agli italiani: "Un giorno si sfogheranno". Salvini: "E' pagata per insultarci?"
"Piuttosto che focalizzarsi su quello che ha fatto la ministra in questi mesi occorre dare risposte ad altre domande, e cioè alle richieste economiche scomparse negli anni, ai tanti anni in cui si lotta contro l'immigrazione e poi si investe in Tanzania e ci si ritrova a prendere il diploma in Albania". Lo ha detto il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge rispondendo, durante un incontro a Saronno (Varese) a una domanda del giornalista Gad Lerner sugli attacchi ricevuti da parte di partiti politici come la Lega Nord, non ultima l'iniziativa della Padania di pubblicare ogni giorno gli appuntamenti del ministro.


Il riferimento è all'investimento milionario di fondi del partito in Tanzania dall'ex tesoriere Francesco Belsito che ha creato un certo imbarazzo nel movimento. E anche allo scandalo che ha coinvolto Renzo Bossi, il figlio del Senatur, sotto inchiesta a Tirana per aver conseguito una laurea senza aver mai seguito le lezioni nelle università private albanesi.

19 gennaio 2014

Bernareggio in Marcia per la PACE e l'integrazione.

VI ASPETTIAMO

LA NEWSLETTER DI ENRICO BRAMBILLA N. 49 del 18 gennaio 2014

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Sabato 18 Gennaio 2014
La Direzione Regionale del PD lombardo
Si è riunita ieri in un clima di grande incertezza sul futuro del governo e della legislatura. È stato approvato il regolamento per il congresso regionale, confermato per domenica 16 febbraio ed aperto a tutti gli elettori del Pd registrati. Le candidature a segretario dovranno essere depositate entro il 25 gennaio. Rinviate a prossima data le discussioni più di merito, sulla riforma elettorale e sul Jobs act. Le tre proposte di legge elettorale presentate dal segretario nazionale ( tutte e tre sbagliate, scrive oggi Sartori sul Corsera ) possono avere ricadute molto diverse dal punto di vista territoriale. Ricordiamo che col Mattarellum in Lombardia furono eletti pochissimi deputati di centrosinistra:  la conseguenza di un partito con la rappresentanza concentrata in alcune regioni la si sconta poi nelle decisioni romane.
La settimana in Regione (se 7 anni vi sembran pochi...) Settimana un po' fiacca in Regione, con una seduta di Consiglio quasi interamente dedicata a question time ed interpellanze. L'unico provvedimento adottato ha riguardato il Parco Regionale della valle del Lambro, i cui confini sono stati ampliati con l'ingresso del comune di Cassago Brianza (LC). Da notare però che la pratica data dal 2007.

18 gennaio 2014

Debora Serracchiani per Electrolux

Serracchiani sollecita il governo per Electrolux

Il comparto industriale del "bianco" si conferma tra quelli più in difficoltà nel nostro Paese. Al centro del dibattito, infatti, ci sono state ieri due delle più importanti vertenze degli ultimi anni.

Ad alzare la voce sulla Electrolux la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, che ieri ha incontrato una folta delegazione di lavoratori degli stabilimenti dell`azienda a Porcia (Pordenone) e Susegana (Treviso), oltre al commissario di governo per la Regione giuliana, Francesca Adelaide Garufi, e i sindaci dei Comuni coinvolti.

«Nutriamo una fortissima preoccupazione per la vicenda Electrolux, e sono estremamente indignata che il governo non abbia mai convocato a Roma nessun presidente delle quattro Regioni coinvolte», attacca Serracchiani, sottolineando di aver informato Enrico Letta «della grave situazione» e bacchettando il ministro Flavio Zanonato «per non averci mai neppure comunicato se abbia avuto contatti con la proprietà svedese».

La replica del titolare dello Sviluppo Economico non s`è fatta attendere: il tavolo sull`Electrolux sarà convocato «dopo il previsto incontro azienda-sindacati, calendarizzato il 27 gennaio». Il 4 febbraio, poi, è già fissato il Tavolo del "bianco" con Confindustria, l`associazione Ceced, i sindacati e le Regioni interessate dalla crisi. Da un marchio all`altro: l`Indesit ha chiesto due anni di cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione per 1.783 addetti degli stabilimenti di Fabriano (900 lavoratori) e Caserta (883). La richiesta - si legge su Il Sole 24 Ore - rientra nell`accordo siglato il 3 dicembre scorso nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, e poi firmato il 16 dicembre, dopo la vittoria del «sì» al referendum (79,3% di consensi).

Il pensiero di Teorema ad un ricercatore italiano mancato durante una spedizione in antartide.

Luigi Michaud, morto in Antartide ricercatore italiano durante immersione

Secondo le informazioni fornite lo scienziato, 40 anni, ha avuto un malore mentre era in acqua. Sull'accaduto è in preparazione una relazione che sarà trasmessa al ministro per l’Istruzione, l'Università e la Ricerca, Maria Chiara Carrozza

di Redazione Il Fatto Quotidiano
Luigi Michaud

Un ricercatore italiano, Luigi Michaud, 40 anni, del dipartimento di Scienze Biologiche ed Ambientali dell’università di Messina, è morto durante un’immersione nel tratto di mare che si trova davanti alla base antartica italiana “Mario Zucchelli”, a Baia Terra Nova in Antartide. A comunicarlo è l’Enea, agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo ecosostenibile.
Secondo le informazioni fornite Michaud (foto dal profilo Facebook, ndr) ha avuto un malore mentre era in acqua. È la prima volta che un ricercatore italiano muore in Antartide nella storia delle spedizioni italiane. “Stava svolgendo attività scientifica subacquea per il prelievo di campioni marini. –  spiega il capo della spedizione italiana Franco Ricci -. Nonostante le misure di sicurezza e l’immediato intervento della squadra di soccorso, ogni tentativo di mantenerlo in vita è stato vano”. Sull’accaduto, a quanto si apprende, è in preparazione una relazione che sarà trasmessa al ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, Maria Chiara Carrozza. Che ha espresso “profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia del dottor Michaud e a tutta la comunità universitaria di appartenenza del ricercatore”.

17 gennaio 2014

Parchi locali in Lombardia

Più tutele e più risorse per i Parchi Locali

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Il Parco regionale della Valle del Lambro amplia i suoi confini attraverso
l’adesione del Comune di Cassago Brianza. Una superficie di circa 77
ettari, con caratteristiche ambientali, naturalistiche e paesaggistiche
che qualificano l’ambito territoriale, sarà così sicuramente tutelata.
Il Consiglio Regionale ha approvato questo progetto di legge proprio nei
giorni che celebrano il quarantesimo anniversario del Parco del Ticino,
l’oasi fluviale più grande d’Europa e primo parco lombardo.
L’occasione suscita anche una riflessione sul tipo di tutela che deve
essere garantita a queste aree, soprattutto in considerazione del fatto
che i nostri territori sono largamente antropizzati e che ogni metro di
verde strappato all’edificazione e curato adeguatamente rappresenta un
passo importante verso una migliore qualità della vita.

Questa sera a Galgiana di Casatenovo....Mohamed Ba va in scena per ricordare l'eccidio di Valaperta.

Venerdì 17 gennaio 2014 alle ore 21.00
spettacolo teatrale 
INVISIBILI 
di Mohamed Ba
Presso l'Auditorium Graziella Fumagalli di Villa Mariani
in Via Don Buttafava, 54 – fraz. Galgiana di Casatenovo

Le Amministrazioni di Arcore, Bellano, Biassono, Casatenovo, Lomagna, Missaglia, Usmate-Velate, a chiusura delle manifestazioni per la ricorrenza del 69° Anniversario dell’Eccidio di Valaperta, e in collaborazione con L’Angolo Giro e Progetto Mondo MLAL, propongono lo spettacolo teatrale “Invisibili” di Amed Ba.

“INVISIBILI” ripercorre il cammino di due cittadini africani che s’incontrano su una spiaggia e cercano a tutti i costi di sopravvivere agli incubi della povertà sognando una vita migliore dall’altra parte della barriera.
Che ne sarebbe della nostra vita se, per misterioso caso, non fossimo nati qui ma nel “Terzo Mondo”? Ciò che per noi è scontato (studiare, mangiare, avere casa e cure, lavorare, persino invecchiare!) là non lo sarebbe affatto. Così, negli occhi di due africani, il bisogno raddoppia il sogno.

16 gennaio 2014

Questa Lega del rumore. Gli articoli di Teorema

Questa lega "caciarona"

In questi giorni il partito della Lega Nord è presente su ogni giornale. Presente con alcuni suoi cavalli di battaglia, come le contestazioni al ministro Kyenge, e presente per le questioni della regione Piemonte e del governatore Cota.

Qualche giorno fa è esploso il caso della regione Piemonte, dove il TAR ha dichiarato che una lista che appoggiava la Lega Nord alle ultime regionali, la lista Pensionati per Cota, presentava delle irregolarità in quanto ha presentato delle firme false. A seguito di questo avvenimento (purtroppo arrivato 4 anni dopo, tempo inaccettabile) sono scoppiate diverse polemiche. Chi dice che il governatore del Piemonte, Roberto Cota, occupa quella posizione in modo illegittimo, chi vuole tornare alle urne, candidati di destra e sinistra già pronti a partire, la sfidande di Cota, Mercedes Bresso, in quota PD, che sorridendo brinda sull'accaduto.
Personalmente ci sembra che brindare sulla caduta di un governatore di regione dopo 4 anni dalle elezioni e brindare perchè sono avvenuti dei fatti illegali sia un po' fuori luogo ma ognuno la pensa come vuole.

Sicuramente però, per la Lega Nord, è un colpo non indifferente. Una sua lista alleata ha commesso azioni illegali raccogliendo firme false. Caro Cota, scegli bene i compagni di viaggio!!! Sono seguite poi fiaccolate di solidarietà a Cota e altre manifstazioni dove i "big" del carroccio hanno sostenuto il loro governatore e hanno affermato che dovrà mantenere la poltrona legittima perchè il numero di voti presi è quello che conta. Il fatto che una lista sia, in qualche modo, illegittima è ovviamente trascurabile.
Comprendiamo però che perdere il Piemonte non sia cosa da poco conto.
Salta la "MacroRegioneDelNord", salta l'autonomia della Padania, salta il controllo su una delle regioni più grosse del paese.